Renault dovrà sospendere la vendita dei modelli Clio e Megane: l’ordine arriva dalla settima sezione civile del tribunale regionale di Monaco di Baviera accogliendo le istanze della società tecnologica statunitense Broadcom che aveva intentato causa alla Losanga francese per la presunta violazione dei diritti di un brevetto sullo standard Ethernet, tecnologia di riferimento per le reti via cavo.
CLIO E MEGANE SENZA CONNESSIONE
Secondo i giudici, Renault non avrebbe mai ottenuto la licenza per utilizzare alcune connessioni di rete via cavo relative al sistema di navigazione della Clio e alla centralina telematica della Mégane e, per questo motivo, deve fermarne la commercializzazione e provvedere al ritiro e alla distruzione dei prodotti.
La rivista economica WirtschaftsWoche ha riferito che la sentenza non entrerà in vigore a meno che Broadcom non versi una cauzione del valore di “diversi milioni” di euro. Quindi l’ingiunzione alla sospensione non sarà immediatamente effettiva né lo diventerà mai se non saranno poste in essere da parte dell’attrice le condizioni richieste.
LA REPLICA DELLA CASA FRANCESE
“Contestiamo con fermezza [la sentenza ndR] e presenteremo ricorso senza indugio”, ha immediatamente fatto sapere Renault in un comunicato. Boulogne-Billancourt ha inoltre avviato due azioni legali per l’invalidamento del brevetto contestato, aggiungendo di ritenere di avere solide basi per poterlo fare.






