Mondo

Ecco a chi piace (e a chi non piace) il governo M5s-Pd. Report Swg

di

Conte 2 visto con favore da giovanissimi e anziani. In calo la fiducia nel presidente del Consiglio. Cresce il Pd, scendono i Cinque Stelle. Tutti i primi effetti su esecutivo, premier e maggioranza giallo-rossa rilevati da un sondaggio Swg del 10 settembre

 

Generazione Z e anziani: sono queste le fasce d’età più favorevoli al governo Conte 2. A livello sociale, invece, è preferito dal ceto medio e sono soprattutto i residenti nelle grandi città a ritenere che il nuovo esecutivo non sia solo un accordo per le poltrone.

Sono queste alcune delle rilevanze emerse dal sondaggio svolto da Swg tra il 4 e il 9 settembre scorso su un campione di 1.500 persone maggiorenni.

Per quanto riguarda il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, la fiducia nei suoi confronti risulta in calo mentre tra i partiti alleati se ne avvantaggia il Pd.

IL FAVORE DEI GIOVANISSIMI

Come dicevamo, il Conte 2 piace in particolare alla Generazione Z, ovvero ai ragazzi nati tra il 1995 e il 2012 (e dunque, visto che sono stati intervistati solo maggiorenni, a quelli nati tra il 1995 e il 2001).

Piace molto o abbastanza al 48% dei giovanissimi mentre ai Millennial (nati tra il 1980 e il 1995) piace per il 23%, alla Generazione X (nati tra il 1960 e il 1980) per il 29% e ai Baby Boomer (nati tra il 1945 e il 1959) per il 33%, comunque sopra la media del 31%.

La Generazione Z e gli anziani, inoltre, pensano che il nuovo governo sia un’opportunità per il Paese (rispettivamente 63% e 49%) a fronte di una media nazionale del 44%. E sempre tra i giovanissimi è meno diffusa l’idea che il Conte 2 sia solo un accordo per le poltrone (39%) a fronte di una media del 57%.

ANALISI SOCIALE

L’esecutivo è visto positivamente soprattutto dal ceto medio (42%), decisamente meno dai ceti in difficoltà (21%) o da quelli poveri (20%), entrambi sotto la media del 31%.

Inoltre, chi risiede nei piccoli centri è più propenso a credere che il nuovo esecutivo sia una mera spartizione di poltrone (74%) rispetto a chi vive nei grandi centri (57%).

LA FIDUCIA IN CONTE

La nuova partita che vede impegnato il presidente del Consiglio sembra però non portargli fortuna. Scende infatti di diversi punti percentuali la fiducia nei suoi confronti: dal 58% del 4 giugno 2018, a pochi giorni dall’inizio del mandato, all’attuale 47% passando per il 51% del 2 settembre scorso, tre giorni prima del giuramento del Conte 2.

COSA SUCCEDE AI PARTITI

A livello di partiti politici il Pd trae vantaggio dall’alleanza di governo visto che guadagna un punto percentuale – dal 21,1% al 22,1% – in una sola settimana (dal 2 a 9 settembre), mentre il M5S passa dal 21,4% al 21%. Leggero calo per la Lega di Matteo Salvini, dal 33,6% al 33,4%, che comunque è sempre il primo partito, in crescita Fratelli d’Italia che va dal 6,9% al 7,2%. Perde invece l’1% Forza Italia che dal 6,2% scende al 5,2%.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Start Magazine

Errore

Articoli correlati