In Cina la battaglia per conquistare gli utenti dei chatbot di intelligenza artificiale si gioca anche a suon di miliardi di yuan. Durante il Capodanno lunare, periodo di spostamenti e consumi record, Alibaba ha deciso infatti di lanciare un’offensiva senza precedenti per trasformare la sua app Qwen AI in un punto di accesso centrale per acquisti, viaggi e servizi digitali, sfidando direttamente Tencent, Baidu e ByteDance.
INVESTIMENTO RECORD PER SBARAGLIARE LA CONCORRENZA
L’investimento di Alibaba per attrarre utenti alla sua app Qwen AI durante il Capodanno lunare sarà pari a 3 miliardi di yuan (431 milioni di dollari). La campagna, che partirà il 6 febbraio, prevede incentivi legati a cibo, bevande, intrattenimento e tempo libero, con la distribuzione continua di “grandi buste rosse”, riferisce Reuters.
Con questa spesa, il colosso cinese dichiara guerra ai concorrenti Tencent e Baidu, i quali avevano annunciato promozioni rispettivamente da 1 miliardo e 500 milioni di yuan.
Come osserva l’agenzia di stampa, il periodo del Capodanno lunare rappresenta per le aziende tecnologiche cinesi un momento chiave per acquisire utenti, quando centinaia di milioni di persone viaggiano e consumano servizi online. In passato, campagne simili avevano favorito la diffusione di WeChat Pay rispetto ad Alipay.
QWEN AI COME PORTALE PER L’ECOSISTEMA ALIBABA
Già a metà gennaio, Alibaba ha lanciato un aggiornamento significativo della sua app Qwen AI, consentendo agli utenti di eseguire azioni concrete come ordinare cibo a domicilio o prenotare viaggi senza lasciare l’interfaccia del chatbot. L’app è stata integrata con servizi chiave dell’ecosistema Alibaba, tra cui Taobao, Alipay, Fliggy e Amap, permettendo di completare transazioni senza passare ad altre applicazioni.
La nuova funzionalità, ricorda il Wall Street Journal, include un “Task Assistant” in beta per ora riservato a inviti, in grado di effettuare chiamate telefoniche, elaborare fino a 100 documenti contemporaneamente e pianificare itinerari di viaggio multi-tappa.
Venendo, invece, ai numeri di Qwen diffusi da Alibaba, dal lancio pubblico in beta il 17 novembre, ha superato i 100 milioni di utenti attivi mensili in due mesi.
COSA SA FARE QWEN3 E L’EVOLUZIONE DEI CHATBOT
L’espansione di Qwen, spiega Cnbc, è basata sul modello di fondazione Qwen3-Max-Thinking, capace di generare testo, immagini e video su comando dell’utente. Secondo Alibaba, il modello può selezionare automaticamente lo strumento IA più adatto a diversi compiti, sfruttando conversazioni precedenti per risposte più efficienti e a basso costo. L’integrazione con l’ecosistema Alibaba permette agli utenti di compiere operazioni pratiche, trasformando l’app in un punto di accesso unico per i servizi digitali dell’azienda.
L’adozione di agenti AI capaci di eseguire compiti concreti è una tendenza globale. Aziende come Meta hanno acquisito startup per sviluppare sistemi AI multi-step, mentre OpenAI ha lanciato l’agente “Operator” per prenotazioni e compilazione di moduli. Intanto, anche in Cina, il settore è in rapida crescita, con aziende che cercano di trasformare modelli linguistici avanzati in applicazioni pratiche per i consumatori, integrandoli con piattaforme di e-commerce e servizi digitali già consolidati.






