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Le news su Borgo Egnazia, Cuffaro, Mentana, Spadafora, Zafarana e non solo

Che cosa si dice e che cosa non si dice su Borgo Egnazia, Cuffaro, Mentana, Spadafora, Zafarana e non solo. Pillole di rassegna stampa

 

CHI PROTEGGE MICROSOFT?

 

MA QUANTA ENERGIA HA ZAFARANA DELL’ENI?

 

GLI ENIGMI DI EGOMNIA

 

 

CUFFARO ATTAPIRATO

 

I SOGNI A 5 STELLE DI SPADAFORA (EX 5 STELLE)

 

TERREMOTO IN CASA MERCALLI

 

PSEUDONIMI SESSUALI NEGLI UFFICI PUBBLICI

 

LA RIVOLUZIONE GIORNALISTICA DI OPEN FONDATO DA MENTANA

 

CARTOLINE SANITARIE

 

 

CARTOLINA DALLA GERMANIA

 

CARTOLINA DALLA FRANCIA

 

G7, BORGO EGNAZIA E FASANO: VARIE ED EVENTUALI

 

 

 

 

 

 

 

 

ESTRATTO DI UN ARTICOLO DE IL POST SU BORGO EGNAZIA:

Borgo Egnazia è stato inaugurato nel 2010 ma la sua storia inizia una quindicina di anni prima. Nel 1996 l’avvocato e imprenditore di Fasano Sergio Melpignano, assieme alla moglie Marisa, trasformò la Masseria San Domenico da residenza privata di famiglia a un posto aperto a ospiti di tutto il mondo. Questo modello di gestione ispirò il figlio, Aldo (nella foto), a costruire a pochi chilometri di distanza Borgo Egnazia, che prende il nome da un sito archeologico lì vicino.

Borgo Egnazia è quindi un complesso di ville e costruzioni che riprende l’architettura tradizionale locale, con case basse, porticati, piccole finestre e torrette, e i materiali tipici del posto, in particolare pietra e tufo grezzo. È formato da tre ambienti principali: la cosiddetta corte, cioè il complesso principale, che ha 63 camere che vanno dai 33 ai 125 metri quadrati; “il borgo”, che comprende 92 camere e casette tradizionali dai 42 ai 90 metri quadri; e “le case”, cioè 27 ville e villette la più ampia delle quali, la villa padronale, è grande 500 metri quadrati e ha 7 camere da letto. Il tutto con piazze, fontane e piscine, un campo da golf, tre campi da tennis e un centro benessere, oltre a una palestra all’aperto, una spiaggia privata, negozi e ristoranti, di cui uno stellato.

Per costruire Borgo Egnazia ci sono voluti circa sei anni e 150 milioni di euro. È stato progettato dallo scenografo Pino Brescia, a sua volta originario di Fasano, che ha spiegato a Elle Decor di aver fatto una minuziosa ricerca storica e fotografica, con l’obiettivo di «offrire agli ospiti la possibilità di respirare l’aria del luogo in cui sono e di vivere la cultura e il territorio in maniera autentica».

Nel 2012 si parlò molto di Borgo Egnazia perché fu scelto dal cantante Justin Timberlake e dall’attrice Jessica Biel per celebrare il loro matrimonio, ma negli anni successivi ci hanno trascorso le vacanze tra gli altri l’ex calciatore inglese David Beckham, l’attore statunitense George Clooney e la pop star Madonna, che ci è tornata tre volte. È un posto frequentato anche da emiri, imprenditori, politici e manager di mezzo mondo: la presidente del Consiglio Giorgia Meloni lo scelse tra i possibili posti per accogliere i leader del G7 dopo esserci andata in vacanza nel luglio del 2023.

Elle Decor lo ha definito «uno dei progetti di ospitalità italiana più famosi nel mondo», che ha contribuito a «un’idea non convenzionale di lusso». Per la rivista di moda francese L’Officiel mostra «un equilibrio sapiente tra ispirazione e benessere, armonia e autenticità, tra la natura e la cultura locali».

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