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Porsche stacca la spina alle sue auto elettriche: niente 718?

Sembra che Porsche stia rivedendo ancora la propria strategia per l'elettrificazione della gamma: il nuovo Ceo, subentrato a Blume date le difficoltà riscontrate dalla casa di Zuffenhausen, potrebbe eliminare dal programma le 718 elettriche

“Lavori in corso”. Non potrebbe esserci segnale stradale più efficace di quello che avvisa gli automobilisti dell’imminente presenza di cantieri sulla carreggiata per descrivere l’attuale piano industriale di Porsche e soprattutto la sua strategia elettrica, continuamente rimaneggiata a causa della inedita crisi che ha colpito Zuffenhausen, mai così debole in Cina come pure in patria. L’ultima novità è tutt’altro che ufficiale ma solo per il fatto di essere credibile dà la misura della situazione contingente: per ridurre i costi i piani alti della scuderia tedesca starebbero valutando di non alzare mai la saracinesca sulle 718 elettriche.

LE 718 ELETTRICHE RIMASTE SENZA ENERGIA?

A riportare l’indiscrezione è Bloomberg. La decisione sarebbe il primo, tangibile, intervento del nuovo amministratore delegato della Porsche, Michael Leiters, che poche settimane fa ha preso il posto di Oliver Blume, la cui poltrona s’era fatta troppo traballante: data la situazione finanziaria del marchio sportivo, gli azionisti avevano chiesto a gran voce un “Ceo a tempo pieno” che non fosse più da condividere col gruppo Volkswagen, dove Blume continua a ricoprire – almeno per ora, ma paiono aumentare i mal di pancia in tal senso – la medesima posizione. Comunque, difficilmente l’ex ceo di McLaren Automotive prenderà una decisione sul dossier delle 718 elettriche senza sentire Blume e ottenere la sua benedizione.

COSA SAPPIAMO

In attesa di comunicazioni da Stoccarda, le ultime notizie vidimate da Porsche sono ancora quelle che datavano le versioni elettriche di Cayman e Boxster entro la fine dell’anno, almeno per ciò che concerne la loro presentazione al mercato, per poi entrare in produzione nel 2027 così da affiancare le versioni termiche e presentare una maggiore offerta al listino.

Secondo le indiscrezioni raccolte dalla testata statunitense, però, Porsche starebbe valutando l’opportunità di puntare su di una soluzione intermedia, ovvero un powertrain ibrido plug-in. Tale scelta benché sensata dato che sono molte le Case a optare per strategie analoghe, costringerebbe a rivedere parte del progetto, comportando nuovi ritardi e, soprattutto, un ulteriore aumento dei costi di sviluppo. Ma forse maggiore fortuna sul mercato.

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