Innovazione

La firma digitale, per velocizzare la burocrazia

di

Codice amminstrazione digitale

Soluzioni di questo tipo consentono di rendere l’intero processo più efficiente, veloce e meno costoso

La digital transformation così come la tecnofinanza si stanno diffondendo sempre di più anche nel nostro paese. Ultimo ad arrivare in ordine di tempo è, ad esempio, il lancio della firma digitale su tutti i contratti di leasing del segmento autoveicoli di Banca IFIS.

La soluzione, messa a punto dalla business unit Leasing dell’istituto, è rivolta agli agenti specializzati sul territorio e permette di dematerializzare la contrattualistica legata ai prodotti di leasing e noleggio operativo, “rendendo l’intero processo più efficiente, veloce e meno costoso in termini di gestione cartacea”, sottolinea la stessa Banca IFIS in una nota.

“I risultati della fase di test sono stati ottimi. La soddisfazione è molto alta e siamo stati felici di constatare che anche i nostri clienti hanno dato feedback positivi rispetto a questa innovazione. In termini di efficacia operativa, grazie a questa implementazione è possibile ridurre i tempi di conclusione di una pratica e dedicare maggiore attenzione al colloquio e alla relazione con il cliente, evidenziando la nostra forte competenza nel settore – ha detto Massimo Macciocchi, Consigliere Delegato di IFIS Leasing -. L’introduzione della firma digitale è un passo fondamentale nel processo di digitalizzazione dei nostri servizi e ci qualifica sempre più quale realtà ‘fast tech’ nel mondo del leasing attraverso l’utilizzo del digitale e della tecnologia in tutte le sue forme”.

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