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Ecco perché Zuckerberg spacchetta Facebook (puntando sulle criptomonete)

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Ftc Facebook

Dopo le rivelazioni del sito Recode, ieri la società fondata da Mark Zuckeberg ha confermato alcuni cambiamenti nella società tra nuove nomine e nuove divisioni, di cui una dedicata alla blockchain per le criptovalute…
Dopo un lungo periodo di stabile attività una ventata di cambiamento ci sta tutta per rinfrescare la società. Sarà così per il colosso di Menlo Park guidato da Mark Zuckerberg che ieri ha annunciato un massiccio riassetto nella governance societaria. Forse la necessità di rigenerarsi arriva insieme alla voglia di scrollarsi di dosso gli strascichi dello scandalo Cambridge Analytica, scoppiato due mesi fa ma ancora sotto gli occhi di tutto.

Fatto sto che ieri il sito Recode ha svelato quello che sarà uno dei più importanti cambiamenti interni a Facebook da quando è stato fondato, 15 anni fa. Vediamo quali.

LE NUOVE DIVISIONI DI MENLO PARK

Secondo Recode e confermato poi da un portavoce della società, ieri Mark Zuckerberg ha annunciato cambi al vertice ma nessuno sembra lasciare Facebook, solo molti vecchi volti in nuovi posti nuovi.

La creatura di Zuckeberg sarà suddivisa in tre parti: la prima dedicata alle “app di famiglia” (Facebook, Instagram, WhatsApp e Messenger); la seconda si occuperà delle nuove piattaforme – tra cui una legata al blockchain – e la terza chiamata “central product services” che invece gestirà le pubblicità e la sicurezza.

TUTTI GLI UOMINI DI MARK

La divisione che raggruppa Instagram, Whatsapp e Messenger sarà gestita dallo Chief Product Officer Chris Cox, già responsabile del prodotto Facebook. Il vicepresidente del prodotto Messenger, Stan Chudnovsky, assumerà la guida di Messenger, sostituendo David Marcus che andrà al timone della nuova divisione sulla blockchain.

Il numero uno della divisione News Feed di Facebook (una delle più importanti per il social network) Adam Mosseri diventerà il vicepresidente di prodotto per Instagram, andando a ricoprire il posto vacante lasciato da Kevin Weil, anche lui alla blockchain insieme a Marcus. Alla guida del News Feed passa John Hegeman, già Vicepresidente di Product Management. Nel frattempo, il vicepresidente di Facebook con delega a Internet.org (l’unità che punta ad ampliare la connettività a livello globale), dovrebbe essere il nuovo ceo di WhatsApp dopo l’addio del fondatore Jan Koum avvenuto la settimana scorsa.

Insomma, un po’ come il gioco delle sedie, stavolta quando finisce la musica ognuno ha la propria “nuova” poltrona. Anche se, come sottolinea Techcrunch, questi cambiamenti potrebbero ridurre l’autonomia di Instagram e WhatsApp, se non a livello formale di gerarchia, sicuramente di filosofia alla base.

FACEBOOK LANCERÀ LA SUA CRIPTOVALUTA?

L’esperimento con la blockchain sarà guidato da David Marcus, executive che negli ultimi anni ha guidato Messenger, che ha confermato la notizia con post su Facebook: “Dopo quasi quattro anni incredibilmente gratificanti alla guida di Messenger, ho deciso che era tempo di affrontare una nuova sfida. Sto creando un piccolo gruppo per esplorare come sfruttare al meglio la blockchain su Facebook, partendo da zero”. Una scelta ragionata quella di Zuckeberg visto che Marcus ha un posto nel board di Coinbase, una delle più importanti piattaforme di scambio di criptomonete ed è entrato a far parte del team Facebook nel 2014 dopo aver lavorato a PayPal.

Non è ancora chiaro cosa dovrebbe fare questa nuova divisione, ma Mark ci sta infilando alcuni dei suoi dirigenti di punta. Ad affiancare Marcus ci saranno anche Kevin Weil, vice president product di Instagram e James Everingham, vice president del dipartimento di engineering di Instagram. La blockchain è la tecnologia alla base di Bitcoin e altre criptovalute ma ciò non significa che Facebook voglia farsi una sua criptomoneta, almeno per il momento. Potrebbe decidere di usare la blockchain per altri scopi, ad esempio, ipotizzano alcuni osservatori, come sistema di conservazione dei dati. Vero è che il background di Marcus nel settore fintech lascia spazio a un’ipotesi sull’uso di queste tecnologie per effettuare pagamenti tramite app. Senza dimenticare che era soltanto lo scorso gennaio quando la società di Zuckeberg aveva messo al bando pubblicità legate a criptovalute e a ICO, offerte iniziali di valuta, per il rischio di truffe.

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