Riflettere sui traguardi raggiunti nella diffusione dell’informatica nella scuola, esplorare le frontiere dell’Intelligenza Artificiale e premiare l’eccellenza. Sono questi i temi al centro dell’evento di ieri dedicato al 12° anno del progetto “Programma il Futuro”, l’iniziativa promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e realizzata dal Laboratorio Informatica e Scuola del CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica), che da oltre un decennio guida gli studenti italiani alla scoperta dell’informatica.
L’iniziativa si inserisce in un panorama educativo profondamente rinnovato: con l’adozione delle Nuove Indicazioni Nazionali, l’informatica è infatti entrata ufficialmente nelle scuole primarie e secondarie di primo grado. Non più semplice supporto tecnico, ma vera e propria disciplina scientifica, dotata di traguardi di sviluppo delle competenze e obiettivi di apprendimento.
Il concorso di quest’anno lanciato da Programma il Futuro si è concentrato su come l’informatica possa costituire un potente strumento abilitante capace di unire le persone, superando i limiti dello spazio e del tempo.
CHI HA PARTECIPATO
I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali di Antonella Tozza, Direttore generale per gli ordinamenti scolastici del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), che ha portato anche un messaggio di apprezzamento da parte di Carmela Palumbo, Capo Dipartimento Istruzione del MIM. A seguire, l’introduzione di Vincenzo Vespri dell’Università di Firenze, presente in veste di Consigliere e in rappresentanza del Ministro dell’Istruzione e del Merito, On. Prof. Giuseppe Valditara. Il coordinamento dell’intera mattinata è stato curato da Anna Brancaccio (MIM).
Il bilancio del progetto è stato presentato da Enrico Nardelli (CINI & Università di Roma “Tor Vergata” e Coordinatore di Programma il Futuro), che ha illustrato i significativi risultati raggiunti in questi dodici anni di attività, che hanno visto il coinvolgimento attivo di migliaia di classi in tutta Italia.
Al dibattito sulle sfide del presente e del futuro hanno partecipato Fausto Bolognese, Responsabile Digital & IT, Support Functions di Eni e Fabrizio Rossi, Prorettore alla didattica dell’Università dell’Aquila e rappresentante del progetto PinKamP.
I DATI DEL PROGETTO
Programma il Futuro si conferma un pilastro fondamentale per l’innovazione didattica in Italia, capace di coinvolgere capillarmente le realtà scolastiche di ogni ordine e grado. Avviato nel 2014 dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), il progetto ha consolidato la sua missione grazie al recente rinnovo dell’accordo di collaborazione con il CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica).
Ad oggi, l’iniziativa vanta numeri straordinari che testimoniano un impatto rilevante sul sistema educativo nazionale:
- Copertura territoriale: Il progetto è presente almeno nel 95% delle scuole italiane.
- Partecipazione attiva: Secondo i dati del Centro Ricerche Themis, che cura il monitoraggio della partecipazione, la piattaforma conta oltre 66.000 iscritti tra docenti e studenti.
- Impatto digitale: I contenuti multimediali del progetto, tra video didattici e promozionali, hanno superato le 1.800.000 visualizzazioni complessive sui canali YouTube e PeerTube.
LE SCUOLE PREMIATE
La cerimonia di premiazione, svoltasi nella prestigiosa sala Aldo Moro del Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha celebrato il talento e l’impegno di 14 classi vincitrici, in una staffetta che ha coinvolto studenti di ogni ordine e grado, dalla scuola dell’infanzia fino alla secondaria di secondo grado.
A consegnare i premi sono stati i partner che supportano il progetto: Eni (mecenate), GSSI progetto SAFI3 (Gran Sasso Science Institute, mecenate) e Seeweb (donatore).
Inoltre, sono state attribuite 29 menzioni speciali per premiare anche quelle classi che, pur non avendo vinto, si sono distinte per la qualità dell’elaborato sottomesso al concorso.
In aggiunta, sono state assegnate 12 menzioni di merito alle scuole e 10 menzioni di merito ai docenti per premiare istituti ed insegnanti che si sono maggiormente impegnati nel concorso con l’invio di numerosi elaborati.
Per finire, sono stati assegnati 16 attestati di fedeltà a quei docenti che hanno partecipato a tutte le ultime 3 edizioni dei concorsi lanciati dal progetto.
RICONOSCIMENTI
Oltre al successo consolidato in Italia, Programma il Futuro è citato a livello europeo come una delle best practices nelle Linee Guida per l’insegnamento dell’informatica pubblicate dalla Commissione Europea (Guidelines for teaching informatics).
Infine, un importante traguardo internazionale: dopo anni di sinergia in qualità di International Partner di Code.org, il progetto è stato selezionato per partecipare al Global Leader Program.
Grazie a questo riconoscimento, l’iniziativa italiana si unisce a un ristretto gruppo di organizzazioni internazionali d’eccellenza. L’obiettivo condiviso della rete globale è accelerare l’accesso all’istruzione nel campo dell’Informatica e dell’Intelligenza Artificiale, puntando su collaborazione, apprendimento condiviso e azioni coordinate su scala mondiale.








