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Tutto sul nuovo vaccino bivalente di Moderna (approvato dal Regno Unito)

Vaccino Bivalente Moderna

A partire da questo autunno il Regno Unito somministrerà anche il nuovo vaccino bivalente anti Covid di Moderna, che contiene sia il ceppo originario del virus che quello di Omicron. Tutti i dettagli

 

Il Regno Unito è il primo Paese ad aver autorizzato l’uso del nuovo vaccino bivalente anti Covid di Moderna studiato per combattere sia il ceppo originario del virus Sars-CoV-2 che la variante Omicron.

I ministri britannici hanno dichiarato che il vaccino farà parte della campagna di richiamo autunnale.

COSA HA DETTO IL REGOLATORE SANITARIO UK

La Medicines and Healthcare products Regulatory Agency (MHRA), l’agenzia regolatrice inglese dei farmaci, ha concesso l’autorizzazione condizionata all’uso del vaccino bivalente contenente Omicron, come dose di richiamo in soggetti di età pari o superiore a 18 anni.

La dottoressa June Raine, capo esecutivo dell’ente regolatorio, ha dichiarato: “Questo vaccino bivalente ci offre uno strumento più affilato nel nostro armamentario per aiutarci a proteggerci da questa malattia, dato che il virus continua a evolversi”.

COM’È FATTO IL VACCINO BIVALENTE DI MODERNA

Spikevax Bivalent Original/Omicron, nome completo del nuovo vaccino di Moderna, è un vaccino bivalente di nuova generazione che contiene sia mRna-1273 (Spikevax, il vaccino di Moderna usato finora) e un candidato vaccino mirato alla variante Omicron (Ba.1).

QUANTO È EFFICACE

La decisione dell’MHRA, fa sapere Moderna in un comunicato, si basa sui dati di uno studio clinico di fase 2/3, in cui il vaccino bivalente ha soddisfatto tutti gli endpoint primari, tra cui una risposta anticorpale neutralizzante superiore contro Omicron (Ba.1) rispetto a una dose di richiamo di 50 microgrammi (µg) di Spikevax in partecipanti sieronegativi al basale.

Una dose di richiamo con l’ultimo arrivato ha aumentato i titoli neutralizzanti contro Omicron di circa 8 volte rispetto ai livelli di base. Inoltre, dagli studi emerge che ha suscitato potenti risposte anticorpali neutralizzanti anche contro le sottovarianti Ba.4 e Ba.5 (rispettivamente Omicron 4 e 5) se paragonato al booster attualmente autorizzato, indipendentemente dallo stato di infezione precedente o dall’età.

IL COMMENTO DEL CEO

Il vaccino bivalente “ha costantemente dimostrato un’ampiezza superiore della risposta immunitaria rispetto all’mRna-1273 [Spikevax, ndr] negli studi clinici. Questo vaccino bivalente ha un ruolo importante nel proteggere le persone nel Regno Unito dal Covid-19 mentre entriamo nei mesi invernali”, ha dichiarato il Ceo di Moderna, Stéphane Bancel.

LA NECESSITÀ DI AGGIORNARE I VACCINI

Da quando è stata individuata la prima forma del virus, emersa a Wuhan alla fine del 2019, si sono susseguite numerose mutazioni e, di conseguenza, varianti che hanno reso gli attuali vaccini – soprattutto con l’arrivo di Omicron – meno efficaci perché studiati per addestrare l’organismo a combattere il ceppo originario.

Questo non significa, però, che non siano più utili. Anzi, in attesa dell’autorizzazione degli enti regolatori, sono numerosi gli esperti a consigliare la vaccinazione anche con i vaccini attualmente disponibili poiché continuano a mantenere una forte protezione contro il rischio di malattia grave o decesso.

LA SITUAZIONE NEL REGNO UNITO

Proprio la comparsa di nuove varianti e la capacità del virus di eludere in parte le nostre difese immunitarie hanno portato a un’impennata dei casi in tutto il mondo.

Nel Regno Unito, riferisce Bbc, dopo che a metà-fine luglio sono risultati positivi circa 2,5 milioni di persone i casi sono ora in calo.

LA CAMPAGNA DI RICHIAMO AUTUNNALE

Il richiamo autunnale, secondo il Comitato congiunto per le vaccinazioni e le immunizzazioni (JCVI), dovrebbe essere somministrato: al personale sanitario e di assistenza sociale, tutti coloro che hanno più di 50 anni, badanti di età superiore ai 16 anni, persone di età superiore ai 5 anni il cui stato di salute li espone a un rischio maggiore (comprese le donne in gravidanza), persone di età superiore ai 5 anni che condividono la casa con qualcuno con un sistema immunitario indebolito.

QUALI ALTRI PAESI POTREBBERO AUTORIZZARLO

Moderna ha completato le richieste di autorizzazione per il suo vaccino bivalente in Australia, Canada, e Unione europea e si aspetta ulteriori decisioni in merito nelle prossime settimane.

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