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Fabio Lazzerini, ecco il curriculum del nuovo capo di Alitalia voluto dal Pd

di

Alitalia

Chi è e cosa ha fatto in passato Fabio Lazzerini, prossimo amministratore delegato di Alitalia salvata dallo Stato. Lazzerini indicato dal Pd e il presidente Caio da M5s secondo il Sole 24 Ore

 

Fabio Lazzerini amministratore delegato indicato dal Pd e Francesco Caio presidente voluto da M5s.

Questo il nuovo assetto di vertice di Alitalia salvata dallo Stato dopo un accordo nella maggioranza di governo, come spiega oggi il Sole 24 Ore.

Con un post su Facebook, il premier Giuseppe Conte annuncia le novità su Alitalia. “Prosegue senza sosta l’azione di governo- scrive il presidente del Consiglio -. In questi giorni abbiamo lavorato al dossier Alitalia in modo da procedere rapidamente alla sottoscrizione della nuova Società, tramite un decreto proposto dal ministro Gualtieri e cofirmato dai ministri De Micheli, Patuanelli e Catalfo”.

La nuova società pubblica avrà una dotazione di 3 miliardi, una flotta di oltre 100 aerei ed arriva dopo oltre 3 anni di amministrazione straordinaria, riportando la compagnia nelle mani pubbliche, da cui si era sfilata nel 2009 con l’arrivo dei cosiddetti Capitani coraggiosi. Con questa ultima iniezione di liquidità, ammonta a oltre 12 miliardi di euro il fiume di denaro pubblico confluito nelle cassa di Alitalia dal 1974 ad oggi.

“Abbiamo condiviso le linee guida che orienteranno il piano industriale, che dovrà consentire il perseguimento di strategie aziendali nel segno della economicità di gestione, in modo da affrontare, con piena capacità competitiva, le complesse sfide del mercato dei trasporti aerei post-Covid 19. Nell’ambito della condivisione di questa strategia complessiva, che prevede anche una riforma del trasporto aereo nazionale, abbiamo individuato l’ing. Francesco Caio quale Presidente della nuova Società, e il dott. Fabio Lazzerini quale Amministratore delegato. Il vertice neo-designato potrà da subito lavorare, con gli advisor già individuati dal Ministero dell’Economia, al nuovo piano industriale, che sarà poi notificato alla Commissione Europea”, rimarca ancora Conte.

“Questa decisione consente una risolutiva accelerazione del progetto riguardante la nuova compagnia – assicura Conte – quale prefigurato nel decreto ‘rilancio’. Abbiamo fretta di procedere e di rilanciare un vettore nazionale che possa offrire le massime garanzie non solo di una gestione aziendale efficace ed efficiente, ma anche di valorizzazione dell’intero sistema dei trasporti nazionali, approfittando delle occasioni che l’intermodalità e la nuova fase mondiale possono offrire al nostro mercato dei trasporti aerei, che è il secondo in Europa”.

Pure il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli (Pd), si dedica a lavorare su Facebook: “L’accelerazione di oggi con la designazione di Caio e Lazzerini apre una nuova era per la compagnia di bandiera e le qualità professionali del presidente e dell’ad siamo certi faranno maturare le condizioni per una nuova grande compagnia, come merita questo Paese. A loro va la nostra piena fiducia. A loro, adesso, la responsabilità e l’onore di rilanciare con la nuova Alitalia”.Così in un post su Facebook il ministro dei Trasporti Paola De Micheli sulla nomina dei vertici dell’aviolinea.

“Alitalia può e deve essere rilanciata: questo il nostro obiettivo fin dall’insediamento del governo. In un quadro di mercato internazionale profondamente diverso dal passato, abbiamo voluto non solo approfondire tutte le opportunità che si possono aprire per il settore aereo del nostro paese ma realizzare anche un grande investimento industriale trasportistico e Turistico. Per questo la scelta del management è strategica”, aggiunge il titolare del dicastero di piazza di Porta Pia.

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CHI E’ FABIO LAZZERINI SECONDO LAZZERINI VIA LINKEDIN

Alitalia Società Aerea Italiana S.p.A.

Date

set 2017 – presente

In this position, I have full responsibility of all Business functions of the Company including:
* Network
* Alliances and Industrial Affairs
* Global Business Travel Sales
* Global Leisure Sales
* Pricing & Revenue Management
* Marketing & Digital Business
* Commercial Strategy & Operations
* Contact Center & Customer Relations
* Cargo

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CURRICULUM DI FABIO LAZZERINI TRATTO DAL SITO ENIT DI CUI E’ MEMBRO DEL BOARD

Classe 1964, Laurea in Economia Aziendale con specializzazione in Marketing presso l’Università Bocconi di Milano, Fabio Maria Lazzerini inizia la propria carriera professionale nel Gennaio 1990 in Digital Equipment Italia, al tempo la seconda Azienda mondiale nel settore ICT.

