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Tesla, che cosa sta architettando Musk per potenziare le batterie auto?

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Tesla

Tesla acquisisce Maxwell Technologies, produttore di supercondensatori di energia, per 218 milioni di dollari e accelera nella direzione dell’ibridazione del pacchetto batterie

Musk è sulla buona strada per migliorare le batterie e sistemi di distribuzione di energia per i suoi veicoli?

Ieri Tesla ha annunciato l’acquisizione Maxwell Technologies, società che sviluppa, produce e commercializza soluzioni per lo stoccaggio e la distribuzione di energia elettrica.

Elon Musk spenderà circa 218 milioni di dollari per l’operazione

I DETTAGLI DELL’OPERAZIONE

Tesla avvierà un’offerta in borsa per tutte le azioni emesse e in circolazione di Maxwell Technologies. L’offerta valuterà ogni azione ordinaria di Maxwell a 4,75 dollari per azione per una cifra che si aggira sui 218 milioni di dollari.

La fusione verrà completata nel secondo trimestre del 2019. Dopodiché Maxwell diventerà una sussidiaria interamente controllata dalla casa automobilistica di Palo Alto specializzata nella produzione di veicoli elettrici.

QUINTA ACQUISIZIONE PER TESLA

Una volta completata l’operazione, Maxwell diventerà la quinta acquisizione per Tesla sin dalla sua fondazione nel 2003.

Oltre all’acquisto di SolarCity Corp., l’installatore di pannelli solari che era in parte di proprietà di Musk, Tesla ha acquistato piccole società tecnologiche e ingegneristiche per migliorare le sue auto elettriche e la capacità di produzione.

FAUTORI DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE

“Siamo sempre alla ricerca di potenziali acquisizioni che abbiano senso per il business e supportino la missione di Tesla di accelerare la transizione del mondo verso l’energia sostenibile”, ha dichiarato la società di Paolo Alto in una nota.

GLI ULTRACONDENSATORI DI MAXWELL

Grazie ai supercondensatori di Maxwell Technologies, Elon Musk potrà dare una spinta ancora più rapida alla diffusione delle auto elettriche.

I supercondensatori sono dispositivi di accumulo dell’energia che si possono caricare e scaricare in modo rapido indipendentemente dalle temperature e mantenendo un’alta densità di potenza e una lunga vita operativa.

Gli ultracondensatori sono come le batterie ma con dei vantaggi in più. Come spiega Quartz, poiché le batterie immagazzinano energia in forma elettrochimica, ci vuole tempo per caricarle e scaricarle. Gli ultracondensatori invece immagazzinano energia in forma elettrostatica, il che significa che possono caricare e scaricare rapidamente.

Tra i clienti di Maxwell Technolgies troviamo sia General Motors sia Lamborghini, controllata dall’Audi di proprietà Volkswagen.

SBUFFA PANASONIC

L’acquisizione di Maxwell potrebbe impensierire Panasonic, le cui azioni sono crollate di quasi il 6,5% oggi. Per anni, Tesla e il produttore di batterie giapponese hanno goduto di una relazione monogama quando si tratta di batterie per auto elettriche. La notizia dell’acquisizione fa pensare che Tesla sta cercando di ridurre la sua dipendenza da Panasonic.

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