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La superiorità aerea americana sta perdendo quota? Report Wsj

Gli Usa stanno perdendo il dominio dei cieli? La sfida della Cina mette in allarme Washington. L'articolo del Wall Street Journal tratto dalla rassegna di Liturri.

(The Wall Street Journal, Ted Budd e Jeanne Shaheen, 05 maggio 2026)

Gli Stati Uniti stanno perdendo il loro indiscusso dominio nei cieli a causa di scelte politiche e tagli di bilancio che hanno ridotto drasticamente la flotta di caccia da oltre 4.100 velivoli nel 1990 a soli 2.000 oggi, con una media di età di 27 anni e tassi di operatività intorno al 50%, mentre la Cina avanza rapidamente con i suoi caccia di sesta generazione J-36 e J-50 già in volo dal 2024 e una produzione che potrebbe superare quella americana del 200% entro il 2027.

La crisi è aggravata da una carenza di piloti addestrati, con ore di volo ridotte e un esodo verso il settore civile, oltre all’invecchiamento estremo di velivoli come i KC-135 oltre i 60 anni, in un contesto in cui la Cina mobilita l’intero complesso militare-industriale per prepararsi a uno scontro su Taiwan e scoraggiare l’intervento occidentale nell’Indo-Pacifico.

Per invertire la tendenza i due senatori bipartisan propongono l’autorizzazione pluriennale per F-35 e F-15EX, un aumento del 50% della flotta di caccia entro il 2035 e maggiori incentivi per trattenere i piloti esperti, sottolineando che il dominio aereo non è un diritto di nascita americano ma va riconquistato con urgenza per evitare un fallimento strategico contro Pechino.

Dominio aereo a rischio

«Da decenni presidenti e Congresso hanno preso decisioni politiche e tagli di bilancio che hanno minimizzato il potere dell’aviazione militare americana. La flotta totale di caccia dell’Aeronautica è passata da 4.100 nel 1990 a 2.000 nel 2024. Solo 1.300 sono ora codificati per il combattimento, un minimo storico».

Produzione cinese in forte accelerazione

«La Cina sta subendo una mobilitazione nazionale del suo complesso militare-industriale, con una spesa per la difesa aumentata di 13 volte in 30 anni, schierando caccia avanzati a un ritmo che potrebbe superare quello americano di quasi il 200% entro il 2027».

Tre passi urgenti per Washington

«Primo, dare ai fornitori la certezza di cui hanno bisogno per espandere le linee di produzione. Secondo, fissare standard più alti per la qualità e la quantità delle nostre flotte di caccia. Terzo, dare un migliore sostegno agli americani che combattono nell’aria».

Costo della tripla garanzia pensionistica

«Se la tripla garanzia viene mantenuta indefinitamente, tutto il reddito dell’economia finisce prima o poi ai pensionati. È solo una caratteristica matematica insostenibile».

Necessità di spesa per la difesa

«Non possiamo difendere la Gran Bretagna con un budget welfare in continua espansione».

 

(Estratto dalla newsletter di Giuseppe Liturri)

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