Innovazione

Tiscali non entrerà come azionista in Fibercop di Tim e Fastweb

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Tiscali non entrerà nell’azionariato di Fibercop, come scritto da Repubblica, bensì sarà una delle società del settore che si avvarrà dei servizi della società Fibercop di Tim e Fastweb

La sola ipotesi che Tiscali possa far parte del progetto di rete unica a banda larga mette le ali al titolo della società sarda, che in mattinata è stato il miglior titolo di Piazza Affari, arrivando a salire del 13%. Le azioni valgono 0,0125 euro l’una.

Frenetico anche il numero degli scambi, visto che sono passate di mano già 177 milioni di pezzi contro una media di 24 milioni di azioni a seduta nell’ultimo mese, ha sottolineato Radicoor a metà mattinata.

A far schizzare al rialzo il titolo – tanto che ad alcuni osservatori sono tornati in mente i tempo d’oro delle dot.com italiane, di cui Tiscali è stata pioniera – è la possibilità che la società di Renato Soru entri nella partita della rete unica e nel nucleo azionario di Fibercop, in cui confluirà la rete secondaria (ultimo miglio) dell’ex Telecom Italia.

Se come sembra, dopo aver trovato l’accordo con Cdp, ci sara’ il via libera di Tim all’ingresso di Kkr in FiberCop, la newco includerà a qual punto anche altri operatori.

Finora si era parlato solo di Fastweb (che apporterà il suo 20% di Flash Fiber, la jv con Tim) e di Kkr (che ha fatto un’offerta) ma, come riporta oggi il quotidiano Repubblica, anche Tiscali (che finora si appoggiava a Open Fiber) potrebbe rilevare una quota della societa’ della rete.

Ma secondo le indiscrezioni di Start Magazine, in verità Tiscali non entrerà nell’azionariato di Fibercop, bensì sarà una delle società del settore che si avvarrà dei servizi di rete di Fibercop.

Infatti poco prima delle ore 15 di oggi è arrivato un comunicato ufficiale di Tim e Tiscali.

Ecco il testo integrale:

TIM e Tiscali hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding per definire i termini di una partnership strategica avente ad oggetto lo sviluppo del mercato ultra-broadband attraverso la partecipazione commerciale di Tiscali al progetto di co-investimento FiberCop, il veicolo di nuova costituzione, in cui sono previsti il trasferimento della rete secondaria di TIM, la partecipazione del fondo KKR Infrastructure, e le attività in essere in FlashFiber, la joint-venture tra TIM e Fastweb.

Il progetto consiste, in un primo momento, nel razionalizzare la rete di Tiscali creando le condizioni per agevolare la migrazione dei propri clienti sulla rete ultrabroadband di FiberCop. Gli interventi consentiranno inoltre a Tiscali di ridurre in modo consistente i costi di infrastruttura di rete, evitando duplicazioni.

Nel medio-lungo termine e in linea con il piano di sviluppo di FiberCop, l’accordo consentirà a Tiscali di attivare sulla rete di nuova costituzione una quota significativa dei propri accessi.

TIM e Tiscali, inoltre, verificheranno successivamente, nel pieno rispetto dei diritti e delle prerogative riconosciute ai soci in virtù della disciplina statutaria e delle eventuali previsioni parasociali, la possibilità di un eventuale ingresso di Tiscali nell’azionariato di FiberCop attraverso il conferimento di apposito ramo d’azienda, secondo modalità da concordarsi.

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