Con la messa a punto di auto sempre più intelligenti, i chip della tawainese Foxconn (nota per essere il produttore dell’iPhone) sono diventati indispensabili anche per il mondo dell’automotive. Tanto che il colosso asiatico ha già stretto diverse partnership, non ultima quella con Stellantis che ha portato a SiliconAuto, joint venture paritetica che, a partire dal 2026, si occuperà della progettazione e della vendita di semiconduttori con l’obiettivo di fornire il gruppo franco-italo-americano e altre case automobilistiche. Tuttavia, è la prima volta che Hon Hai Technology Group (questo è il nome per esteso di Foxconn) decide di fare il suo ingresso da protagonista nel mondo dell’auto, attraverso un’azienda di sua proprietà: la giapponese Sharp.
COSA SAPPIAMO SULL’AUTO FOXCONN – SHARP
Condividendo il medesimo marchio con monitor, telecamerine e stampanti nipponiche e avendo alle spalle la riserva di chip di Foxconn, l’auto elettrica che i due player asiatici intendono far debuttare sul mercato più che sulle prestazioni punterà quasi certamente sulla tecnologia.
Foxconn e Sharp per il momento si limitano a far sapere che sul processore di bordo sarà installata una Intelligenza artificiale proprietaria che risponderà al nome CE-LLM*4, ovvero Communication Edge-Large Language Model, a indicare l’utilizzo di modelli linguistici su larga scala (LLM) come AI edge.
IL CINEMA VIAGGIANTE DELLA LDK+
Difficilmente, con quel suo schermo da oltre 60″ che fa della LDK+ un vero e proprio cinema su quattro ruote, la concept car LDK+ arriverà mai sul mercato. Ma intanto il suo debutto allo Sharp Tech-Day’24 “Innovation Showcase”, in programma il 17 settembre e 18 settembre, lancia un segnale ai competitor: c’è un nuovo agguerrito costruttore asiatico che ha tecnologia e risorse necessarie per fronteggiare player cinesi, nipponici e statunitensi.
SHARP E FOXCONN PUNTANO SULL’INTRATTENIMENTO (COME TESLA)
Chiara l’intenzione di mettersi in scia a Tesla: Mototaka Taneya, senior managing executive officer di Sharp, ha dichiarato: “L’EV è considerato una stanza, e LDK+ ha lo scopo di creare valore anche quando il veicolo non è in movimento”. Chiara anche l’intenzione di posizionarsi nel confinante mercato cinese, dove le auto lussuose, ricche di tecnologia, sono particolarmente apprezzate.
L’LDK+ sarà dotato di celle solari e batterie di accumulo tradizionale mentre la sua AI potrà gestire anche l’elettricità domestica del proprietario in ambito domotico, anche se i dettagli restano da definire. Per il momento, come si anticipava, si tratta del resto solo di una vetrina delle potenzialità di Foxconn e Sharp, ma l’intenzione dei due player asiatici è quella di debuttare realmente nel mercato dell’auto nel prossimo futuro. Con o senza l’LDK+.