Innovazione

Guai per Samsung, che cosa è successo al Galaxy Fold

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Rinviati gli eventi di lancio Galaxy Fold, lo smartphone pieghevole di Samsung, previsti questa settimana. Alcuni giornalisti che hanno recensito il prodotto in anteprima hanno segnalato guasti e malfunzionamenti 

Una rivoluzione al pari del primo iPhone nel 2007. Ma non è ancora il momento. Doveva essere lanciato il 26 aprile negli Stati Uniti il Galaxy Fold, lo smartphone con schermo pieghevole della Samsung. Ma dopo le segnalazioni di malfunzionamenti e guasti da parte di alcuni giornalisti che lo hanno recensito in anteprima, il colosso sudcoreano ha rinviato gli eventi di lancio previsti anche a Hong Kong e Shanghai questa settimana. Prossima data? Indefinita al momento. Ecco i dettagli.

IL PRIMO SMARTPHONE PIEGHEVOLE DELLA STORIA

Il produttore di smartphone numero uno al mondo doveva essere anche il primo a lanciare uno smartphone pieghevole, il Samsung Galaxy Fold. Dal costo “moderato” di 2.ooo dollari, il prototipo dallo schermo pieghevole è stato mostrato in anteprima alla fine del 2018 e un primo modello a febbraio. Samsung ha presentato il design pieghevole come una rivoluzione del settore al pari dell’ingresso dell’iPhone di Apple nel 2007.

IL GALAXY FOLD NON VA

Un meraviglioso disastro. Ha titolato così il sito tecnologico The Verge a proposito del Galaxy Fold. I giornalisti tecnologici che hanno ricevuto il dispositivo dal touchscreen pieghevole in anteprima hanno iniziato a segnalare rotture, rigonfiamenti e schermi mal funzionanti nei giorni scorsi. Samsung aveva promesso fino a 200.000 “piegamenti” che il dispositivo inizi a manifestare cedimenti nella sua funzione principale.

#FOLDGATE

Le segnalazioni di schermi rotti correlate da foto sono diventate presto virali sul web tanto da avere un proprio hashtag #foldgate su Twitter.

IL COMMENTO DI SAMSUNG

“Prenderemo misure per rafforzare la protezione del display. Inoltre, miglioreremo la guida sulla cura e l’uso del display, incluso lo strato protettivo, in modo che i nostri clienti ottengano il massimo dal loro Galaxy Fold”, si legge nella nota diffusa ieri dal colosso sudcoreano. In attesa della nuova data di lancio, Samsung sfrutterà questo periodo per eseguire una serie ulteriore di test interni, addizionali rispetto a quelli fatti sino ad ora nella fase di sviluppo del prodotto.

GALAXY SFORTUNATI

Questa battuta di arresto per il Galaxy Fold richiama alla mente il disastro per il Galaxy Note 7 nel 2016. Samsung fu costretta a ritirare il phablet da mercato dopo le relazioni iniziali sui dispositivi che prendevano fuoco… letteralmente. Stavolta Samsung pare abbia imparato la lezione, preferendo ritardare il lancio e rivedere il prodotto con un danno di immagine minore rispetto alla debacle del Note 7. La società sudcoreana ha infatti l’opportunità di risolvere i problemi con il Fold in anticipo e preservare le prospettive per il mercato degli smartphone pieghevole. Sebbene non sia noto quante migliaia di Galaxy Fold siano state prodotte finora si tratta di un piccolo prezzo da pagare rispetto al ritiro dal mercato di milioni di esemplari già in vendita.

HUAWEI SI PREPARA PER IL SORPASSO

Mentre Samsung esegue il pitstop con il suo Fold, la rivale cinese si prepara al sorpasso. Durante la Huawei Global Analyst Conference della scorsa settimana, Huawei ha annunciato il lancio del Mate X, il primo smartphone pieghevole e 5G dell’azienda, a giugno di quest’anno.

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