L’ultimo sondaggio Supermedia Youtrend/Agi prima della pausa estiva registra, per la prima volta dall’inizio della legislatura, Fratelli d’Italia sotto il 27%, per la precisione al 26,7%. Ipsos conferma, posizionando FDI al 26,5%, con una flessione dello 0,5% che segue la precedente dello 0,6%. Calo parallelo a quello della Lega – al 5,9% per Supermedia e al 5,1% per Ipsos – e all’ascesa di Futuro Nazionale: il principale catalizzatore dei voti in uscita dal centrodestra è posizionato oltre il 7%. Il campo largo sarebbe in vantaggio sull’attuale maggioranza di tre punti circa, ma i conti dipendono dalle alleanze e sia le truppe di Vannacci sia le liste del centro potrebbero ribaltarli.
Del resto, il logoramento del governo a fine legislatura è fisiologico, così come la competizione tra gli alleati, che devono strizzare l’occhio alle proprie basi elettorali. La realtà socioeconomica e politica nazionale e globale, poi, non aiutacerto. E Giorgia Meloni può comunque rivendicare un longevo primato di popolarità tra i leader politici nazionali. In questa complessa contingenza,
Lo sgombero della tendopoli a Gioia Tauro che ospitava qualche centinaio di braccianti immigrati è stato un’operazione perdimos
La precisazione che il riconoscimento facciale previsto nel decreto attuativo dell’AI Act sarà possibile solo dietro autorizzazione del magistrato, invece, è una marcia indietro malamente mascherata: “Era implicito, l’abbiamo solo esplicitato”. Si ripete un copione spesso rappresentato in questa legislatura, l’ostentazione di misure che si rivelano poi bisognose di correzioni per ovviare a problemi tecnico-giuridici. Casistica che fa sospettare una squadra burocratica non all’altezza, l’incompetenza degli uffici di competenza o la mancanza di dialogo tra gli stessi e il vertice politico.
Di suo, Meloni ci aggiunge, presumibilmente p
Con questo, non intendiamo dare alla comunicazione la colpa della scarsità di risultati. Se è ovvio che quanto siamo e facciamo arrivi agli altri mediante un messaggio, è anzi illusorio pensare di recuperare consenso solo a colpi di strategie social impattanti e messaggi efficaci sul mainstream, anziché con azioni e comportamenti virtuosi.






