Innovazione

Lockheed Martin, Boeing e Saab in corsa per il futuro caccia canadese

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Lockheed Martin Boeing Saab

Gli F-35 di Lockheed Martin gareggiano con i Super Hornet di Boeing e i Gripen di Saab per sostituire i vecchi cacciabombardieri canadesi

 

Saab, Lockheed Martin e Boeing hanno presentato tutte e tre una proposta per il nuovo caccia destinato alle forze aeree canadesi. In corsa per sostituire l’intera flotta di CF-18 Hornet della Royal Canadian Air Force ci sono rispettivamente lo svedese Gripen E e gli statunitensi F-35 e l’F/A-18 Super Hornet.

Gli aggiornamenti serviranno da ponte tra la vecchia flotta CF-18 e qualsiasi caccia che il Canada scelga come jet di prossima generazione.

Si è concluso lo scorso 31 luglio il termine per la presentazione delle tre società aerospaziali candidate per fornire gli 88 nuovi velivoli. Il valore della commessa si attesta intorno ai 19 miliardi di dollari.

Inizialmente erano cinque le aziende interessate al programma. Ma nel 2018 Dassault Aviation si è ritirata dalla concorrenza seguita da Airbus all’inizio di quest’anno, eliminando così i Rafale e Typhoon.

LA DICHIARAZIONE DEL MINISTERO DELLA DIFESA CANADESE

“Il nostro governo si è impegnato ad acquistare una flotta completa di 88 aerei per essere in grado di soddisfare il nostro Norad [North American Aerospace Defense Command] e gli obblighi della Nato contemporaneamente”, ha dichiarato il ministro della Difesa canadese Harjit Sajjan.

TRE CONCORRENTI

Il 31 luglio il governo canadese ha confermato dunque che la gara comprende due concorrenti americani — gli F-35 Joint Strike Fighter di Lockheed Martin e F/A-18E / F Super Hornet di Boeing — insieme al produttore aerospaziale svedese Saab con il Gripen E. Tutte e tre le società hanno presentato proposte entro la scadenza.

LA COMMESSA DA 14 MILIARDI DI DOLLARI

Il governo di Ottawa prevede di terminare il processo di valutazione nel 2022, con la prima consegna dell’aeromobile prevista nel 2025.

Il Canada potrebbe restringere il campo a due concorrenti nella primavera del 2021 dopo una valutazione iniziale delle proposte. Oppure potrebbe mantenere tutte e tre le società come opzioni fino alla selezione finale nel 2022, ha dichiarato il governo canadese in una nota.

Le aziende devono presentare proposte che offrano vantaggi economici agli appaltatori canadesi della difesa e ad altre imprese, poiché gli incentivi e le compensazioni industriali costituiscono il 20% dei criteri valutati. Le proposte saranno valutate anche in base alla capacità e al costo di ciascun velivolo, che saranno pesati rispettivamente al 60% e al 20%.

LA PROPOSTA DI SAAB

Per aggiudicarsi la commessa, Saab ha annunciato la collaborazione con le società di difesa canadesi IMP Aerospace & Defense, CAE e Peraton Canada, e offrirà un pacchetto competitivo di vantaggi industriali e tecnologici.

“Il caccia Gripen è progettato per operare in ambienti difficili e sconfiggere le minacce globali più avanzate. Il sistema soddisfa tutti i requisiti di difesa specifici del Canada, offrendo prestazioni eccezionali e capacità tecniche avanzate”. L0 ha dichiarato Jonas Hjelm, a capo del settore aeronautico di Saab, come riportato da Defense News.

QUELLA DI LOCKHEED MARTIN

Nella dichiarazione di Lockheed Martin che conferma l’offerta, l’azienda ha fatto sapere che il programma F-35 sosterrà circa 150.000 posti di lavoro in Canada. In qualità di nazione partner del programma F-35 infatti, il Canada ha contribuito a finanziare lo sviluppo del Joint Strike Fighter ed è coinvolto nella produzione del velivolo.

La società ha condotto un’analisi sull’impatto del suo programma in Canada e stima che nel corso della vita dell’F-35, verserà 16,9 miliardi di dollari nel prodotto interno lordo e che ci sarà il potenziale per ulteriori contratti.

“L’F-35 di quinta generazione trasformerebbe la flotta della Royal Canadian Air Force e fornirebbe le capacità necessarie per salvaguardare i cieli canadesi”, ha affermato Greg Ulmer, vicepresidente esecutivo del programma F-35 di LM. “Il mix unico dell’F-35 di tecnologia stealth e sensori consentirà alla Royal Canadian Air Force di modernizzare il proprio contributo alle operazioni del Norad, garantire la sovranità artica e affrontare minacce globali sempre più sofisticate”.

L’INTEROPERABILITÀ NEL TEATRO ARTICO

Lockheed Martin sostiene infatti che l’uso del velivolo da parte di Stati Uniti, Danimarca e Norvegia rappresenta un vantaggio per il Canada se sceglierà l’F-35 dal punto di vista dell’interoperabilità quando si tratta di operazioni nell’Artico.

Lorraine Ben, amministratore delegato di Lockheed Martin Canada, ha affermato che il programma di jet da combattimento è importante per la ripresa economica del paese dalla pandemia perché offre lavori altamente qualificati e ben pagati.

Se il Canada non dovesse scegliere l’F-35, i contratti esistenti, che attualmente valgono 2 miliardi di dollari, sarebbero onorati per la durata del loro impegno, ma potrebbero andare altrove secondo LM.

LE PERPLESSITÀ SUGLI F-35

Tuttavia, i critici del programma Jsf si sono spesso lamentati del fatto che l’F-35, un caccia stealth con tecnologia di rilevamento avanzata, sia troppo costoso da mantenere a lungo termine.

Al momento, il volo costa 35.000 dollari l’ora, secondo i dati pubblicati dalla compagnia. E in Canada i liberali, prima di essere eletti nel 2015, avevano promesso di non acquistare l’F-35 puntando su un aereo più economico. Alla fine il governo Trudeau cedette e permise a Lockheed Martin di partecipare alla competizione, piegandosi alle pressioni dell’amministrazione Trump.

E IL VANTAGGIO DI BOEING

Infine, Boeing gareggia con il suo Super Hornet Block in posizione di vantaggio. La Royal Canadian Air Force gestisce già gli F/A-18 e l’acquisto dell’ultima versione del Super Hornet rappresenta un’opzione conveniente che consentirebbe di riutilizzare l’infrastruttura esistente e ridurre costi di sostentamento.

“Abbiamo una partnership con il Canada che dura da più di 100 anni. La risposta che abbiamo presentato oggi si basa su quella grande eredità e ci consente di continuare a portare il meglio di Boeing in Canada e il meglio del Canada in Boeing “, ha dichiarato Jim Barnes, Director Canada Fighter Sales, Boeing Defense, Space & Security.

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