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Eric Trump punta sui droni israeliani attivi a Gaza, tutti i dettagli

Eric Trump, figlio del presidente degli Stati Uniti, sta promuovendo un’azienda israeliana produttrice di droni, ampliando gli investimenti della sua famiglia nel settore della difesa proprio mentre l’amministrazione guidata da suo padre sta dando nuovo impulso all’industria.

Eric Trump scommette sui droni made in Israel.

Il secondogenito del presidente degli Stati Uniti investirà nel produttore israeliano di droni Xtend nell’ambito di un’operazione da 1,5 miliardi di dollari volta a portare la società in Borsa attraverso una fusione con JFB Construction Holdings, piccola impresa edile della Florida.

Lo ha riportato per primo il Wall Street Journal, sottolineando che Xtend è “collaudata sul campo durante le operazioni israeliane a Gaza negli ultimi anni”.

Secondo Bloomberg, l’accordo avvicina la famiglia Trump alla produzione di droni per la difesa, una priorità per l’attuale amministrazione, e conferisce loro un interesse finanziario in un’azienda che potrebbe beneficiare dei piani del Dipartimento della Difesa.  Anche il produttore di droni Unusual Machines, che ha assunto il fratello di Eric, Donald Trump Jr. nel novembre 2024, come consulente, sta investendo nella fusione, secondo quanto comunicato da JFB.

Tutti i dettagli.

COSA FA L’SRAELIANA XTEND

Xtend è un produttore di droni che supporta l’esercito israeliano (Idf) e non solo. Come riporta Reuters, anche il Dipartimento della Difesa americano usufruisce dei sistemi abilitati all’intelligenza artificiale di Xtend. Così come Singapore, Europa e Regno Unito, a partire da luglio 2025.

L’azienda, che ha aperto uno stabilimento in Florida, ha dichiarato di aver già ottenuto un contratto multimilionario con il Pentagono. Inoltre, Xtend si sta preparando a competere al programma “Drone Dominance” del Dipartimento della Difesa da 1,1 miliardi di dollari, rileva Bloomberg.

IL TIMING DELL’OPERAZIONE

La conclusione della fusione azionaria tra Xtend e JFB è prevista entro la metà del 2026. Finalizzata l’operazione, la società congiunta sarà ribattezzata Xtend AI Robotics e sarà quotata al Nasdaq con il ticker “XTND”.

NON SOLO ERIC TRUMP, CHI SONO GLI ALTRI INVESTITORI NELLA FUSIONE CON LA JFB

Tra gli altri investitori nella fusione di Xtend figurano Protego Ventures, con sede in Israele, American Ventures, società di sviluppo immobiliare con sede in Texas, e Aliya Capital, con sede a Miami.

LA STRATEGIA

Attraverso la fusione con Jfb Construction, “stiamo acquisendo le risorse necessarie per ampliare le nostre capacità produttive negli Stati Uniti e ottenere accesso ai mercati pubblici statunitensi”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Xtend, Aviv Shapira.

“Sono incredibilmente orgoglioso di investire in aziende in cui credo”, ha commentato Eric Trump, in una nota. “I droni sono chiaramente la tendenza del futuro. Xtend ha un potenziale incredibile”.

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