Mobilità

Auto elettriche. ABB e la partnership con Microsoft: l’intervista

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Auto elettriche, car sharing e stazioni di ricarica. Questi i temi caldi alla luce dell’accordo tra ABB e Microsoft per la realizzazione di una piattaforma di servizi di ricarica su scala internazionale. Il cloud di Microsoft Azure unito all’esperienza in campo energetico di ABB. StartMag ha voluto saperne di più, ecco le risposte di ABB Italia.

Quali sono i motivi che vi hanno spinto a scegliere il cloud di Microsoft per questa partnership?

Microsoft è un’azienda leader nel campo dello sviluppo software relativo a sistemi critici, inoltre la piattaforma Azure è già impiegata in numerose applicazioni del mondo dell’energia ed automazione di ABB.

Quali saranno i vantaggi pratici per chi usufruirà della nuova piattaforma realizzata in collaborazione con Microsoft?
Lo sviluppo della collaborazione contribuirà a raggiungere l’obiettivo di un livello di disponibilità del servizio di ricarica del 100%. Infatti, condizione necessaria a raggiungere quest’obiettivo è la disponibilità di un cloud sempre connesso per permettere l’accesso al punto di ricarica a tutti gli utenti abilitati, garantendo, ad esempio, il buon fine della transazione commerciale associata e la massima tutela della privacy.

La crescita del mercato delle auto elettriche passa anche attraverso lo sviluppo delle adeguate infrastrutture per la circolazione di questi mezzi. Quale sarà la portata del vostro investimento in Italia per quel che riguarda questo nuovo progetto?
ABB Italia è in prima linea a livello mondiale nello sviluppo delle soluzioni e tecnologie per la ricarica dei veicoli elettrici, con impegni molto importanti in diverse sedi produttive italiane. Anche nello sviluppo dei servizi e nell’implementazione della rete di ricarica nazionale l’azienda ha deciso di sostenere uno sforzo importante con la partecipazione al primo progetto di infrastrutturazione di un tratta di rete autostradale che vedrà la luce nel corso del 2016.

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Per favorire la diffusione delle auto elettriche servirebbe una standardizzazione dei processi di ricarica, a che punto siamo?
La standardizzazione in pratica è già avvenuta seguendo le tecnologie adottate dai costruttori di automobili elettriche. Per quanto riguarda la ricarica normale o accelerata si utilizza la tecnologia in corrente alternata con la presa unificata europea “tipo 2”. Per quanto riguarda la ricarica veloce le automobili impiegano tutte la ricarica in corrente continua basata sui due differenti standard CHAdeMO e CCS Combo 2. Le stazioni di ricarica multistandard che si stanno installando in gran parte dell’Europa permettono già di ricaricare tutti i veicoli.

Grazie alla praticità del servizio, le auto elettriche stanno avendo molto successo nell’ambito del Car Sharing. Avete in programma collaborazioni in questo settore o con aziende che sono legate a questo tipo di attività?
Seguiamo con interesse le prime sperimentazioni. Al momento, la possibilità di passare ad una fase di maturità di questi sistemi di mobilità è legata alla disponibilità di una rete di ricarica in grado di rispondere alle esigenze del car sharing in modalità free floating, ovvero una infrastruttura sviluppata e bilanciata all’interno delle città con sistemi di ricarica normali e veloci disponibili per tutti gli utilizzatori.
Nello specifico siamo già attivi in due iniziative:
Ciro – start up che ha attivato a Napoli un servizio di car sharing integrato con una piattaforma di gestione utenti ed abilitazione ricarica.
Aps Opere e servizi di Comunità, l’azienda del Comune di Padova che gestisce i parcheggi sul territorio patavino, ha anche il compito di fornire il servizio i Car Sharing: grazie ai finanziamenti erogati dal Ministero dell’Ambiente, l’azienda ha acquistato alcuni veicoli elettrici da adibire alla mobilità condivisa e, nel contempo, ha installato nei propri parcheggi sistemi di ricarica per veicoli elettrici a disposizione anche del pubblico. Per APS si tratta dell’ inizio di un progetto infrastrutturale che vorrebbe coinvolgere anche Provincia e Regione Veneto.

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