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Sui binari del futuro. Innovazione e Stem tra i banchi di scuola

La scuola "Futuro è Sapere" si inserisce nel percorso di crescita delineato dal Piano Strategico 2025-2029 del gruppo Fs che prevede 20.000 assunzioni, con l’obiettivo di accompagnare l’ingresso di nuove professionalità e formare competenze adeguate ai ruoli emergenti e ai nuovi scenari industriali

La Scuola Fs “Futuro è Sapere” è la prima Corporate Academy del Gruppo Ferrovie dello Stato ed è nata con l’obiettivo di sviluppare competenze, leadership e cultura aziendale attraverso percorsi di alta formazione dedicati alle persone del Gruppo. Entro il 2030 saranno attivati oltre 100 corsi, tenuti sia da professionisti interni alle società del Gruppo sia da docenti ed esperti esterni, su temi strategici come leadership, innovazione, Intelligenza Artificiale, sostenibilità ambientale e sociale, customer excellence e dialogo interculturale e intergenerazionale.

L’HUB ROMANO DI TERMINI E LE ALTRE SCUOLE IN GIRO PER IL PAESE

Il progetto ha preso avvio con l’apertura dello Skill Center di Roma Termini, sede della direzione Academy, uno spazio di 3.000 metri quadrati, di cui 800 già operativi, con 15 aule di formazione e aree dedicate al co-working e al co-learning. Accanto al polo di Roma è prevista una rete di hub diffusi sul territorio, che sarà inaugurata in più tappe con l’obiettivo di valorizzare luoghi e aree di proprietà FS, tra cui Napoli Afragola, Gianturco e Pietrarsa.

L’offerta didattica si articola in dieci faculties tematiche dedicate a onboarding, ingegneria, trasporti e logistica, customer excellence, qualità ed eccellenza operativa, leadership del futuro, digital, sostenibilità, security, safety e staff excellence.

La Scuola, fanno sapere dal Gruppo Fs, si inserisce nel percorso di crescita delineato dal Piano Strategico 2025-2029 che prevede 20.000 assunzioni, con l’obiettivo di accompagnare l’ingresso di nuove professionalità e formare competenze adeguate ai ruoli emergenti e ai nuovi scenari industriali. La visione è quella di costruire un polo di apprendimento e sviluppo capace di coinvolgere progressivamente non solo le persone del Gruppo FS, ma anche la filiera dei fornitori e la comunità civile, promuovendo una cultura del lavoro orientata all’innovazione, alla sostenibilità e al futuro.

L’IMPORTANZA DELLE STEM

Oggi FS conta circa 97.000 dipendenti, di cui il 24% è laureato, per un totale di circa 23.000 persone. Tra questi le discipline Stem (Science, Technology, Engineering and Mathematics) rappresentano la metà, pari a circa 11.000 dipendenti.

Un ulteriore elemento di rilievo riguarda la dimensione di genere. Le donne rappresentano circa il 40% dei laureati e, tra queste, il 30% ha conseguito una laurea in ambito Stem. Le professionalità Stem sono oggi diffuse lungo l’intera catena del valore: dalla progettazione e realizzazione delle infrastrutture ferroviarie all’esercizio e alla sicurezza del servizio, fino alle attività legate alla digitalizzazione, ai dati, all’intelligenza artificiale, alla cybersecurity e alla sostenibilità energetica.

Anche il tema della sicurezza ha assunto una dimensione sempre più ampia, includendo non solo gli aspetti tradizionali legati all’esercizio ferroviario, ma anche la protezione delle infrastrutture critiche e dei sistemi digitali. In questo ambito operano professionisti altamente specializzati nella cybersecurity, nella safety ingegneristica e nel risk management tecnologico, in coerenza con le linee guida del Gruppo sulla sicurezza informatica e sulla governance dell’intelligenza artificiale.

 

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