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Visa apre ai pagamenti con l’intelligenza artificiale di OpenAi

Visa collaborerà con OpenAi per integrare le funzionalità di intelligenza artificiale nei suoi servizi di pagamento: gli agenti Ia potranno effettuare in automatico pagamenti per conto degli utenti, che stabiliranno limiti di spesa e altre condizioni. L'intelligenza artificiale rivoluzionerà lo shopping?

Visa, l’azienda più importante al mondo nel mercato delle carte di credito, ha avviato una collaborazione con OpenAi per integrare delle funzionalità di intelligenza artificiale nei suoi canali di pagamento. Più nello specifico, gli agenti di intelligenza artificiale sviluppati dalla startup californiana – anche Visa, peraltro, ha sede a San Francisco – potranno effettuare automaticamente acquisti per conto degli utenti di Visa, con alcune limitazioni.

IN COSA CONSISTE LA COLLABORAZIONE TRA VISA E OPENAI

Le transazioni effettuate dagli agenti di intelligenza artificiale, si legge nel comunicato, “saranno gestite nel rispetto di autorizzazioni, politiche e controlli chiaramente definiti [dall’utente, ndr], quali limiti di spesa, categorie di esercenti o approvazioni richieste. Le transazioni utilizzeranno credenziali Visa tokenizzate, autorizzazioni in tempo reale e monitoraggio delle frodi”.

Inoltre, Visa e OpenAi hanno fatto sapere che valuteranno “una serie di applicazioni aziendali”, come “esperienze pensate per gli sviluppatori e basate su Codex” (il servizio di OpenAi per il coding con gli agenti di intelligenza artificiale) e “flussi di lavoro più automatizzati e conversazionali”.

COME L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE STA CAMBIANDO I CONSUMI…

Jack Forestell, chief product and strategy officer di Visa, ha detto che “l’intelligenza artificiale trasformerà il commercio in modo più profondo di quanto abbiano mai fatto Internet o la tecnologia mobile”, e che “gli agenti basati sull’intelligenza artificiale parteciperanno attivamente all’economia”.

Marco Mahrus, responsabile delle partnership commerciali di OpenAi, ha aggiunto che “il commercio avverrà in molti più luoghi e in molti più modi rispetto a oggi, e gli agenti svolgeranno un ruolo sempre più importante nell’aiutare le persone a completare attività che coinvolgono denaro, dagli acquisti e dai pagamenti a transazioni più complesse”.

L’intelligenza artificiale sta già orientando i consumi: attualmente più di una transazione su cinque è influenzata da ciò che gli acquirenti hanno appreso consultando i modelli linguistici, riporta Axios citando Rubail Birwadker, responsabile della crescita globale di Visa.

… MA IN CHE MODO?

È ancora presto per conoscere la reazione degli utenti alle funzionalità annunciate da Visa e OpenAi. Axios invita a non illudersi che ChatGpt si trasformi in un colosso dell’e-commerce come Amazon da un giorno all’altro. Anche perché OpenAi aveva già lanciato una funzionalità di pagamento integrata nel suo chatbot, chiamata Instant Checkout, che però non riscosse particolare successo.

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