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Boeing 737, Ethiopian Airlines. Ipotesi e analisi sul disastro aereo

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Tutti i dettagli tecnici e i commenti degli esperti sul Boeing 737 precipitato

Ethiopian Airlines ha annunciato di aver sospeso l’uso dei Boeing 737 MAX 8 dopo l’incidente di ieri che ha ucciso 157 persone. “Dopo il tragico incidente del 10 marzo Ethiopian Airlines ha deciso di lasciare a terra tutta la flotta B-737-8 MAX a partire da domenica e fino a nuovo avviso”, ha scritto il vettore su Twitter.

Anche la Cina ha ordinato alle compagnie aeree nazionali di sospendere le operazioni commerciali del Boeing 737 Max 8 dopo l’incidente di ieri. Il funzionamento del velivolo 737 Max 8 riprenderà dopo “la conferma delle misure necessarie a garantire efficacemente la sicurezza del volo”, ha detto in una dichiarazione l’autorità cinese dell’aviazione civile.

TUTTI I DETTAGLI SUL BOEING 737

Il 737 Max 8 prodotto dalla statunitense Boeing ha debuttato nel 2017, ultima variazione di un modello originariamente concepito nel 1964 e in volo per la prima volta nel 1967. Il velivolo usato dalla Ethiopian era stato immatricolato lo scorso ottobre e in uso da novembre.

CHI OPERA CON IL BOEING 737

Oltre cento compagnie aeree hanno ordinato il Boeing 737 Max, come descrive il sito web del produttore americano. Tra queste American Airlines, Southwest, Air China, United e Air Canada. In Italia l’unica compagnia a operare già con il modello è Air Italy, che ha debuttato con un Boeing 737 Max l’11 maggio 2018 a Malpensa, primo di venti che la compagnia aveva ordinato.

LE CARATTERISTICHE DEL BOEING 737

Caratteristica del nuovo 737 è la capacità di risparmiare il 20 per cento di carburante e questo lo ha trasformato in campione di vendite. Rispetto alle versioni precedenti la posizione del motore è spostata in avanti e più in alto rispetto all’ala e questo influenza il bilanciamento complessivo dell’aereo.

L’ANALISI DELL’ESPERTO

«Il 737 MAX è un modello nuovo, con motori innopvativi e più performanti, in pratica è un aereo diverso. Ma anche se la “famiglia 737” è la stessa, tutti i piloti sono tenuti a effettuare degli aggiornamenti prima di mettere piede a bordo – ha detto a Repubblica.it il comandante Danilo Recine, l’esperto di Anpac, associazione professionale dei piloti italiani, che si occupa di casi come quello del volo della Ethiopian Airlines – Quindi chi sale su questa tipologia di macchina dovrebbe conoscerle al meglio. Certo è che eventuali avarie di sensori o spie, con questi automatismi non sono facilmente aggirabili dall’uomo: i guasti o errori software rendono le cose molto complicate da gestire. Paradossalmente, sarebbe molto più facile per un pilota controllare un incendio di uno dei motori che un guasto di questo genere».

CHE COSA E’ IL SOFTWARE ANGEL OF ATTACK

Una delle caratteristiche del velivolo è anche un software che in base ai dati di un sensore chiamato “Angle of Attack” (angolo d’attacco) corregge il profilo di volo gestendo autonomamente la quota del velivolo.
Può essere ‘Angle of attack’ la causa dell’incidente, si è chiesto il sito Repubblica.it: “Si sta ancora indagando. Ma le associazioni di piloti lamentano di aver scoperto l’esistenza del software che corregge il profilo di volo solo dopo l’incidente indonesiano: sostengono anche di non aver ricevuto una formazione adeguata per affrontare guasti o imprevisti”.

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