Mondo

FedEx e Boeing picconeranno l’economia Usa?

di

FedEx

FedEx alle prese con l’e-commerce mentre Boeing ha sospeso la produzione del 737 Max. La Fed teme un contraccolpo da mezzo punto sull’economia Usa. Ftati, numeri, approfondimenti e scenari

 

Duro colpo per FedEx, il gigante delle spedizioni americano: dopo aver tagliato le previsioni di guadagno per il 2019 le sue azioni sono scese di oltre il 10%. Secondo quanto riporta il sito Finimize, gli analisti sono rimasti “senza fiato” di fronte ai numeri del colosso Usa. Che fanno il paio con lo stop al 737 Max deciso da Boeing.

LA CRESCITA DELL’E-COMMERCE MINA FEDEX

Ma perché questa improvvisa retromarcia di FedEx? Secondo Finimize è presto spiegato: “I volumi delle spedizioni internazionali di FedEx sono stati colpiti dalle stesse tensioni commerciali che hanno colpito molte altre aziende statunitensi. Ma l’azienda ha un problema più grande: la continua crescita dell’e-commerce, che ha portato ad un aumento del numero di piccole consegne una tantum destinate ad un numero senza precedenti di indirizzi diversi”.

LA CONCORRENZA DI AMAZON

In questo senso, FedEx “non solo ha dovuto investire molto nella sua rete per poter soddisfare queste nuove esigenze, ma sta anche guadagnando meno: una consegna di un singolo pacco, dopo tutto, è molto meno redditizia di una consegna aziendale che coinvolge più colli di grandi dimensioni”. Aggiungendo a ciò, oltre al danno, anche la beffa, “il gigante dell’e-commerce Amazon ha costruito la propria rete di consegna e così facendo, è passata dall’essere cliente di FedEx a concorrente FedEx”.

UPS CHE HA INVESTITO NELLA RETE E-COMMERCE HA VISTO CRESCERE I MARGINI

Da un punto di vista più strettamente economico, FedEx è scesa di oltre il 5% quest’anno: l’anno più difficile da digerire considerando che il suo più grande rivale, United Parcel Service (UPS), è salito di oltre il 20%. UPS, scrive ancora Finimize, “ha investito miliardi nella gestione del flusso dei pacchi e-commerce, e ciò l’ha aiutata a trarre vantaggio dalle difficoltà di FedEx. Così, dove UPS ha stabilizzato i propri margini e ha visto crescere i propri profitti nell’ultimo trimestre, i margini di FedEx si sono ridotti – e l’azienda ha visto un calo del 40% nel profitto dello scorso trimestre”.

ANCHE BOEING IN DIFFICOLTÀ, FED PREOCCUPATA

FedEx non è l’unica azienda di trasporto in difficoltà. All’inizio di questa settimana, il costruttore di aerei Boeing ha visto il valore delle azioni crollare dopo l’annuncio dello stop alla produzione del suo 737 Max, l’aereo recentemente coinvolto in due incidenti. I fornitori sono rimasti scioccati per la decisione, mentre alcuni economisti si aspettano che nel prossimo trimestre si arrivi ad una riduzione dello 0,5% della crescita dell’economia statunitense.

Il problema, come scrive Reuters, è che il blocco della produzione arriva proprio quando il settore manifatturiero sta iniziando a riappropriarsi delle posizioni perdute a causa della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. “Gli economisti non prevedono un impatto sulla crescita per l’intero anno” ma la Federal Reserve si è detta comunque preoccupata: per il presidente della Fed di Boston, Eric Rosengren “Boeing impiega molte persone e una delle nostre maggiori esportazioni sono gli aerei Boeing – ha detto a Reuters -. Non è sicuramente una buona notizia che Boeing stia continuando ad avere difficoltà a far funzionare i propri aerei”.

EFFETTO A CATENA

È probabile, tuttavia, che gli effetti dello stop alla produzione si diffondano anche in altri settori dell’economia. Malgrado Boeing non abbia accennato ai tempi di congelamento della produzione, la Society of Professional Engineering Employees in Aerospace, un sindacato che rappresenta Boeing e i lavoratori dei suoi fornitori, ha dichiarato che la produzione potrebbe essere bloccata per settimane. E sebbene Boeing abbia affermato che non avrebbe licenziato nessuno dei circa 12.000 dipendenti che realizzano il 737, gli economisti si aspettano che alcune delle oltre 600 aziende più piccole della catena di approvvigionamento del velivolo, licenzino o riducano le loro ore dei dipendenti. (qui l’approfondimento di Start sull’impatto dei travagli di Boeing sull’economia Usa)

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Start Magazine

Errore

Articoli correlati