Innovazione

Le camere di commercio si lanciano nella cybersecurity con Tinexta

di

tinexta

Come vanno i conti Tinexta, la società delle camere di commercio attiva nella cybersecurity

 

Utile in crescita a doppia cifra per Tinexta.

“Il 2020 è stato un anno positivo; nonostante il difficile contesto macroeconomico ed operativo, il gruppo ha proseguito il positivo percorso di crescita e di miglioramento dei risultati economico finanziari”, ha affermato il Ceo Andrea Chevallard.

Tutti i dettagli.

I NUMERI DI TINEXTA

Partiamo dai numeri.  I ricavi di Tinexta, nell’anno 2020, si sono attestati a circa 269 milioni di euro (+4% sul 2019),  l’Ebitda è di circa 78 milioni di euro (+9%), con l’utile netto arrivato a quota circa 38 milioni di euro, in aumento del 32% rispetto ai 28,8 milioni del 2019. L’indebitamento finanziario netto a fine dicembre 2020 era di circa 92 milioni di euro, in netta contrazione rispetto ai 129,1 milioni al 31 dicembre 2019.

I NUMERI PER SETTORE

Guardando ai settori, i ricavi per il Digital trust sono stati pari a circa 116 milioni (+8,1%), con ebitda per 30,4 milioni (+4,7%), secondo quanto scrive il Sole 24 Ore; i ricavi della business unit Credit information & management hanno toccato quota di circa 77 milioni (+6%) con Ebitda a circa 23 milioni (circa il 36%); i ricavi del settore Innovation & marketing services sono scesi a circa 76 milioni (-4,1%), con Ebitda a 34,8 milioni (-8,3%).

TINEXTA PUNTA SULLA CYBERSECURITY

Per il futuro, Tinexta punta a far crescere ancora ricavi ed utili grazie al suo ingresso nel mercato della cybersecurity, con 3 diverse acquisizioni. La società, ad ottobre 2010 ha acquisito la divisione “progetti e soluzioni” della padovana Corvallis; la bolognese Yoroi, player di rilievo nel settore, che opera attraverso i marchi Cybaze, Emaze e @Mediaservice.net; la milanese Swascan, che opera attraverso piattaforme cloud di “security testing”. L’investimento iniziale per l’acquisto delle quote di maggioranza delle tre attività è di 47,8 milioni di euro, ma la società si attende un aumento dei ricavi del 20%.

TINEXTA

Erede del Gruppo Tecnoinvestimenti, Tinexta, tramite le sue controllate, opera in tre aree di business: Digital Trust, Credit Information & Management, Innovation & Marketing Services.

I SOCI

La società è controllata da Tecno Holding S.p.A, con il 55,75% delle azioni. Quaestio Capital Management Sgr S.p.A, in qualità di gestore del Quaestio Italian Growth Fund, detiene il 9,8% del capitale, mentre il 34,45% è flottante.

Tinexta

I SOCI DI TECNO HOLDING

La controllante di Tinexta, Tecno Holding è una società partecipata dalle principali Camere di commercio e da Unioncamere, guidata da Enrico Salza.

A detenere il 27,88% di Tecno Holding è la Camera di Commercio di Torino, mentre il 20,73% sono azioni di proprietà della stessa Tecno Holding.

Azionisti di rilievo sono anche Parcam, con il 15,53%, la Camera di Commercio di Roma, con 12,17%. Il 5,01% delle azioni è posseduto dalla Camera di Commercio di Bologna, mentre il 3,93% è di proprietà della Camera di Commercio di Alessandria. Il 3% delle azioni appartiene alla Camera di Commercio di Firenze, mentre il 2.87% è di Unioncamere.

A dividersi le restanti azioni sono le Camere di Commercio di Napoli, Genova, Taranto, Cosenza, Modena, Bari, Avellino, Sassari, Palermo ed Enna, Bolzano, Perugia, Cremona, Reggio Calabria, Biella e Vercelli, Trento, Caserta, Pisa, Benevento, Catanzaro, Prato, Messina, Trapani, Sud Est e Sicilia, Rieti, Caltanissetta, Crotone, ViboValentia, Molise, Riviere di Liguria, Milano Monza e Brianza, Siena, Basilicata, Marche.

Articoli correlati