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Tutti i licenziamenti che decolleranno in Boeing

di

Boeing 737 max

Dossier licenziamenti alla Boeing che ha comunque dichiarato che riprenderà a produrre 737 Max dopo una pausa di quasi cinque mesi.

La Boeing ha in programma di licenziare quasi 7.000 dipendenti nel tentativo di ridurre i costi operativi dell’azienda soprattutto ora che la pandemia di coronavirus ha devastato il settore aereo e aerospaziale.

Il produttore americano, riferisce Cnbc, aveva già annunciato la volontà di tagliare il 10% della forza lavoro attraverso il ricorso a uscite volontarie e non. In totale Boeing ha dichiarato nel suo rapporto annuale 2019 di avere più di 160.000 dipendenti.

CONCLUSO IL PROGRAMMA DI LICENZIAMENTO VOLONTARIO

“In seguito all’annuncio di riduzione della forza lavoro dello scorso mese abbiamo concluso il nostro programma di licenziamento volontario – ha detto l’amministratore delegato Dave Calhoun in una nota ai dipendenti -. Ora siamo giunti al momento di dover iniziare i licenziamenti involontari. Questa settimana notificheremo la notizia ai primi 6.770 membri del nostro team americano”, ha ammesso l’ad ricordando che i dipendenti che hanno scelto di lasciare volontariamente l’azienda sono stati 5.520.

“Vorrei che ci fosse un altro modo – ha aggiunto Calhoun -. Per quelli di voi che sono stati informati, voglio offrire la mia personale gratitudine per i contributi che avete dato alla Boeing, e auguro a voi e alle vostre famiglie il meglio”.

CORONAVIRUS E INCIDENTI AI 737 MAX HANNO MESSO IN CRISI L’AZIENDA

Alle ragioni di queste decisioni c’è il coronavirus che ha di fatto azzerato la domanda di viaggi per tutte le compagnie del mondo e ridotto la domanda di nuovi velivoli, non solo per l’azienda americana ma anche per la principale rivale europea, Airbus. Ma per Boeing è qualcosa che si aggiunge a una crisi cominciata con i due incidenti ai suoi 737 Max che hanno causato la morte di 346 persone. Tanto da averla costretta, il mese scorso, a raccogliere sul mercato 25 miliardi di dollari per superare la crisi.

RIPARTE LA REALIZZAZIONE DEL 737 MAX

Boeing ha comunque dichiarato che riprenderà a produrre 737 Max dopo una pausa di quasi cinque mesi. La compagnia aerea ha infatti ammesso di aver riavviato la produzione “a un ritmo basso poiché implementa più di una dozzina di iniziative incentrate sul miglioramento della sicurezza sul lavoro e della qualità del prodotto”, si legge su The Verge.

Boeing ha affermato che durante la sospensione temporanea, i meccanici e gli ingegneri dell’azienda hanno lavorato insieme per “standardizzare i pacchetti di lavoro” e rinnovare il “processo di kitting” per garantire che i dipendenti abbiano tutto il necessario per costruire l’aereo.

“Abbiamo fatto un lavoro continuo per evolvere il nostro sistema di produzione e renderlo ancora più forte”, ha dichiarato Walt Odisho, vicepresidente e direttore generale del programma 737, in una nota . “Queste iniziative sono il prossimo passo nella creazione di un ambiente di costruzione ottimale per il 737 MAX.”

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