Giglio.com, pioniere dell’e-commerce di lusso in Italia, sta attraversando un periodo di riorganizzazione per rispondere a un 2025 difficile, chiuso con ricavi in calo e una perdita di quasi 2,5 milioni di euro. Per superare questo momento, la società ha approvato nuovi aumenti di capitale e sta puntando con decisione sull’intelligenza artificiale per abbattere i costi di gestione. Nonostante le difficoltà globali, i primi mesi del 2026 mostrano segnali di ripresa delle vendite nel mercato europeo.
L’AZIENDA E I RISULTATI DEL 2025
Nata a Palermo nel 1965 come boutique di famiglia, Giglio.com è diventata una piattaforma digitale proprietaria che oggi serve clienti in 150 paesi, collaborando con circa 200 partner. È gestita interamente da un team interno e accoglie mensilmente circa 2 milioni di visite uniche. L’azienda si distingue per un modello di business definito “asset-light”, privo di magazzini fisici e quindi non gravato da eccessive immobilizzazioni di capitale per lo stoccaggio della merce.
Il bilancio del 2025 ha però risentito della crisi del settore, con ricavi netti scesi a 39,5 milioni di euro, evidenziando una flessione del 14% rispetto ai 46,2 milioni del 2024. Questo calo ha portato a un risultato netto negativo di 2,48 milioni di euro, raddoppiando la perdita rispetto al 2024.
LE CAUSE DEL RALLENTAMENTO
Il mercato del lusso ha subito gli effetti negativi delle guerre, dell’inflazione e di una ripresa molto lenta dei consumi in Asia. Oltre a questo, l’euro forte e i dazi negli Stati Uniti hanno penalizzato le vendite fuori dall’Unione europea. In questo scenario, afferma il documento sul bilancio 2025, la gestione aziendale ha scelto di non abbassare eccessivamente i prezzi per proteggere i margini di guadagno, preferendo la prudenza finanziaria alla crescita forzata dei volumi di vendita.
TECNOLOGIA E NUOVE RISORSE FINANZIARIE
Per ritrovare efficienza, Giglio sta integrando l’intelligenza artificiale in vari settori, dalla creazione dei cataloghi alla contabilità, risparmiando centinaia di ore di lavoro. Sul fronte finanziario, l’assemblea straordinaria di oggi ha approvato due importanti manovre sul capitale. È stata data delega al Consiglio di Amministrazione, entro maggio 2027, per un aumento di capitale fino a 2,5 milioni di euro da offrire ai soci e un ulteriore aumento pari al 10% del capitale esistente senza diritto di opzione. Queste risorse, spiega Giglio.com, serviranno a sostenere lo sviluppo della società e a garantirne la solidità, che al 31 dicembre 2025 contava su un patrimonio netto di circa 5,3 milioni di euro.
PREVISIONI PER IL 2026
La nuova strategia della società si concentra ora sui mercati europei per limitare i rischi legati alle valute e alla logistica internazionale. I primi dati del 2026 confermano che questa scelta sta dando i suoi frutti. Dal documento di bilancio del 2025 si evince infatti che tra gennaio e metà marzo il valore delle vendite è cresciuto del 6% in Italia e del 22% nel resto d’Europa. Tuttavia, sotto la guida del presidente Giuseppe Giglio, l’azienda guarda al futuro con un cauto ottimismo, puntando sulla propria capacità di adattarsi ai cambiamenti del mercato globale.





