Stmicroelectronics, la società di semiconduttori controllata dal ministero dell’Economia italiano e dalla banca pubblica francese Bpifrance, ha riportato dei risultati leggermente al di sopra delle aspettative nel quarto trimestre del 2025, stimando inoltre delle entrate positive per il primo periodo del 2026. Tuttavia, la riorganizzazione delle attività continua a pesare sui conti: nell’ultimo trimestre dell’anno scorso i costi per ristrutturazioni e svalutazioni sono ammontati a 141 milioni di dollari.
Nel dettaglio, Stmicroelectronics ha registrato un utile netto di 125 milioni di dollari nel quarto trimestre del 2025: si tratta di un risultato inferiore alle attese del mercato (222 milioni) e più basso di quello di un anno prima (369 milioni); senza i costi per le svalutazioni, l’utile netto sarebbe ammontato a 266 milioni.
I ricavi sono stati invece di 3,3 miliardi, contro i 3,2 miliardi stimati dagli analisti.
LE PREVISIONI PER IL PRIMO TRIMESTRE DEL 2026
Per il primo trimestre del 2026, Stmicroelectronics prevede di registrare ricavi per circa 3 miliardi di dollari, superiori sia a quelli di un anno prima (2,7 miliardi) che alle aspettative del mercato (2,9 miliardi).
LE PAROLE DELL’AMMINISTRATORE DELEGATO
L’amministratore delegato Jean-Marc Chery ha spiegato che i risultati del quarto trimestre del 2025 sono stati trainati dal segmento Personal Electronics e, in misura minore, dalle unità Communications Equipment e Industrial. Di contro, la divisione Automotive ha avuto una performance “al di sotto delle aspettative”.
Chery ha detto anche che le “priorità strategiche” della società “rimangono quelle di accelerare l’innovazione, attuare il nostro programma aziendale volto a ridefinire la nostra impronta produttiva e ridimensionare la nostra base di costi globale, e rafforzare la generazione di flusso di cassa libero”.
Stmicroelectronics ha confermato l’intenzione di raggiungere i 18 miliardi di dollari di ricavi nel 2027 o – più probabilmente – nel 2028. A detta dell’amministratore delegato, il 2026 sarà un anno “significativamente migliore” del 2025, definito “un anno complesso per i settori in cui operiamo”. L’azienda sarebbe poi “sulla strada giusta per ritornare alla [sua] tradizionale quota di mercato entro il 2027”.
IL PESO DEI DATA CENTER
Al momento, il fatturato di Stmicroelectronics legato ai data center per l’intelligenza artificiale “è di circa 500 milioni di dollari”, ha dichiarato Chery. “Il nostro obiettivo è raggiungere un primo traguardo di 1 miliardo. Inizialmente questo traguardo era fissato per il 2030, ma, con le attuali dinamiche di mercato, crediamo di poterlo raggiungere prima di quella scadenza”.
I PIANI SU AGRATE E CATANIA
Lo scorso dicembre si è tenuto, presso il ministero delle Imprese, un incontro dedicato allo stabilimento di Stmicroelectronics a Catania, dedicato ai dispositivi al carburo di silicio. La società ha illustrato lo stato di avanzamento del piano industriale 2025-2027, confermando gli impegni, e ha discusso del finanziamento da 500 milioni di euro ricevuto dalla Banca europea per gli investimenti. La linea di credito ammonta in totale a 1 miliardo.
A novembre c’era stata un’altra riunione al ministero delle Imprese tra Stmicroelectronics e le autorità, durante la quale si era parlato dei progetti di espansione per il sito di Agrate, dedicato ai wafer al silicio da trecento millimetri.




