Innovazione

Tutte le sfide digitali nella scuola

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Università digitale

Che cosa è emerso su scuola, Dad e tecnologie da un’indagine Censis rivolta ai primi 5mila iscritti al corso gratuito “Nuovi Docenti Digitali – La didattica integrata per le scuole aperte”, svolto da WeSchool nell’ambito del progetto Operazione Risorgimento Digitale di Tim.

 

Studenti ancora in Dad.

La pandemia da Covid-19 ha costretto gran parte degli studenti alla didattica a distanza. Fondamentali sono gli strumenti tecnologici, che possono essere “una grande opportunità per rendere la didattica digitale ancora più coinvolgente”, secondo un’indagine Censis rivolta ai primi 5mila iscritti al corso gratuito “Nuovi Docenti Digitali – La didattica integrata per le scuole aperte”, svolto da WeSchool nell’ambito del progetto Operazione Risorgimento Digitale di Tim.

IL CORSO

Durante il corso i docenti hanno avuto supporto nell’applicazione delle “Linee guida per la didattica digitale integrata”, emanate dal ministero dell’Istruzione per arricchire l’insegnamento attraverso le tecnologie digitali e nuove metodologie didattiche, applicabili sia in presenza che da remoto.

L’IDAGINE

A seguire il corso sono stati i docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, che hanno raccontato, nell’ambito dell’indagine Censis, tutte le difficoltà incontrate nella didattica a distanza e le competenze digitali di cui avvertono il bisogno.

DOCENTI FAVOREVOLI A DAD

E di difficoltà i prof. non sembrano averne incontrate molte. Ben il 92,1% dei corsisti, infatti, ha un’opinione favorevole e “ritiene che le nuove tecnologie digitali siano capaci di rendere più efficaci e coinvolgenti le lezioni frontali. La consapevolezza che la didattica digitale integrata possa risultare più efficace di quella tradizionale sembra ormai consolidata”, scrive Tim in un comunicato.

PANDEMIA ACCELERA LA DIGITALIZZAZIONE

Ed è per questo che, se è vero che la chiusura delle scuola ha provocato uno shock, è anche vero che l’86,7% dei docenti è convinta che ha “determinato un’accelerazione del processo di digitalizzazione delle attività didattiche”.

DESIDERIO DI UNA NUOVA NORMALITA’

Cresce, comunque, il desiderio di normalità. Per i docenti (89,4%), la didattica in presenza è insostituibile, ma deve essere integrata con gli strumenti digitali.

TIM PRONTA AD ACCOMPAGNARE DOCENTI NELL’EVOLUZIONE DIGITALE

“Tim ha sempre sostenuto la scuola e in un momento come questo non potevamo far mancare il nostro sostegno ai docenti per accompagnarli verso l’evoluzione digitale del sistema educativo”, ha dichiarata Andrea Laudadio, responsabile TIM Academy & Development: “Con Operazione Risorgimento Digitale vogliamo contribuire alla costruzione della scuola di domani attraverso un approccio metodologico, strutturato e con percorsi di formazione personalizzati. Una scuola nuova che integra le tecnologie digitali nei processi di apprendimento: una grande opportunità per l’intero sistema, perché riguarda il futuro dei nostri giovani”.

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