Mobilità, Reti per la crescita

FS e Anas si fondono, nasce nuovo colosso mobilità

di

fs anas Renzi

Con la fusione tra Fs e Anas nasce un gruppo da 11 miliardi di fatturato

 

11 miliardi di fatturato. E’ questo quanto vale, in numeri, il matrimonio tra Ferrovie dello Stato e Anas. “Con l’ok dell’Antitrust Ue e la firma oggi al Mef si è chiusa l’operazione dell’integrazione del gruppo Anas in Fs”, hanno annunciato i vertici di Fs e Anas, Renato Mazzoncini e Gianni Vittorio Armani.

trenoL’ok alla fusione, è arrivato a distanza di 20 mesi da quando il Governo ha avviato l’esame epr una possibile interazione tra i due ruppi del settore mobilità. Inizialmente si sperava si potesse chiudere l’accordo entro il 2016, ma a causa del contratto di programma, poi arrivato a conclusione, e del contenzioso di Anas che negli anni aveva superato i 10 miliardi di euro (ora ridotto a 2,3 miliardi), i tempi si sono prolungati.

Cos’è l’Anas

L’Anas è una società per azioni di proprietà dello Stato Italiano, che gestisce buona parte delle strade e delle autostrade italiane. Unico socio dell’azienda è il Ministero dell’Economia, ma è sottoposta al controllo e alla vigilanza tecnica e operativa del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Sulla rete che ANAS ha in gestione diretta, deve occuparsi della manutenzione ordinaria e straordinaria; di adeguare e migliorare le strade e le autostrade occupandosi anche della segnaletica; di fornire servizi di informazione agli utenti; di attuare le leggi e i regolamenti che hanno a che fare con la tutela della rete e la tutela del traffico e della segnaletica; di adottare i provvedimenti necessari per la sicurezza del traffico; di realizzare e partecipare a studi, ricerche e sperimentazioni in materia di viabilità, traffico e circolazione.

E ancora: altra principale attività dell’ANAS è la progettazione delle nuove opere stradali di importo superiore ai 15 milioni di euro, a partire dallo studio di fattibilità fino alla fase di appalto per la realizzazione effettiva.

Ferrovie dello Stato

Ferrovie dello Stato Italiane SpA è la più importante società operante nel trasporto ferroviario italiano. Nata nel 1905 in seguito alla statalizzazione di numerose ferrovie italiane, viene trasformata, dal 1º gennaio 1986, in ente pubblico economico in applicazione alla legge 210/1985, che istituiva appunto l’ente Ferro

anas

vie dello Stato.

Il 12 agosto 1992 l’ente fu trasformato in società per azioni con partecipazione statale totale attraverso il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Dal 24 maggio del 2011 le Ferrovie dello Stato cambiano denominazione, in Ferrovie dello Stato Italiane Spa, in breve FS Italiane Spa (FS Italiane).

Il polo nazionale dei trasporti

La fusione tra i due gruppi darebbe vita ad un gruppo da 11 miliardi di fatturato con taglio di costi per 800 milioni. L’effettivo aumento di capitale è di 2,86 miliardi. E ancora, tra i numeri importanti di questo matrimonio finanziario non possiamo citare: più di 100 miliardi di investimenti in dieci anni; 50 miliardi di capitale investito; 81 mila dipendenti; 44 mila Km di rete ferroviaria e stradale; 750 milioni di passeggeri all’anno su ferro (di cui 150 all’estero); 290 milioni di passeggeri su gomma (130 all’estero); 50 milioni di tonnellate merci.

Grazie al matrimonio finanziario, Anas verrebbe trasformata in un macchina da investimenti per far crescere il PIL e l’Italia potrebbe (si spera) contare su una rete autostradale efficiente e su un polo nazionale dei trasporti.

Tra gli obiettivi della fusione anche quello di esternalizzare il modello italiano: Anas e Fs dovrebbero andare all’estero per costruire strade e ferrovie.

 

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