Dopo aver maturato la prima esperienza all’interno della Direzione Vendite Canale Indiretto. Nel Gennaio 1996 viene nominato Direttore della Divisione Workstation di Digital Equipment Italia, al fine di creare e gestire le attività di commercializzazione della linea di prodotti Workstation nel territorio italiano.

In questo ruolo, raggiunge risultati molto brillanti facendo registrare un aumento delle vendite del 200% in meno di tre anni e facendo crescere Digital Equipment dal 5.o al secondo posto nel ranking italiano per quanto riguarda la quota di mercato. Nel 1998 entra in Autodesk, con il ruolo di Direttore Generale per l’Italia, Grecia e Cipro.

Dopo tre anni in questo ruolo e dopo aver guidato Autodesk Italia, Grecia e Cirpo a realizzare la crescita maggiore di qualsiasi altro Paese in Europa, nel 2001 intraprende un’esperienza internazionale in Autodesk, divenendo il Direttore della Divisione Location Services per il mercato Europa, Medio Oriente e Africa.

Nel 2003 è nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale in Neopost Italia, multinazionale francese leader di mercato nelle soluzioni per l’automazione della corrispondenza e dei sistemi logistici, dove gestisce la fusione ed integrazione di due diverse Societa’ con una crescita della profittabilita’ di quasi il 50% in meno di tre anni.

A Febbraio 2006, entra in Amadeus Italia, leader nella distribuzione globale e nella fornitura di tecnologie per l’industria dei viaggi e del turismo, come Amministratore Delegato e Direttore Generale. In questo ruolo, gestisce una crescita notevole che porta Amadeus a diventare Leader assoluta del mercato Italiano.

Dal Gennaio 2012 aggiunge al suo ruolo anche la responsabilita’ del Business delle soluzioni Mobile di Amadeus per tutto il mercato Western Europe.

Dal Luglio 2013 ricopre la carica di Direttore Generale per l’Italia di Emirates, la compagnia aerea leader mondiale guidandone il grande sviluppo nel mercato Italiano, uno dei principali a livello globale per la Compagnia aerea di Dubai.

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ESTRATTO DELL’ARTICOLO DI GIANNI DRAGONI DEL SOLE 24 ORE

Il compromesso politico che sblocca la partita della Nuova Alitalia, in ritardo rispetto alla tabella di marcia, assegna la posizione di ad a un candidato sostenuto dal Pd. La presidenza va a un candidato del M5S. Classe 1964, laurea in economia aziendale alla Bocconi e specializzazione in marketing, Lazzerini è stato direttore generale di Emirates per l’Italia, dal settembre 2017 è direttore commerciale di Alitalia, fu assunto dalla terna di commissari guidata da Luigi Gubitosi. Lazzerini è sostenuto dal ministro capodelegazione del Pd Dario Franceschini e dalla ministra dei Trasporti, Paola De Micheli.

Il Mef aveva puntato su Alfredo Altavilla, ex numero due di Sergio Marchionne in Fca. Il M5S avrebbe voluto nomina ad Giancarlo Zeni, nominato all’inizio dell’anno dg di Alitalia dal commissario Giuseppe Leogrande con la benedizione di Stefano Patuanelli, ministro dello Sviluppo economico, e della senatrice Giulia Lupo, ex hostess.

Zeni aveva ridimensionato il ruolo di Lazzerini, che adesso lo scavalca. Respinto anche il piano B di Patuanelli-Lupo, la nomina ad ad di Joerg Eberhart, numero uno di Air Dolomiti (Lufthansa), che sembrava in odore di conflitto d’interessi in quanto Lufthansa vorrebbe prendere un’Alitalia ridimensionata.

Il M5S ha ottenuto la presidenza con Caio, ingegnere, nato nel 1957 a Napoli, è stato ad di Omnitel, Olivetti, Merloni, Poste Italiane dal 2014 al 2017. Nel dicembre 2014 Poste investì 75 milioni nella ricapitalizzazione di Alitalia per accompagnare l’ingresso di Etihad. Soldi bruciati, come tutti gli altri messi in questa fornace volante.

Lazzerini è il manager al quale il governo affiderà i 3 miliardi promessi dal decreto Rilancio per la Newco Alitalia. Somma da versare a rate, dopo che sarà stato fatto il piano industriale che non c’è.

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