Innovazione

Leonardo-Finmeccanica e non solo, cosa succede ai costi degli F35

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 L’approfondimento dell’analista e avvocato Aurelio Giansiracusa, esperto di questioni militari

La stampa militare statunitense ieri ha rilanciato un’interessante novità relativa ai costi degli F-35, riportando l’intervento dell’ad di Lockheed Martin, Marillyn Hewson, che ha ribadito la volontà di abbassare i costi degli F-35A sotto la soglia degli 80 milioni di dollari a partire dal 2023, soglia che è stata pattuita tra Dipartimento della Difesa ed il gigante industriale aerospaziale nell’ambito del nuovo contratto di produzione LRIP 11, del valore di 11,5 miliardi di dollari per la produzione e la consegna di 141 aerei F-35.
Lockheed Martin si impegna a produrre l’F-35A Lightning II Joint Strike Fighter al costo di 80 milioni di dollari ciascuno entro il prossimo 2020 (Lotto di produzione 14), con l’obiettivo di ridurre ulteriormente i costi complessivi del programma come parte delle prossime trattative contrattuali di produzione con il dipartimento della difesa.

NUOVO CONTRATTO PLURIENNALE DI PRODUZIONE IN DISCUSSIONE

I funzionari di Lockheed Martin si aspettano di negoziare il prossimo contratto pluriennale con l’obiettivo di di non avere interruzioni o cali del processo produttivo per abbattere ulteriormente i costi di produzione, una volta che il contratto sia entrato in esercizio.
Agganciando il nuovo contratto pluriennale all’attuale LRIP 11, I funzionari di Lockheed Martin sono convinti che il prezzo unitario del F-35A scenderà a meno di 80 milioni di dollari.
“Questo è il nostro obiettivo, per continuare a guidare il costo unitario verso il basso “, ha detto Hewson.

COSTI ATTUALI E RATEI DI PRODUZIONE

Attualmente con il contratto LRIP 10, lo F-35A, variante convenzionale impiegata principalmente dalla U.S. Air Force e dai partner stranieri tra cui l’Italia (Aeronautica Militare), ha un prezzo di 89,2 milioni di dollari. Il F-35B variante di decollo corto/atterraggio verticale utilizzato dal corpo dei Marines e alcuni partner stranieri tra cui Gran Bretagna ed Italia (per la Marina Militare e l’Aeronautica Militare) attualmente costa 115,5 milioni di dollari cadauno, e la F-35C variante per impiego imbarcato utilizzata dall’US Navy ha un costo di 107,7 cadauno, secondo Lockheed Martin.

Per l’undicesimo anno consecutivo, il costo di un F-35A è stato abbassato. Il prezzo unitario F-35A è 89,2 milioni di dollari che rappresenta una riduzione del 5,4% rispetto ai 94,3 milioni di dollari che costava un F-35A nel lotto di produzione iniziale a basso tasso 10 (LRIP 10).
Nel LRIP 11, il costo unitario F-35B è stato abbassato a 115,5 milioni di dollari. Questo rappresenta una riduzione del 5,7% rispetto ai 122,4 milioni di dollari del LRIP 10. Il costo unitario F-35C è stato abbassato a 107,7 milioni di dollari con una riduzione del 11,1% rispetto ai 121,2 milioni di dollari del LRIP 10.

Con l’aumento del rateo di produzione, si prevede che il prezzo per F-35 diminuisca a causa dell’efficienza nel processo produttivo e della capacità di ottenere prezzi più bassi per grandi quantità di materie prime e componenti. Lockheed Martin prevede di consegnare 131 velivoli nel 2019, rispetto ai 91 F-35 consegnati nel 2018 che rappresenta ancora un altro aumento del 40% della produzione.

Al 20 dicembre 2018 le 91 consegne rappresentano quasi un aumento del 40% rispetto al 2017 e circa un aumento della produzione del 100% in confronto a 2016. Entro due anni, i funzionari aziendali si aspettano di consegnare più di 161 velivoli l’anno.

Oltre a calare il prezzo di acquisto unitario, sta gradualmente scendendo il costo di sostenimento per aeromobile all’anno che è diminuito di tre anni del 15% circa rispetto al 2015. Forze Armate e LM sono fortemente impegnate per fornire tassi di operatività di missione del 80% e ridurre i costi per ogni ora di volo di circa il 40%.

STATO ATTUALE DELLA FLOTTA MONDIALE DI F35

Ad oggi sono stati consegnati più di 355 F-35 delle tre varianti che attualmente operano da 16 basi in tutto il mondo. Più di 730 piloti e oltre 6.700 tecnici sono stati addestrati e formati e la flotta F-35 ha superato più di 175.000 ore di volo cumulative. Dieci nazioni hanno in servizio l’F-35, sette Paesi hanno F-35 che operano dalle proprie basi nazionali, cinque servizi hanno dichiarato la capacità operativa iniziale, e due servizi hanno annunciato che i loro F-35 sono stati utilizzati in operazioni di combattimento.

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