Mobilità

Ecco cosa farà Poste Italiane nelle assicurazioni Rc auto

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L’articolo di Anna Messia, giornalista di Mf/Milano finanza, sulle prossime mosse di Poste Italiane nel campo delle assicurazioni

Il recapito delle manifestazioni d’interesse all’advisor incaricato da Poste Italiane è atteso per la prossima settimana. Entrerà così nel vivo la competizione che si è aperta tra le imprese assicurative per diventare partner del gruppo guidato da Matteo Del Fante nel settore Rc Auto.

IL DEBUTTO DI POSTE

Un debutto che il manager aveva annunciato a fine febbraio, presentando il piano industriale Deliver 2022 di Poste Italiane e che darà attuazione al programma di crescita nel ramo assicurativo Danni dopo che il gruppo ha già raggiunto negli anni passati posizione di leadership in quello Vita.

LE POTENZIALITÀ DEL SETTORE

Le potenzialità del resto sono enormi: la rete dei quasi 13 mila uffici postali del gruppo sono una potenza di fuoco che ha consentito a Poste Italiane di guadagnare rapidamente posizioni di mercato non solo nelle polizze, tramite Poste Vita, ma anche nel settore dei pagamenti o delle carte prepagate, tanto che oggi il gruppo emette più del 50% del totale delle carte vendute in Italia.

LA GARA LANCIATA DA POSTE

Il debutto nel mercato delle polizze Rc Auto rappresenta quindi una novità che il settore assicurativo segue con particolare attenzione e la gara lanciata da Poste Italiane, che è stata affidata all’advisor Kpmg, ha suscitato interesse, sebbene insieme con qualche preoccupazione.

COSA FA CATTOLICA ASSICURAZIONI

Cattolica Assicurazioni, per esempio, ha preferito sfilarsi dalla competizione per evitare di creare contrapposizioni con il canale agenti su cui la compagnia guidata da Alberto Minali ha deciso di investire molto. Un ragionamento simile sarebbe stato fatto anche in Reale Mutua.

LE OPPORTUNITÀ DELLA RETE

Non solo; l’enorme potenzialità della rete di Poste Italiane rappresenta una grande opportunità per chi opera nel settore, ma d’altro canto richiede anche forti investimenti, visto che l’intenzione di Poste Italiane sarebbe di affidare al partner assicurativo, nell’ambito di un accordo di durata triennale, non solo per la creazione dei prodotti (con un white lebel, ovvero mantenendo il marchio Poste Assicura) ma anche la gestione amministrativa e soprattutto quella dei sinistri.

TRA ASSICURAZIONI GENERALI E UNIPOL

Tale condizione restringerebbe il bacino dei potenziali interessati alle compagnie più grandi nel ramo Rc Auto, come Generali e Unipol, che già gestiscono masse importanti di clienti e sinistri occupando una posizione di leadership di mercato. Le due compagnie sarebbero della partita ma in gara, secondo quanto risulta a MF-MilanoFinanza, ci sarebbero anche altri concorrenti, compresi gruppi esteri. Si vedrà nei prossimi giorni.

LA STRATEGIA DI DEL FANTE

Dal canto suo Del Fante ha già fatto sapere che la scelta del partner assicurativo sarà basata non solo sulle condizioni economiche proposte ma anche sulla qualità dei servizi offerti. La competizione che si è aperta per l’Rc Auto sarebbe poi solo la prima di altre gare che Poste Italiane potrebbe indire per trovare partner per sviluppare anche gli altri comparti assicurativi Danni replicando quel modello di alleanze che lo scorso aprile ha portato il gruppo guidato da Del Fante a firmare con Intesa Sanpaolo un accordo di distribuzione su prestiti, mutui e asset management.

(Articolo pubblicato su Mf/Milano finanza)

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