Innovazione

Covid-19, farmaci contro il Coronavirus?

di

farmaci

Il post di Stefano Biasioli, nefrologo, sui farmaci contro il Coronavirus (Covid-19) e linee guida cinesi (HNC of China, 6a edizione, 18/02/20)

In teoria, secondo l’Accademia Cinese delle Scienze, esisterebbe almeno una trentina di farmaci antivirali, in grado di agire contro la Covid-19.

Elenchiamo i principali:

— Interferon alfa: usato come vapore (aerosol),5 milioni u per  2 volte/die (in 2 ml di acqua sterile)

— Lopinavir/ritonavir: capsule da 200/50 mg; 2 capsule alla volta per 2 volte/die.

— Ribavirin: infusione endovenosa 500 mg x 2-3/die, in associazione con ifnalfa o lopinavir/ritonavir

— Clorochina fosfato: (c. da 250 mg, ditta bayer, costo 3,59 euro per 30 c)= 500 mg x 2/die

— Idrossiclorochina solfato: (plaquenil, bayer)  c. da 300 mg; uso= 300  mg x 2/die

— Arbidol: c. 200 mg x 3/die

(Nb) tutti questi farmaci non possono essere adoperati per più di 10 gg.

— Tolicizumab : anti polmoniti, antiartrite, anti-infiammazioni gravi; agisce in 24-48 ore o max 6 gg, bloccando la interleuchina 6, sperimentazione in fase 2, su 330 pazienti (inizio giovedì 19/03/20);

— Remdesivir: anti hiv, sars, ebola; 2 studi in corso e comunque consentito l’uso compassionevole del farmaco, dosi? infusione di 200 mg/un giorno e poi 100 mg/die per 9 gg, in aggiunta al trattamento usuale (?).

— Favipiravir (Avigan): farmaco promettente, antivirale in uso in Giappone dal 2014

— Canakinumab (Novartis): anti reumatico (richiesta all’Aifa)

— Ruxolitinib (Novartis): usato in oncoematologia (richiesta all’Aifa)

— Darunovir,  inibitore proteasico di seconda generazione

— Lianhuaquingwen: composto di erbe (liquirizia, mentolo, rabarbaro, patchouli, caprifoglio, efedra, forsizia, robiola), studio su 200 pazienti in Cina (rivista Nature).

— vaccino simile a quello anti-coronavirus del pollame. Studi italiani e soprattutto israeliani. Tempistica? 18 mesi per completare l’iter…

— spray nasale a base di molecole naturali che impediscano al virus di entrare nella cellula (endocitosi), interferendo con la membrana lipidica cellulare (ricerca del Magi Istituto trentino di genetica, con sperimentazione Brescia-Perugia-Gaslini-Gemelli, diretta da Matteo Bertelli) basso costo, possibile uso su larga scala.

— plasma dei soggetti guariti: la sua carica anticorpale sarebbe fondamentale per la cura. Dosi? 1 sacca di plasma/die, per 3 gg. Sono in corso studi controllati… Problemi: alcuni “studiosi” ritengono che occorrerebbe valutare la carica anticorpale, prima dell’uso. per noi (Ndr), quando si è in guerra occorre sparare, non “indugiare”. Non si tratta solo di uso compassionevole ma di un utilizzo del plasma già assodato in altre patologie di natura immunologica/infettiva. Invece, invece l’uso del plasma è stato autorizzato solo per l’ospedale di Padova (Ndr).

AZIONE DEI FARMACI CITATI

Interferon alfa è un antivirale a largo spettro, usato per trattare le epatiti. In vitro inibisce la moltiplicazione del virus (Sars-Cov)

Lopinavir/Ritonavir è una associazione utile per l’Hiv, insieme ad altri farmaci, ha anche un’azione anti-Sars-Cov, in vitro e in clinica (Chu, 2004)

Ribavirin è un nucleoside con ampio spettro antivirale. In uno studio sulla Sars, i pazienti trattati con Ribavirin + Lopinavir/Ritonavir ebbero una forma respiratoria (Ards) più lieve ed una prognosi migliore, rispetto a quelli trattati con solo Ribavirin

Clorochina è un farmaco antimalarico ma anche antivirale (2006), in grado di bloccare — in vitro — l’ infezione da Sars-Cov, a basse concentrazioni micromolari. L’Aifa ha dichiarato che l’uso del farmaco come anti covid 19 è solo sperimentale e in ambito ospedaliero. secondo j.raoult (infettivologo marsiglia) il suo uso, in fase precoce, produce guarigioni nel 75% dei casi (24 pazienti..). ma il  nejmed, pochi giorni fa, ha smentito che sia efficace. in francia, è in atto  una sperimentazione ministeriale. in europa,è in atto una sperimentazione su 2.000 pazienti,

Arbidol è un antivirale, parimenti efficace contro la sars, in vitro.

Favipiravir (Avigan) è un nuovo tipo di inibitore della polimerasi Rna dipendente, venendo trasformato in forma attiva fosforilata dentro la cellula. Poiché la Sars-Cov2 è un virus Rna, questo farmaco potrebbe funzionare. Per questo, in Cina (15/02/20)  è stato autorizzato per trattare “la nuova influenza”. Da allora è iniziato un trial su 80 pazienti. I dati finora ottenuti dicono che questo farmaco è più efficace del Lopinavir/Ritonavir, con minori effetti collaterali. In Italia, però, l’Aifa (22/03/20) ha bloccato sul nascere una sperimentazione veneta asserendo che “il medicinale non è autorizzato né in Europa né negli Usa. Non ci sono prove di efficacia”.

Remdesivir è un analogo dei nucleosidi, ad ampio spettro antivirale, efficace contro il Sars-Cov2 sia  in vitro che in vivo (studio Usa, Holshue Mi, Nejmed, 2020). In Cina è in corso da febbraio uno studio controllato.

Tocilizumab è anti polmoniti, antiartrite, anti-infiammazioni gravi; agisce in 24-48 ore o max 6 gg, bloccando la interleuchina 6. Sperimentazione in fase 2, su 330 pazienti (inizio giovedì 19/03/20);

Darunovir è inibitore proteasico di seconda generazione, efficace in vitro contro la Sars.

Imatinib è un inibitore della Tmspss2 (della serin-proteasi transmembrana), quindi interferirebbe sul legame tra Sars e recettori Sars-Ace, impedendo al virus di entrare nella cellula.

(A cura di Stefano Biasioli, partendo da un articolo di L. Dong Drug Discovery and Therapeutics, 2020; 14(1); 58-60)

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Start Magazine

Errore

Articoli correlati