Mobilità, Mobilità elettrica

Come la tecnologia cambia i trasporti

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Occhi puntati sull’Asia, dove la Cina spinge sulla diplomazia delle ferrovie per cambiare il mondo dei trasporti

 

Il settore dei trasporti è pronto ad un grande cambiamento nel prossimo futuro. L’arrivo della tecnologia ha già cambiato il modo di concepire il trasporto in gran parte del mondo, mettendo sempre in più stretto contatto l’offerta con la domanda, come nel caso del trasport on demand. La tecnologia non è un driver del cambiamento solo per quanto riguarda l’efficienza economica del settore, ma anche per tutto quello che è il tema energetico.

trasportiLe tematiche ambientali sono sempre più al centro dell’interesse degli stakeholder e dei cittadini che utilizzano i mezzi di trasporto ogni giorno per i loro spostamenti leisure o business e, specialmente in paesi in forte crescita, l’inquinamento è uno dei punti sensibili dal lato politico. È il caso della Cina, dove il Governo ha deciso di puntare in maniera importante sulle ferrovie, arrivando ad investire 100 miliardi di dollari annui solamente per sviluppare la prima rete ferroviaria ad alta velocità al mondo. In otto anni sono stati costruiti 23 mila chilometri, vale a dire più del doppio di quanto costruito in Europa e Giappone in tutta la storia dell’alta velocità.

Nelle settimane scorse si è tenuto a Pechino un importante meeting sulla strategia “One belt, one road”, per la creazione di una nuova via della seta. La Cina sta spingendo con la sua diplomazia delle ferrovie anche nei collegamenti tra Oriente ed Occidente, cercando di cambiare il mondo del trasporto.
Da un punto di vista di trasporto privato è indubbio che la tecnologia va nella direzione delle autonomous car, ma anche verso i veicoli elettrici.

La crescita delle vendite di modelli ibridi o veicoli completamente elettrici è ormai non solo nella strategia futura di qualche casa automobilistica, bensì nei piani di investimento di praticamente tutti i produttori.

Bisogna tuttavia ricordare che circa il 50% del mercato automotive a livello globale si trova in Asia, quindi è importante comprendere come sta cambiando il settore in questa grande area economica.

Nel prossimo quinquennio vedremo al meglio questa evoluzione elettrica dove porterà, soprattutto se le batterie avranno una durata sempre maggiore. È tuttavia evidente che grandi player storici stanno seguendo i nuovi entranti, quali ad esempio Tesla e paesi produttori di petrolio come la Norvegia sono già leader in termini di mercato finale nella tecnologia elettrica. Ma anche il Governo cinese ha deciso di puntare sui veicoli elettrici.

Non si può non collegare questo cambiamento tecnologico dei motori a quello di consumo. L’utilizzo sempre maggiore di car sharing e mobility on demand sta spostando il mercato dall’auto privata di proprietà a quella in “condivisione”.

Questo permetterà in futuro una migliore efficienza del traffico nelle città, ma non dovrebbe mettere in crisi il settore “ferroviario” del trasporto pubblico locale.

Le metropolitane, così come i treni regionali, stanno acquisendo sempre maggiore importanza non solo in Europa, ma soprattutto in paesi quali quelli asiatici.

Tutti questi mezzi hanno il vantaggio di trasportare grandi numeri di viaggiatori in un solo mezzo di trasporto, oltretutto a basso impatto ambientale.
Questa direzione è sempre più chiara, specialmente nelle grandi economie in forte crescita: ad esempio in Cina in un solo mese, tra la metà di dicembre scorso e gennaio di questo anno, sono stati costruiti più chilometri di metropolitana che in tutta la storia d’Italia.

Il modo di spostarsi nelle città è sempre più su ferro, ma si evidenzia anche un nuovo fenomeno di spostamenti anche con un bike sharing con un modello free flow, vale a dire aziende private che offrono la possibilità di spostarsi in città prendendo e lasciando una bicicletta non in stalli predefiniti.

trasportiRiprendendo il tema del trasporto a lunga percorrenza, indubbiamente molti paesi stanno sviluppando l’alta velocità ferroviaria, ma il settore aereo rimane preponderante per quanto riguarda il trasporto passeggeri oltre 1000 km, mentre il trasporto marittimo per le merci.

In Italia, ad esempio, il treno vede già la propria quota di mercato tra Roma e Milano al 73%, contro il 27% di tutte le altre modalità.

Nel settore dell’aviazione, gli aeromobili sono sempre più efficienti da un punto di vista energetico, poiché è nell’interesse delle compagnie spingere i produttori globali quali Boeing e Airbus ad innovare sul risparmio di carburante.
Rispetto a modelli di quindici anni fa, il risparmio energetico può arrivare fino al 20% e l’arrivo di aerei a medio raggio narrow body (in grado però di fare le rotte Transatlatiche) farà aumentare ancora di più i risparmi.

Non è un caso che le nuove compagnie low cost a lungo raggio stiano puntando anche su questi nuovi modelli di aerei che inizieranno ad operare proprio nel 2017.

Tutti questi trend di cambiamento renderanno il settore dei trasporti molto più efficiente da un punto di vista energetico, ma al tempo stesso introdurranno nuove sfide per gli operatori attuali che potrebbero trovarsi in difficoltà se non li comprenderanno.

 

Andrea Giuricin
Articolo Pubblicato sul primo numero cartaceo di Start Magazine

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