In Cina e negli Stati Uniti, le storie di due investitori sottolineano il rapporto tra finanza e intelligenza artificiale: Liang Wenfeng e Leopold Aschenbrenner. Il primo ha costruito DeepSeek con le risorse di High-Flyer, il gruppo di fondi che controlla. Da tempo, utilizza la propria infrastruttura finanziaria per investire nello sviluppo tecnologico cinese.
Aschenbrenner, invece, è un giovanissimo ricercatore, opinionista e investitore che ha trasformato la sua visione della superintelligenza in Situational Awareness, un fondo che si è sviluppato grazie alla sua rete nella Silicon Valley.
In questi giorni, Aschenbrenner è giunto agli onori delle cronache perché, dopo gli enormi potenziali guadagni delle sue scommesse finanziarie sull’infrastruttura dell’intelligenza artificiale, ha dovuto cedere al fondo Citadel la quasi totalità dell’intero portafoglio azionario quotato. La leva, che animava l’adamantina certezza di Aschenbrenner sulla strada verso il raggiungimento della superintelligenza, ha trasformato una correzione in crisi di liquidità.
Aschenbrenner dovrebbe comunque aver mantenuto altri asset, in particolare una quota in Anthropic. Quest’ultimo fatto mostra un altro aspetto della filiera dell’intelligenza artificiale statunitense che è utile sottolineare.
Dal punto di vista finanziario, cos’è la cosiddetta Situational Awareness (la consapevolezza del contesto) di cui parla Aschenbrenner? In sostanza, una volta che viene depurata dal culto della cosiddetta superintelligenza e da frasi tipo “la fiaccola della libertà non sopravviverà se Xi Jinping giungerà prima all’AGI”, si tratta di un’asimmetria informativa. Alcune persone dispongono di informazioni che possono influenzare i mercati. Aschenbrenner, per ragioni personali, tra cui il fatto che la sua compagna è capa dello staff di Dario Amodei, ha accesso a un’azienda, Anthropic. Con quest’azienda ha un totale allineamento ideologico, come si può intuire da un’analisi del suo scritto del 2024 e degli scritti successivi di Amodei, che dicono le stesse cose e presentano la stessa visione del mondo.
Aschenbrenner ha informazioni che inserisce nel suo modello predittivo, e usa questo sistema per guadagnare. Coloro che alimentano il dibattito sulla tecnologia, i podcaster, attraverso le loro reti personali, hanno accesso a informazioni, che utilizzano per fare previsioni o per dare dati che vengono presentati come ricerche indipendenti e che rappresentano altre attività di influenza.
Questo sistema, oltre a essere un’asimmetria informativa, è anche una echo chamber in cui si ritiene che l’accesso e le previsioni sulla frontiera tecnologica siano un elemento sovra-ordinato rispetto ad altri elementi finanziari come le garanzie, i flussi di ordini e la gestione della liquidità. Tutti aspetti che sono invece controllati o compresi meglio da attori della finanza come Ken Griffin di Citadel, i quali ne hanno maggiore consapevolezza, e hanno anche un discreto pelo sullo stomaco.
Vedremo in seguito se il venticinquenne Aschenbrenner sarà protagonista di qualche sorprendente rilancio nelle sue avventure finanziarie, o se andrà direttamente a lavorare per Anthropic.
Per ora, rimane interessante paragonare la sua storia a quella a un più esperto quarantenne, Liang Wenfeng.
Non si sottolinea mai abbastanza che DeepSeek è potuta nascere proprio per via delle attività finanziarie del suo fondatore, il quale continua ad arricchirsi con una profezia che contribuisce a far auto-avverare: la crescita dell’ecosistema tecnologico cinese, in particolare nell’industria dei semiconduttori.
Per esempio, ogni volta che si riporta che Liang Wenfeng afferma (in modo più o meno controllato o “segreto”) che la capacità di calcolo è un limite per lo sviluppo cinese, ciò continua a spingere le valutazioni di aziende in cui i suoi stessi fondi hanno investito. Di conseguenza, la sua galassia finanziaria subisce perdite quando i titoli tecnologici cinesi hanno correzioni (come nella fase più recente) ma può anche incamerare potenziali guadagni nelle grandi operazioni dell’ecosistema, come CXMT, visto che i fondi di Liang Wenfeng sono stati protagonisti della sua quotazione.






