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Ecco gli errori di Conte e Speranza sulle vaccinazioni anti Covid

Italia Modello Covid

Che cosa ha sbagliato il governo Conte 2 nella vaccinazione anti Covid. Fatti, numeri, confronti e analisi

 

In Italia meno del 6% della popolazione è stata vaccinata con entrambe le dosi di vaccino. Poco più del 13% della platea dei cittadini vaccinabili ha ricevuto almeno una dose. L’Italia si colloca circa a metà nella classifica europea, non un buon risultato per il Paese che, dopo il Regno Unito, ha pagato il tributo più alto in termini di vittime alla pandemia da Covid-19 e che continua a registrare decessi a tre cifre.

Una campagna di immunizzazione a singhiozzo

In Europa la vaccinazione contro il Sars-CoV-2 è iniziata lo scorso 27 dicembre. Da allora i Paesi dell’Ue a 27 hanno dovuto fronteggiare più di uno stop nella campagna di immunizzazione, sia per via di un approvvigionamento di fiale a singhiozzo, sia per la sospensione della somministrazione del vaccino Astrazeneca. L’Italia ha risentito come e più degli altri paesi della scarsità di dosi e di una organizzazione variegata, diversa da regione a regione.

Le linee europee: vaccinare gli ottantenni

Lo scorso 19 gennaio la Commissione europea aveva dato un obiettivo molto preciso: “Entro marzo 2021 gli Stati membri dovrebbero aver vaccinato almeno l’80% della popolazione di età superiore a 80 anni”. Come rilevato dall’Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale) nessuno dei Paesi europei si è avvicinato all’obiettivo se si guarda alle vaccinazioni completate, ovvero alla somministrazione di due dosi. Dei 24 paesi Ue che rendono pubblici i loro dati, solo cinque hanno raggiunto l’obiettivo di somministrazione della prima dose ad almeno l’80% della popolazione over-80: Malta, Irlanda, Svezia, Finlandia e Portogallo, e tre ci si avvicinano (Danimarca, Lussemburgo e Germania). Nell’ultimo mese e mezzo l’Italia ha accelerato molto le somministrazioni alle persone ultraottantenni, se consideriamo che solo il 20 febbraio scorso era ancora fermo al 6% di over-80 vaccinati con prima dose e oggi è salito al 57%. Ma persino questo sforzo non è stato sufficiente a sopperire ai problemi iniziali della campagna vaccinale, tanto che ancora oggi l’Italia si situa pienamente a mezza classifica, tredicesima su ventiquattro Paesi nelle vaccinazioni agli over-80.

Cosa non sta funzionando nel piano vaccini italiano?

Il Piano vaccinale deciso dal Governo presieduto da Giuseppe Conte, diversamente dagli altri paesi europei, non ha utilizzato unicamente il criterio anagrafico. Insieme ai residenti nelle Rsa e 80enni sono stati vaccinati in via prioritaria gli operatori sanitari, gli insegnanti e i membri delle forze dell’ordine. Questa decisione ha portato al paradosso, considerati anche le maglie lasche a favore di avvocati, magistrati e non solo in alcune regioni, che la popolazione tra i 20 e i 39 anni abbia ricevuto più vaccini, sia in termini relativi che assoluti, rispetto alla popolazione tra i 70 e i 79 anni.

Vaccinazioni per età: i 70enni i meno vaccinati

Al momento solo il 2,2% dei settantenni è pienamente vaccinato (con entrambe le dosi) mentre ben il 3,9% dei ventenni, il 4,7% dei trentenni, il 4,4% dei quarantenni, il 5,5% dei cinquantenni e il 4,7 % dei sessantenni. Una scelta bizzarra se si considera l’incidenza di mortalità per fascia d’età. Secondo i dati dell’ISS l’età media dei pazienti deceduti e positivi a SARS-CoV-2 è 81 anni. Inoltre al 30 marzo 2021 sono 1188, dei 106.789 (1,1%), i pazienti deceduti SARS-CoV-2 positivi di età inferiore ai 50 anni. Tra questi gli under 40enni sono 282, 164 dei quali presentavano gravi patologie preesistenti, solo 38 non avevano diagnosticate patologie di rilievo.

Gli insegnanti scavalcano i 70enni

Come ha evidenziato il corrispondente da Bruxelles di Radio Radicale David Carretta, nella versione originale del piano vaccini del 12 dicembre 2020 gli over 60 avevano la priorità su insegnanti e altri lavoratori essenziali. Poi nell’aggiornamento del piano nazionale dell’8 febbraio viene previsto che parallelamente alle vaccinazioni degli ultra 80enni si proceda con quelle per il personale scolastico e delle forze dell’ordine.


Le critiche del Financial Times al modello Conte-Speranza

Il modello italiano ideato dal precedente esecutivo ha ricevuto critiche dal Financial Times, che ripone, invece, fiducia nell’operato del premier Mario Draghi: “Draghi è pronto a dare un’accelerazione al programma di vaccinazione mettendo gli anziani in cima alla lista di priorità per le somministrazioni, in un momento in cui il Paese sta registrando un forte aumento delle infezioni quotidiane”. Inoltre Paul Hunter, professore di medicina all’Università dell’East Anglia, al Financial Times ha detto: “Comprendo perfettamente il desiderio di vaccinare gli operatori sanitari dal momento che entrano in contatto con molte persone vulnerabili, ma questo non servirà a ridurre i decessi e i ricoveri quanto vaccinare coloro che sono più a rischio”.

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