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Covid, giustizia, immigrazione e non solo. Ecco come Biden non trumpeggerà

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biden

Il programma del neo presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, su covid, giustizia, immigrazione e non solo.

Covid, economia e clima: sono i principali dossier che deve, e vuole, affrontare il presidente eletto, Joe Biden, dai suoi primi giorni alla Casa Bianca, dal prossimo 20 gennaio. E sono gli stessi su cui hanno messo l’accento i principali leader del mondo nei loro primi messaggi di congratulazioni. In campagna elettorale Biden aveva promesso di “riparare i danni causati da Trump”. “Ci sarà tanto lavorare da fare”, ha confermato anche nel suo primo tweet da eletto.

Ecco la sintesi a cura dell’agenzia Agi.

COVID

In testa alle priorità della futura amministrazione della Casa Bianca vi è la lotta al Covid. Secondo la Cnn già lunedì Biden annuncerà la sua task force contro la pandemia. Il presidente vuole mettere in campo una strategia nazionale per “andare avanti” nella lotta contro la pandemia promulgando una legge quadro al Congresso per finanziare una campagna di test a livello nazionale “i cui risultati saranno immediatamente disponibili”. Vuole inoltre puntare sulla produzione di strumenti medici negli Stati Uniti. Le mascherine saranno obbligatorie negli edifici federali e sui trasporti inter-statali. Una volta disponibile, “il vaccino sarà gratuito per tutti”. Biden, che ha sempre accusato il presidente Donald Trump di minare l’autorità dei suoi esperti di salute, ha promesso di prendere consiglio dal super medico Anthony Fauci, che è molto rispettato nell’unita’ di crisi del Coronavirus della Casa Bianca. Intende inoltre annullare il ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ordinato da Donald Trump a luglio.

LA RIPRESA ECONOMICA

Il voto su un massiccio pacchetto di aiuti per rilanciare l’economia è un’altra priorità per Biden. Ha presentato un ambizioso piano da 700 miliardi di dollari per rilanciare la produzione statunitense dopo la crisi del coronavirus. Per finanziarlo, aumenterebbe le tasse sugli americani più ricchi e sulle grandi società, in particolare raddoppiando le tasse sui profitti guadagnati all’estero. Il democratico si è anche impegnato a investire massicciamente nelle energie rinnovabili. Biden vuole inoltre reinvestire le entrate fiscali in programmi sociali, istruzione e modernizzazione delle infrastrutture.

CLIMA

Biden ha promesso di riportare gli Stati Uniti, che stanno facendo i conti con un numero crescente di disastri climatici, all’accordo sul clima di Parigi dal quale Donald Trump si e’ ritirato nel 2017. Entro 100 giorni, riunirà i leader dei Paesi più inquinati al Summit sul clima, dove intende convincerli ad aumentare il loro impegno. Biden ha inoltre presentato un ambizioso programma climatico, pur smarcandosi dal Green new deal, in cui l’energia pulita al 100% sarà la pietra angolare della neutralità del carbonio negli Stati Uniti entro il 2050. Ha inoltre promesso di ribaltare le decisioni di Trump che hanno annullato o allentato un’intera serie di standard ambientali.

RIFORMA DELLA GIUSTIZIA

Biden ha promesso di nominare una commissione nazionale bipartisan che dovrà proporre riforme entro 180 giorni per un sistema giudiziario che è diventato, secondo lui, “fuori controllo”. “Non riguarda l’aumento del numero di giudici”, aveva precisato quando i democratici erano sospettati di voler aumentare il numero di giudici progressisti nella Corte Suprema, che è attualmente controllata a maggioranza da conservatori. Vuole anche il voto “immediato” su un progetto di riforma giudiziaria che sviluppi specificamente alternative alla reclusione al fine di ridurre il rischio di recidiva.

RIFORMA DELL’IMMIGRAZIONE

Il presidente eletto ha promesso di abolire “dal primo giorno” del suo mandato il decreto sull’immigrazione emanato da Trump che vieta l’ingresso a cittadini di diversi Paesi, in maggioranza musulmani, e che i suoi oppositori hanno sempre ritenuto una misura islamofoba. L’ex presidente Barack Obama ha anche annunciato che Biden chiederà al Congresso di approvare una legge contro i crimini razzisti. Biden si e’ inoltre impegnato ad affrontare le procedure di detenzione per i richiedenti asilo e lo “scandalo” della separazione delle famiglie degli immigrati illegali al confine tra Stati Uniti e Messico. Il presidente eletto vuole inoltre che il Congresso approvi rapidamente una legge che “stabilirà una road map per la cittadinanza americana” per undici milioni di immigrati illegali che vivono negli Stati Uniti e per i quasi 700 mila giovani che sono arrivati illegalmente negli Stati Uniti quando erano bambini, i cosiddetti “dreamers”.

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