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ibride plug-in

Stellantis rottama le ibride plug-in negli Usa

Negli Usa escono di scena le ibride plug-in e tra queste la Jeep Wrangler 4xe e la Grand Cherokee 4xe, tra le più apprezzate della offerta Stellantis. I richiami dell'ultimo periodo per il rischio incendio delle batterie hanno avuto un ruolo nella decisione?

Serrande abbassate sulle ibride plug-in che Stellantis offre nel mercato nordamericano, nonostante per molti analisti – viste le incertezze relative al futuro dell’auto elettrica – costituiscano quella soluzione ponte su cui al momento si dovrebbe puntare. Escono dall’offerta americana del gruppo la Jeep Wrangler 4xe e la Grand Cherokee 4xe, oltre alla monovolume Chrysler Pacifica Plug-in Hybrid e all’italiana Alfa Romeo Tonale nella sua versione “alla spina”.

STELLANTIS STACCA LA SPINA ALLE IBRIDE PLUG-IN

A sorprendere è senz’altro l’uscita di scena delle Jeep Wrangler 4xe e delle Grand Cherokee 4xe, tra le più apprezzate della propria offerta. Ma la scarna comunicazione di Stellantis non lascia margini a dubbi: “Stellantis eliminerà gradualmente i programmi ibridi plug-in in Nord America a partire dal model year 2026 e si concentrerà su soluzioni elettrificate più competitive, tra cui l’ibrido e il range extender”.

COSA HA DETTO UN PORTAVOCE

Questo approccio “rafforza l’impegno dell’azienda nell’offrire sistemi di propulsione avanzati che massimizzino l’efficienza e forniscano opzioni dalla combustione interna alle soluzioni estese per la gamma ibrida e completamente elettriche”, ha affermato un portavoce del gruppo.

C’ENTRANO I RECENTI RICHIAMI?

Eppure un ruolo nella vicenda potrebbe averlo giocato l’alto numero di richiami proprio di diverse ibride plug-in a rischio incendio: l’ultimo risale solo a novembre, con oltre 320.000 Wrangler e Grand Cherokee 4xe prodotte tra il 2020 e il 2025 costrette a tornare in officina mentre ai proprietari veniva consigliato nell’attesa di evitare di caricare i veicoli e di parcheggiare lontano da strutture o altre auto.

Secondo l’avviso diffuso a inizio novembre dall’ente federale americano preposto alla sicurezza stradale National Highway Traffic Safety Administration le batterie ad alto voltaggio potrebbero essere state costruite con celle soggette a danni al separatore.

QUAL È LA STRATEGIA DI STELLANTIS NEGLI USA?

Resta da capire quale sarà la strategia a medio termine eliminate le ibride plug-in: come annunciato da Stellantis la prossima mossa potrebbe proprio essere puntare, come fanno sempre più case, sul range extender mentre difficilmente con Trump alla Casa Bianca si tornerà a investire sui modelli 100% elettrici.

Da quando ha assunto l’incarico ormai 13 mesi fa, il nuovo amministratore delegato Antonio Filosa si è impegnato a investire circa 10 miliardi di dollari negli Stati Uniti per dare nuovo slancio all’azienda e soprattutto provare a schivare i dazi di Donald Trump.

L’ATTESA PER IL PRIMO PIANO INDUSTRIALE DI FILOSA

A ogni modo i dettagli dovrebbero essere divulgati con la presentazione dell’atteso piano industriale 2026, il primo dell’era Carlos Tavares il cui mandato, lamentano i sindacati americani, si era focalizzato eccessivamente su tagli ed esigenze di risparmio con licenziamenti e chiusure di stabilimenti già annullati proprio da Filosa.

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