Per la prima volta nella sua storia, la Germania si dota di una vera e propria strategia militare, segnando un passaggio cruciale nel ripensamento del proprio ruolo nella sicurezza europea. Il 22 aprile il ministro della Difesa Boris Pistorius ha presentato il documento, che traccia un percorso di rafforzamento progressivo della Bundeswehr attraverso un piano articolato in tre fasi, con l’obiettivo di espandere capacità operative, prontezza e superiorità tecnologica. (Redazione Start Magazine)
Di seguito la prefazione del ministro della Difesa Boris Pistorius e a seguire la sintesi del documento tratta da Appunti di Stefano Feltri.
******
La situazione internazionale in materia di sicurezza si è trasformata radicalmente nel giro di pochi anni. Crisi e conflitti sono in aumento e si rafforzano reciprocamente. Questo genera nuove instabilità e tensioni tra Stati che non producono più soltanto effetti regionali: hanno un impatto globale. Riguardano l’Europa. E riguardano la Germania.
Con la prima strategia militare nella storia della Repubblica federale, forniamo una risposta a questo contesto. Essa funge da bussola per le forze armate nei prossimi anni: descrive il quadro delle minacce, definisce le priorità e stabilisce come la Bundeswehr esercita la deterrenza nell’ambito dell’Alleanza — e, soprattutto, come combatte quando necessario.
Stiamo sviluppando la Bundeswehr per farne l’esercito convenzionale più forte d’Europa. Nel breve periodo rafforziamo la nostra capacità di difesa e di resistenza; nel medio periodo puntiamo a un significativo aumento complessivo delle capacità; nel lungo periodo miriamo a conseguire la superiorità tecnologica.
Questo percorso verso forze armate tecnologicamente superiori passa necessariamente attraverso uno sviluppo innovativo delle capacità. Il nuovo profilo delle capacità si fonda sugli indirizzi strategici della strategia militare.
In quanto piano per le forze armate, esso struttura il cosiddetto Single Set of Forces, orienta la costruzione della Bundeswehr e fornisce una guida strategica per la futura amministrazione militare.
Si tratta del documento centrale per la definizione dei fabbisogni e stabilisce di quali capacità deve disporre la Bundeswehr: che cosa serve per difendere il nostro Paese, i suoi cittadini e i nostri alleati. Le forze descritte nel profilo delle capacità costituiscono la base della postura difensiva.
In sintesi: la strategia militare descrive come agiamo; il profilo delle capacità descrive con quali mezzi agiamo.
Nel complesso, vale un principio generale: la politica di sicurezza richiede affidabilità e trasparenza — per i nostri militari, per i nostri alleati e per l’intera società. Per questo pubblichiamo il presente documento con le informazioni essenziali sui due strumenti. Allo stesso tempo, però, è chiaro che non tutto ciò che riguarda la sicurezza può essere reso pubblico: la strategia militare e il profilo delle capacità resteranno classificati.
Il documento è esplicito: in Europa, la Russia resta prevedibilmente la principale minaccia alla nostra sicurezza. Attraverso il riarmo si sta preparando a un confronto militare con la NATO e considera l’uso della forza uno strumento legittimo per perseguire i propri interessi. La guerra di aggressione contro l’Ucraina si inserisce in questo quadro e si rivolge contro l’ordine di pace europeo e globale.
La Russia utilizza inoltre in modo mirato strumenti ibridi. Le minacce che ne derivano non si fermano ai confini nazionali. Spionaggio, sabotaggi, attacchi informatici e campagne di disinformazione non sono più fenomeni marginali: il loro contrasto è diventato un compito permanente.
Le vecchie certezze sono entrate in crisi. Regole internazionali su cui abbiamo fatto affidamento vengono sempre più messe in discussione e attaccate. Questo modifica profondamente anche il nostro contesto strategico all’interno dell’Alleanza.
