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Chip: Asml vola grazie agli ordini, ma licenzierà 1700 dipendenti

Asml, la più importante azienda di macchinari per i chip al mondo, ha superato ogni aspettativa con gli ordini nel quarto trimestre del 2025. Il titolo cresce del 7,5% alla borsa di Amsterdam, ma l'azienda fa sapere che licenzierà 1700 dipendenti per essere più "agile". E la Cina rimane il primo mercato.

Il 2025 è stato il tredicesimo anno di fila di crescita delle vendite di Asml, la più importante azienda di macchinari per i microchip al mondo: ha sede a Veldhoven, nei Paesi Bassi. Con una capitalizzazione di mercato di oltre 600 miliardi di dollari, Asml non è soltanto la società europea di maggior valore: è anche l’unica al mondo in grado di produrre apparecchi per la litografia ultravioletta estrema (Euv), un procedimento estremamente sofisticato per la creazione di circuiti su scale ridottissime.

ORDINI RECORD PER ASML

Nel quarto trimestre del 2025 Asml ha registrato ordini per 13,2 miliardi di euro, un record e un valore nettamente superiore alle aspettative degli analisti, le cui stime si attestavano intorno a 6,8 miliardi. La crescita degli ordini è stata trainata dalle apparecchiature più sofisticate, quelle che permettono di realizzare i microchip utilizzati per l’addestramento e il funzionamento dei modelli di intelligenza artificiale.

Nel dettaglio, i macchinari Euv sono valsi oltre la metà degli ordini nel quarto trimestre, per 7,4 miliardi.

IL PESO DI TSMC

Uno dei maggiori clienti di Asml è la compagnia taiwanese Tsmc, la più grande produttrice su contratto di semiconduttori. Tsmc si occupa della manifattura, tra gli altri, dei processori di Nvidia, i più avanzati e richiesti dall’industria dell’intelligenza artificiale; a sua volta, utilizza le macchine di Asml nei suoi processi.

Una decina di giorni fa Tsmc ha rilasciato delle previsioni economiche decisamente ottimistiche per il 2026, dicendo di aspettarsi un aumento delle entrate di quasi il 30 per cento: tanto è bastato per dissipare le paure del mercato sulla cosiddetta “bolla speculativa” dell’intelligenza artificiale, e a far schizzare le azioni di Asml in borsa.

LA CRESCITA DELLE AZIONI

Oggi, dopo la pubblicazione degli ultimi risultati, le azioni di Asml sulla borsa di Amsterdam sono cresciute fino al 7,5 per cento: in dodici mesi, il guadagno è stato del 41 per cento. Le ottime performance dell’azienda olandese hanno fatto bene anche ai titoli di alcuni fornitori, come Lasertec, Tokyo Electron e Screen Holdings.

1700 LICENZIAMENTI

Nonostante il forte aumento degli ordini, Asml ha comunque intenzione di effettuare circa 1700 licenziamenti (pari al 4 per cento della forza lavoro totale), concentrati per la maggior parte nei Paesi Bassi e in misura minore negli Stati Uniti. L’amministratore delegato Christophe Fouquet ha detto che l’azienda deve essere più “agile“.

LE PREVISIONI SUL 2026

Nel 2025 i ricavi netti di Asml sono ammontati a 32,7 miliardi di euro; quelli previsti per il 2026 si aggirano tra i 34 e i 39 miliardi.

IL PESO DELLA CINA

Il singolo mercato più grande per Asml rimane la Cina, che nel quarto trimestre è valso il 36 per cento delle vendite nette. Ma prossimamente, stando al direttore finanziario Roger Dassen, la quota cinese sul totale delle entrate dovrebbe scendere intorno al 20 per cento.

Asml non ha mai potuto esportare i suoi macchinari Euv in Cina per via delle restrizioni statunitensi sul commercio di tecnologiche critiche, e non può nemmeno esportarvi liberamente i sistemi per la litografia ultravioletta profonda (Duv). Le macchine che l’azienda vende in Cina sono indietro di otto generazioni tecnologiche rispetto ai modelli più avanzati, dunque permettono di produrre solo microchip “maturi”; ciononostante, i clienti cinesi continuano ad acquistarle.

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