Mondo

Vaccini, Renzate, Bettinate, Arcurite, Salvinate e Speranze

di

arnese

Fatti, nomi, numeri, curiosità e polemiche. I tweet di Michele Arnese, direttore di Start, non solo sui vaccini

 

SPERANZA POCO SPERANZOSO

 

LA GEOPOLITICA DEI VACCINI

 

RESISTENZE AI VACCINI

 

PIANI VIRALI

 

OBIETTIVO GLACIALE

 

LE FRESCHE ARCURATE

 

LE ULTIME RENZATE

 

LE NUOVE BETTINATE

 

CONSIGLI AUTOBIOGRAFICI

 

NEL CANTIERE DEL GOVERNO

 

LE MOSSE FILO FRANCIA IN EGITTO…

+++

PUNTO ANSA SU VACCINI

L’Europa si vaccina contro il Covid-19 e spera così di poter guardare al 2021 con una ritrovata fiducia. Nel mondo quasi 4 milioni di persone hanno già ricevuto il siero (oltre un milione negli Stati Uniti e in Cina, 800 mila in Gran Bretagna, 700 mila in Russia) e domani tocca ai Paesi dell’Unione europea avviare le proprie campagne di vaccinazione, tutti nello stesso giorno, a simboleggiare l’unità nella lotta al virus.

Anche se qualcuno ha voluto anticipare gli altri, a partire dall’Ungheria di Viktor Orban che ha cominciato a somministrare le sue 9.750 dosi di Pfizer-BioNTech nel giorno di Santo Stefano. Così come la Slovacchia, dove il primo a ricevere il vaccino è stato un membro della Commissione governativa contro la pandemia, Vladimir Krcmery.

Gli esperti assicurano che il vaccino sarà efficace anche contro la cosiddetta variante inglese del coronavirus, identificata inizialmente nel Regno Unito e considerata più contagiosa, che continua a spuntare in diverse parti del mondo e d’Europa, nonostante le restrizioni ai viaggi dalla Gran Bretagna imposte in fretta e furia la settimana scorsa: solo nelle ultime ore un caso è stato segnalato in Svezia, Germania, Libano e Francia, quattro in Spagna.

Anche il Giappone conta, in appena due giorni, 7 contagiati dalla nuova variante (di cui almeno 5 atterrati agli aeroporti di Osaka e Tokyo dalla Gran Bretagna) e ha deciso di correre immediatamente ai ripari blindando le sue frontiere a tutti gli stranieri, non solo a quelli provenienti dal Regno Unito. Fino a fine gennaio sarà consentito il rientro nel Paese solo ai cittadini giapponesi e agli stranieri residenti, mentre Tokyo innalza al massimo il livello di emergenza per la prima volta dall’inizio della pandemia.

Articoli correlati