AIRBUS SCARICA SU THALES?
L’Easa, l’autorità europea per il controllo del traffico aereo, ha invitato le compagnie aeree a intervenire immediatamente sostituendo o aggiornando i software dell’elevator aileron computer (ELAC), i sistemi di stabilizzazione delle superfici alari entro la mezzanotte del 29…
— Michele Arnese (@Michele_Arnese) November 30, 2025
MPS VA A MONTE?
Nell’atto dei pm si cita anche Francesco Soro, direttore generale del Mef, il quale in una relazione inviata a Consob, “in contrasto” con le risultanze investigative, «ha negato contatti o interlocuzioni con gli investitori che hanno poi acquisito partecipazioni mediante il terzo…
— Michele Arnese (@Michele_Arnese) November 30, 2025
«Ma lei è il grande comandante? Come sta?», scherza festante il 18 aprile scorso l’imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone all’amministratore delegato del Monte dei Paschi di Siena, Luigi Lovaglio, all’indomani dell’assemblea Mps che ha appena superato ogni resistenza…
— Michele Arnese (@Michele_Arnese) November 28, 2025
In effetti… https://t.co/FFvbhS6mam
— Michele Arnese (@Michele_Arnese) November 28, 2025
Se mai il concerto fra Caltagirone, Delfin e Mps dovesse essere accertato che cosa succederebbe su Mediobanca, ormai controllata da Mps?
L’Opas lanciata da Mps potrebbe essere annullata? No. Questo sia per il motivo che con la consegna delle azioni Mediobanca all’offerente…
— Michele Arnese (@Michele_Arnese) November 28, 2025
IL TESORO NON VOLEVA FAR FARE CASSA A MEDIOBANCA
"Il Mef da una parte ha sostenuto Mps e dall’altra pensava di boicottare Mediobanca dagli incarichi con società governative. Lo dice esplicitamente Stefano di Stefano, Dg delle partecipazioni del Tesoro, ad Alessandro Tonetti, vicedirettore generale di Cdp. «Ma che tu sappia,…
— Michele Arnese (@Michele_Arnese) November 30, 2025
I VERI INTERESSI DI FORZA ITALIA
Ecco la motivazione che ha portato Forza Italia a dare l’assenso all’ipotesi in costruzione a via XX settembre: il gettito della misura servirà a cancellare l’aumento delle imposte per le holding industriali inserito nella legge di bilancio. Tra i tanti beneficiari c’è anche…
— Michele Arnese (@Michele_Arnese) November 28, 2025
POCA PRIVACY AL GARANTE DELLA PRIVACY
La procura di Roma ha aperto un fascicolo per verificare se qualcuno si sia introdotto all’interno della sede dell’Authority per la Privacy e abbia sottratto dati o documenti dai computer dei dipendenti: si indaga per accesso abusivo al sistema informatico, sono stati acquisiti…
— Michele Arnese (@Michele_Arnese) November 30, 2025
GUAZZABUGLIO DEM
Pd. "Da ieri tre aree della maggioranza (Franceschini-Orlando-Speranza) sono saldate sotto un unico cartello per «aiutare» o «indirizzare», a seconda delle letture più o meno candide, la segretaria, «inafferrabile» per indole. Chiaro, no? L’hanno sostenuta alle primarie e adesso…
— Michele Arnese (@Michele_Arnese) November 30, 2025
C’E’ UN DOMANI STATALISTA PER IL DOMANI
ANCHE IL QUOTIDIANO DOMANI VUOLE ATTACCARSI ALLA MAMMELLA DELLO STATO PER CIUCCIARE CONTRIBUTI PUBBLICI?
"Il quotidiano Domani sta lavorando da diversi mesi a una diversa costituzione della propria società editrice che consenta di accedere ai contributi pubblici del "fondo per…
— Michele Arnese (@Michele_Arnese) November 27, 2025
LA VENDITA DI REPUBBLICA NON VA ALLE CALENDE GRECHE
Repubblica sta per passare al gruppo greco della famiglia di Theodore Kyriakou, in società (forse, ma su questo per ora non ci sono conferme ) con il principe saudita Mohammed bin Salman. Ai greci andranno Repubblica e, soprattutto, le radio collegate (Radio Capital, Deejay e…
— Michele Arnese (@Michele_Arnese) November 30, 2025
CARTOLINA DALL’UCRAINA
"Il governo parallelo di Yermak, a sentire i giudici ucraini, somigliava molto a un «sistema criminale». E aveva come referente un altro ex socio di Zelensky, Timur Mindich, l’uomo che amava i wc d’oro in stile Cattelan, l’oligarca avvisato appena in tempo delle indagini e subito…
— Michele Arnese (@Michele_Arnese) November 30, 2025
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ESTRATTO DI UN ARTICOLO DEL FATTO QUOTIDIANO SU REPUBBLICA:
Tutto si accelera e, come in un regalo di Natale alla rovescia, la Repubblica sta per passare al gruppo greco della famiglia di Theodore Kyriakou, in società (forse, ma su questo per ora non ci sono conferme ) con il principe saudita Mohammed bin Salman. Chiudendo così, entro le ultime settimane di dicembre e a pochi mesi dal suo 50° compleanno, la parabola del quotidiano più innovativo del Novecento italiano: nato nel 1976 con Eugenio Scalfari e Carlo Caracciolo, approdato al nuovo secolo con Ezio Mauro e Carlo De Benedetti (“la tessera numero 1 del Pd”) e infine “umiliato e offeso” (dal 2020) nella mediocre gestione Gedi sotto John Elkann e Maurizio Molinari.
Le voci che si rincorrono da giovedì scorso dicono che due diligence e ultime trattative sarebbero già concluse e che l’annuncio è ormai imminente. Ai greci andranno Repubblica e, soprattutto, le radio collegate (Radio Capital, Deejay e M2o): ormai l’unica gallina d’oro dell’ex gruppo Espresso con 60 milioni di euro di ricavi e 10 di utili, contro un fatturato del restante Gruppo Gedi (La Stampa assieme a Repubblica) di 223 milioni e con perdite nette di 15 milioni nel 2024. Le emittenti radiofoniche, dunque, sarebbero l’obbiettivo primario della famiglia Kyriakou, un tempo solo armatori, ma oggi molto impegnati nell’editoria multimediale con il gruppo Ant1: specializzato in tv e radio in Grecia, Serbia, Cipro e Turchia. Un piccolo impero che, però, fonda la propria solidità finanziaria sulla holding londinese K Group, partecipata dal fondo saudita Pif e con un investimento da un miliardo del Qatar.



