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Come e perché Padoan consiglia le aziende italiane a investire all’estero

Pier Carlo Padoan

Al Governo spetta il compito di introdurre strumenti a supporto di politiche di investimenti sopratutto per l’innovazione, ma anche le imprese dovranno fare la loro parte. Il discorso del Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan all’evento Open Italy

Un consiglio. Meglio, un auspicio, quello espresso dal Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, in occasione dell’evento Open Italy al Politecnico di Milano: il digitale e la tecnologia è la via della crescita, ma le imprese non abbiano paura di investire, anche all’estero.

PIU’ DIGITALE

industria 4.0“L’Industria 4.0 è uno dei progetti più importanti per l’open innovation”, ha detto Pier Carlo Padoan, insieme “alla digitalizzazione della Pa”. Il Mef e la Pubblica Amministrazione, in generale, “sta attraversando un processo di digitalizzazione importante che ha molti scopi, uno tra tutti quello di facilitare i rapporti tra i contribuenti e l’amministrazione. Un rapporto positivo e di dialogo che sta dando i suoi frutti, soprattutto ora che si sta crescendo in modo stabile”

“La Pa – ha aggiunto Padoan – può’ essere un elemento di innovazione perché accoglie tutti gli elementi di innovazione. Un processo non facile, certo, che deve però avanzare”.

ANCHE LE IMPRESE FACCIANO LA LORO PARTE

Mentre al Governo, ha sottolineato il Ministro Padoan, spetta il compito di introdurre strumenti a supporto di politiche di investimenti sopratutto per l’innovazione; anche le imprese dovranno fare la loro parte.

“Sono estremamente benvenuti gli investimenti stranieri in Italia ma lo stesso deve avvenire negli altri paesi, soprattuto quando gli investimenti italiani sono di altissima qualità e portano benefici nei paesi dove vanno”, ha detto il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, nel corso del suo intervento. “Sto pensando ai casi come Fincantieri, Ferrero, Prysmian, Atlantia, Enel, Fs”. “Incoraggio le nostre imprese – ha aggiunto il Ministro – a non aver paura di andare fuori – ha concluso Padoan – il sistema Paese si rafforza anche con queste azioni e ha tutte le carte in regola per essere leader nel mondo”.

ITALIA DEVE CONSOLIDARE RISULTATI RAGGIUNTI

Nel suo discorso, il ministro ha parlato dello stato di salute dell’economia dell’Italia. “Siamo usciti dalla crisi finanziaria”, ma “ora l’Italia deve consolidare i risultati raggiunti e guardare al futuro”.

“In Italia ci sono elementi di rafforzamento strutturale della ripresa perché’ per la prima volta l’innovazione viene considerata come motore di sviluppo. Nella recessione il nostro Paese ha perso il 10% di Pil. L’Italia ha subito delle ferite nel suo sistema industriale che ancora devono essere rimarginate. Stiamo assistendo ad una fase di recupero dell’economia e ci sono tutti gli elementi per farlo”, ha spiegato il Ministro

ATTENZIONE ALLA BOLLA BITCOIN

bitcoin“La blockchain è una tecnologia. Un conto è la tecnologia, un conto l’uso che se ne fa. Le bolle, quando ci sono, sono legate a un comportamento ultraspeculativo dei mercati monetari e finanziari”, ha messo in guardia il ministro rispondendo ad una domanda sul Bitcoin.

L’utilizzo delle criptovalute, ha affermato Padoan “è un tema che si sta affrontando a livello istituzionale. Le Autorità di sorveglianza se ne stanno occupando. Se alcune banche centrali stanno valutando o addirittura hanno contemplato l’idea di adottare sistemi di cripto valute e di emettere criptovalute, questo significa che il sistema sarà regolato per evitare le bolle, che prima o poi esplodono e fanno male“.

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