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I numeri del partito di Conte, la zampata di Zampa, i servizi di Violante e i dati tamponati sui contagi

di

arnese

Fatti, nomi, numeri, curiosità e polemiche. I tweet di Michele Arnese, direttore di Start, non solo su Conte

 

 

RENZATE

 

I SERVIZIETTI DI VIOLANTE

 

PALESTRE E PISCINE COL BINOCOLO

 

NUMERI TAMPONATI

 

OPS

 

CREDIBILITA’

 

LA ZAMPATA

 

OPERATORI BRESCIANI

 

SALUTI NATALIZI

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ESTRATTO ARTICOLO DEL CORRIERE DELLA SERA SUI NUMERI DEL PARTITO DI CONTE

Spiega Nando Pagnoncelli, di Ipsos: «Non abbiamo dati recenti sul potenziale elettorale di Conte. In ogni caso il consenso che deriva dal profilo istituzionale difficilmente si traduce in voti, come avvenne con Dini e Monti. Come spesso accade nelle situazioni di emergenza, una parte del consenso per l’operato del premier proviene da elettori dell’opposizione e dagli astensionisti (che rappresentano circa il 40 per cento dell’elettorato). Quasi tutti costoro continuano poi a votare per il partito che sentono più vicino o continuano a volersi astenere. Infatti, un conto è operare da premier che non è iscritto a un partito, un altro è entrare nella competizione elettorale».

Alessandra Ghisleri di Euromedia Research osserva: «Noi avevamo testato il partito di Conte un bel po’ di tempo fa ed era intorno al 4-6 per cento. Ma era la fine dell’estate». E ora? «Senza un campagna elettorale conta moltissimo l’influenza dell’attualità, e lui è molto presente con tutte le sue conferenze stampa. I consensi comunque, nei test che avevamo fatto, provenivano principalmente da Pd e M5S». Anche Fabrizio Masia di EMG è da un po’ che non testa il partito di Conte: «Non escludo che oggi possa valere tra l’8 e il 12 per cento come potenzialità, nonostante la sua fiducia sia declinante. L’elettorato a cui parla in parte è quello grillino, in parte quello pd, non parla invece al centrodestra. Parla un po’, ma veramente poco, al versante moderato di Forza Italia».

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