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Leonardo-Finmeccanica, come e perché Trump e Pompeo silurano la licenza Usa sugli elicotteri Chinook di Boeing

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Il Dipartimento della Difesa Usa ha deciso di congelare la licenza di commercializzazione a Leonardo degli elicotteri Chinook 47 Er della Boeing. Fatti e approfondimenti con i dubbi degli esperti Giansiracusa e Martinelli

 

Il Dipartimento della Difesa Usa – scrive oggi il quotidiano La Verità fondato e diretto da Maurizio Belpietro – ha deciso “di mettere in freezer e congelare la licenza di Leonardo per la commercializzazione degli elicotteri made by Boeing, chiamati in gergo tecnico Chinook 47 Er. La sigla sta per Extentend range”.

CHE COSA SONO GLI ELICOTTERI Chinook 47 Er

Per i non addetti ai lavori – scrivono Claudio Antonelli e Alessandro Da Rold – “sono gli elicotteri che usano varie forze speciali in giro per il mondo. Gli stessi che la nostra Difesa aveva messo a budget per 500 milioni e poi sospeso alla fine del 2018. L’eventuale acquisto dei quattro velivoli prevederebbe l’attività congiunta – sebbene a Filadelfia – di Boeing e Leonardo”.

CHE COSA HA DECISO IL DIPARTIMENTO DELLA DIFESA USA

Ora il dipartimento Usa ha sospeso questa possibilità e di fatto inibito il gruppo presieduto da Gianni De Gennaro e guidato dall’ad, Alessandro Profumo, di partecipare a quella super tecnologia: “Gli Usa avrebbero deciso di fare verifiche e accertare che non ci sia alcuna contaminazione tecnologia verso Pechino. La partecipazione congiunta con Boeing tocca anche lo stabilimento di Pomigliano dove da anni c’è una linea dedicata al velivolo civile Dreamliner e dove in futuro Leonardo e i cinesi dovrebbero assemblare il Comac, un altro aereo passeggeri“.

IL DOSSIER TURCO

“Il tema più spinoso su cui gli Usa hanno acceso un faro – aggiunge La Verità – riguarda però le attività di Piazza Montegrappa in Turchia dove da tempo c’è una stretta partnership relativa ai mezzi ad ala rotante. Le verifiche servirebbero ad escludere che sul suolo turco non possa esserci alcuna contaminazione a favore anche indiretto di Pechino”.

LE CONCLUSIONI DE LA VERITA’

Conclude il quotidiano di Belpietro: “La mossa Usa contro Leonardo ha però un sapere fortemente politico. Non solo perché arriva all’indomani della visita di Pompeo a Roma, ma anche perché serve a far sapere al governo giallorosso che qualunque avvicinamento alla Cina si muove secondo il principio dei vasi comunicanti. Un accordo con la Cina sembrano dire gli usa porterà a una riduzione delle relazioni con gli Usa”.

IL DOSSIER DELICATISSIMO DEL 5G E L’INPUT TRUMPIANO DELLA RELAZIONE DEL COPASIR AL GOVERNO CONTE

Quindi l’amministrazione americana si attende che la relazione del Copasir contro le aziende cinesi nel 5G sia ora accolta e messa in pratica dal governo Conte.

I COMMENTI DEGLI ESPERTI CROSETTO (AIAD) GIANSIRACUSA (ARES) E MARTINELLI (ANALISIDIFESA)

(articolo aggiornato alle ore 11,15 del 21 dicembre 2019)

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SCHEDA SULL’ELICOTTERO Chinook TRATTA DAL SITO DI BOEING

L’elicottero Chinook ha volato per la prima volta nel 1961, è entrato in servizio nel 1962 e si prevede che le ultime versioni consegnate da Boeing all’esercito statunitense (CH-47F per US Army e MH47-G per le Operazioni Speciali) saranno ancora in servizio nel 2050.

I due rotori in tandem consentono allo Chinook di portare a termine operazioni impossibili con altri elicotteri. Resta memorabile l’operazione di evacuazione di civili in Albania compiuta nel 1997 dal 1° Reggimento “Antares”dell’Esercito Italiano, che con uno Chinook trasporto 149 passeggeri, di cui 6 di equipaggio e 5 di sicurezza e 138 civili albanesi, da Durazzo a Brindisi.

E’ capace di sollevare pesi superiore al proprio peso e volare ad altitudini e in condizioni meteo e di visibilità proibitive per molti elicotteri.

I suoi punti di forza sono la rampa posteriore ed il vano di carico in grado di trasportare 50 militari completamente equipaggiati, oppure due mezzi da trasporto o carichi esterni di oltre 11 tonnellate appesi ai suoi tre ganci. La versione MH47-G è anche in grado di essere rifornita in volo.

Gli impieghi civili dello Chinook variano dal soccorso a terra e in mare al trasporto di beni di prima necessità, evacuazione sanitaria e antincendio. In quest’ultimo compito dimostra la sua supremazia nel versare ingenti quantità di acqua e nella capacità di rifornirsi e tornare sul luogo dell’incendio in tempi molto rapidi.

Vantaggi del sistema a doppio rotore

Ideato da Frank Piasecki, l’elicottero con due rotori configurati in tandem presenta una serie di vantaggi tecnici che spiegano il grande successo dello Chinook e dei suoi predecessori.

Non ha bisogno di un rotore di coda come gli altri elicotteri, per cui l’intera potenza generata dai motori è utilizzata per generare portanza (non perde il 5-15% di potenza altrimenti assorbita dal rotore di coda).

E’ piu stabile in condizioni di vento laterale.

Puo posarsi a terra ad un gradiente più alto, consentendo atterraggi in spazi ristretti, mettendosi al riparo di nemici più rapidamente.

Il diametro dei rotori è contenuto – rispetto agli elicotteri di pari portanza con un solo rotore – incrementando la possibilità di atterrare su terreni non livellati.

L’assenza di una coda agevola il carico e scarico dalla rampa posteriore. Il baricentro può essere spostato in un’area più ampia, facilitando il carico. Può fare ammaraggi e anche spegnere e riaccendere i motori quando galleggia.  Ridotta deflessione, consentendo normali attività sottobordo.

Caratteristiche tecniche

CH-47F MH-47G
Lunghezza fusoliera 15,9 m
Lunghezza complessiva (compresi i rotori) 30,18 m
Larghezza cabina 4,8 m
Larghezza carrello 3,78 m
Diametro rotori 18,29 m
Altezza 5,77 m
Motori (potenza) 2 Honeywell 55-GA-71A (3.529 kW ciascuno)
Velocità 287 km/h
Autonomia di volo 370,4 km 740,8 km
Capienza carburante 4.040 litri 7.830 litri
Peso massimo al decollo 22.730 kg 24.490 kg
Peso utile 11.360 kg 12.940 kg

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