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Quando l’AI s’impanica e ingolfa il traffico. I robotaxi ostacolano i soccorsi?

In diverse occasioni alcuni robotaxi si sono paralizzati di fronte a mezzi di soccorso come autopompe e ambulanze che sopraggiungevano a sirene spiegate impedendone il passaggio. Per questo l'ente federale americano per la sicurezza stradale ha chiamato a raccolta le software house ingiungendo di risolvere quanto prima il bug

Se le sperimentazioni negli Usa e in Cina hanno permesso di affinare le capacità degli algoritmi alla guida dei robotaxi, rendendoli in grado di leggere i segnali stradali verticali e orizzontali quasi in qualsiasi situazione meteo e di districarsi nel traffico delle metropoli in cui vengono sperimentati, un nuovo preoccupante allarme sembra frenare gli entusiasmi. In diverse occasioni gli algoritmi al volante sarebbero infatti “sordi” alle sirene di mezzi di soccorso come le autopompe dei pompieri e le ambulanze e di fronte a circostanze eccezionali tenderebbero ad andare nel panico. Curioso, per una macchina, ma anche potenzialmente molto pericoloso.

RICONOSCERE LE EMERGENZE È UNA EMERGENZA

Secondo quanto rilevato dall’ente federale statunitense per la sicurezza stradale, Nhtsa, si è registrato un numero di casi che impone un approfondimento durante i quali i robotaxi, trovandosi di fronte a situazioni straordinarie come l’arrivo a gran velocità di un mezzo a sirene spiegate, non abbiano saputo farsi da parte, restando immobili a bloccare la carreggiata.

UN VEICOLO WAYMO DAVANTI AI VIGILI DEL FUOCO

Per i media statunitensi che stanno sempre più spesso trattando situazioni affini, si tratterebbe di indecisioni del cervellone di bordo di fronte a situazioni dalla portata eccezionale che porterebbero il sistema alla paralisi decisionale, dal momento che altri problemi si sarebbero verificati in presenza di coni stradali, fumo e luci lampeggianti.

I VIDEO RIMBALZATI SU SOCIAL E TG

In uno dei casi che ha avuto maggiore eco mediatica un veicolo Waymo, società hi-tech nel portafogli di Alphabet (Google), avrebbe ostruito la corsia impegnata da un mezzo dei vigili del fuoco che provava a raggiungere un edificio in fiamme in Texas.

Sempre nel medesimo Stato altre immagini riprese ad Austin e diffuse sui social, veicolate dalla Cbs, immortalano un robotaxi della medesima compagnia bloccare in orizzontale l’intera corsia che veniva occupata da un’ambulanza. La situazione non si è sbloccata nemmeno quando uno dei soccorritori si è seduto al posto di guida per spostare manualmente l’auto, rimasta caparbiamente di traverso. In un altro video invece alcuni passanti avevano ripreso i Waymo bloccarsi in una strada fortemente allagata durante un acquazzone, segno che anche le condizioni meteo possono mandare nel panico l’Ai alla guida.

LA NHTSA RICHIAMA GLI INGEGNERI

Insomma, la casistica appare via via sempre più nutrita. Per questo la Nhtsa ha chiamato gli sviluppatori degli algoritmi dei robot-tassisti sollecitando una correzione tempestiva di questo vizio tecnico che potrebbe comportare costi sociali molto alti. Dal momento che sempre più Paesi del Vecchio continente stanno iniziando a far circolare i robotaxi sulle loro strade questi allarmi che arrivano dagli Usa dovranno inevitabilmente essere seguiti con la massima attenzione anche a queste latitudini.

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