Per noi europei, la conseguenza è chiara: dobbiamo essere in grado di garantire autonomamente la nostra sicurezza. In questo quadro, la Germania è chiamata a un ruolo centrale nella NATO e nell’Unione europea. Assumeremo in modo mirato maggiori responsabilità strategico-convenzionali per l’Europa, rafforzando così il peso strategico della Germania per i nostri alleati.
Assumiamo questo nuovo ruolo per continuare a garantire pace e libertà ai cittadini del nostro Paese. Rafforziamo ulteriormente le nostre capacità militari e accresciamo con determinazione la nostra prontezza difensiva. Orientiamo la Bundeswehr in modo coerente verso la sua missione principale: la difesa del territorio nazionale e dell’Alleanza. Il modo in cui lo faremo è descritto nel profilo delle capacità.
Strategie e strumenti non bastano da soli a creare una reale capacità di difesa. Decisive sono le persone che agiscono quando è necessario. I nostri militari e il personale civile assumono ogni giorno la responsabilità della sicurezza del Paese e dell’Alleanza. Hanno bisogno di condizioni affidabili e di obiettivi chiari. La strategia militare e il profilo delle capacità costituiscono la guida per il futuro.
Disponiamo dei mezzi, abbiamo la volontà politica e abbiamo persone pronte ad assumersi responsabilità.
La Bundeswehr di domani non nascerà in futuro: nasce adesso.
LA SINTESI DEL DOCUMENTO
- Obiettivo Strategico Centrale: La Germania punta a sviluppare la Bundeswehr fino a farla diventare l’armata convenzionale più forte d’Europa. Questo riflette un cambio di paradigma in cui il Paese assume una maggiore responsabilità convenzionale-strategica all’interno della NATO e dell’UE.
- La Minaccia Principale: La Russia è identificata come la più grande minaccia immediata per la sicurezza nello spazio euro-atlantico. La strategia evidenzia come Mosca utilizzi strumenti ibridi (spionaggio, sabotaggio, attacchi cyber) e si stia preparando per un potenziale conflitto militare con la NATO.
- Due Documenti Chiave:
- Strategia Militare: Definisce l’ambiente strategico e il modo in cui la Bundeswehr intende agire per scoraggiare e, se necessario, difendere.
- Profilo delle Capacità (Piano per le Forze Armate): Stabilisce i mezzi concreti, le tecnologie e le risorse necessarie per attuare la strategia.
- Sviluppo in Tre Fasi (fino al 2039+):
- Fase 1 (fino al 2029): Massimizzazione rapida della capacità di difesa e di tenuta delle forze attuali.
- Fase 2 (fino al 2035 circa): Incremento significativo delle capacità in tutte le dimensioni per assumere il ruolo di guida in Europa.
- Fase 3 (2039 e oltre): Raggiungimento della superiorità tecnologica attraverso l’innovazione.
- Priorità Militari Strategiche:
- Garantire la difesa nazionale e dell’alleanza (compito principale).
- Mitigare l’impatto degli attacchi ibridi.
- Rafforzare la stabilità in Europa e nelle regioni limitrofe meridionali.
- Proteggere le linee di comunicazione marittime e le infrastrutture critiche.
- Modernizzazione e Tecnologia: La Germania si concentra sulla digitalizzazione del campo di battaglia, l’uso dell’intelligenza artificiale, le operazioni multi-dominio (Cyber, Spazio, Informazione) e lo sviluppo di sistemi di difesa missilistica e di attacco di precisione a lungo raggio.
- Personale e Risorse: Il piano prevede un obiettivo di almeno 460.000 soldati (tra attivi e riserva) entro il 2035. Si punta alla “dotazione completa” di tutti i reparti, eliminando le strutture tipiche di un’armata in tempo di pace per ottimizzare la prontezza operativa.
- Ruolo di “Partner di Riferimento”: La Germania intende fungere da perno per gli alleati europei, migliorando l’interoperabilità e la capacità di proiezione autonoma delle forze, alleggerendo così il peso strategico degli Stati Uniti in Europa.
(Estratto da Appunti)







