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Ecco le ultime battaglie fra Walmart e Amazon

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Amazon Prime Air Walmart

La Federal Aviation Administration ha dato ad Amazon l’autorizzazione per utilizzare i suoi droni nel servizio di consegna Prime Air, intanto Walmart annuncia il suo servizio di abbonamento nel tentativo di competere con Amazon Prime

 

Le consegne di Amazon si sposteranno a breve in cielo. Prime Air di Amazon può ufficialmente iniziare le prove di consegna tramite droni negli Stati Uniti. La Federal Aviation Association (Faa) ha concesso al gigante dell’e-commerce di Jeff Bezos lo status di “vettore aereo”. Lo ha riportato per primo Bloomberg.

Nel frattempo Walmart ha annunciato oggi un nuovo servizio di abbonamento per gli acquirenti che spera possano competere con Amazon Prime.

Tutti i dettagli sulla sfida del settore retail negli Usa tra il colosso dell’e-commerce di Seattle e il distributore dell’Arkansas.

AMAZON DIVENTA VETTORE AEREO

Ad oggi, Amazon è ufficialmente un “vettore aereo”. La Federal Aviation Administration (Faa) ha concesso ad Amazon Prime Air la designazione, che consente ad Amazon di iniziare le sue prime prove di consegna commerciale negli Stati Uniti. La società utilizzerà il drone ibrido di nuova generazione a forma esagonale che ha mostrato l’anno scorso. In realtà questo passo in avanti arriva dopo molto tempo, come sottolinea The Verge. Amazon aveva annunciato i suoi piani Prime Air già nel 2013.

PASSO IN AVANTI PER PRIME AIR

“Questa certificazione è un importante passo avanti per Prime Air e indica la fiducia della FAA nelle procedure operative e di sicurezza di Amazon per un servizio di consegna autonomo con droni che un giorno consegnerà pacchi ai nostri clienti in tutto il mondo”. Lo ha dichiarato a Bloomberg David Carbon, vicepresidente di Amazon.

“Sebbene non significhi che Amazon possa iniziare immediatamente a gestire un servizio di consegna di droni per tutti, consente comunque al gigante dell’e-commerce di compiere progressi verso tale obiettivo” ha evidenziato Techcrunch.

LE PROVE DI CONSEGNA TRAMITE DRONI

Amazon non ha rivelato quando o dove inizieranno le prove di consegna commerciale, ma come sottolinea Bloomberg, dispone di siti di prova nel nord-ovest e nella vicina area di Vancouver. Amazon ha anche testato i droni nel Regno Unito. Tuttavia, siamo probabilmente a pochi anni da un servizio di consegna di droni commerciali. In parte perché la FAA deve ancora definire i regolamenti oltre la fase di prova.

COME WING (APLHABET) E UPS)

Amazon non è il primo operatore di droni a ricevere l’approvazione della Faa. Anche la consociata di Google Wings (di proprietà Alphabet) e Ups stanno effettuando test approvati dalla Faa. Lo scorso aprile Wings ha rivendicato il titolo di primo servizio commerciale di consegna di droni negli Stati Uniti quando ha iniziato a offrire consegne in Virginia di medicinali, snack e regali da banco per conto di FedEx, Walgreens e un rivenditore locale.

Ups sta consegnando invece forniture mediche nella Carolina del Nord in collaborazione con Matternet.

LO SPRINT DI AMAZON

Con la pandemia di Covid, Amazon ha registrato un massiccio aumento delle vendite online negli ultimi mesi, abbastanza da raddoppiare i suoi profitti nell’ultimo trimestre. Lo scorso marzo Recode ha stimato infatti una crescita delle merci vendute sulla piattaforma del 35% rispetto al marzo 2019.

Il colosso dell’e-commerce ha già aumentato la sua forza lavoro ( assunti più di 100.000 lavoratori extra), ma la consegna tramite droni potrebbe essere un’altra parte del suo piano per tenere il passo con la domanda aggiuntiva.

WALMART LANCIA LA SUA RISPOSTA A PRIME

Ma il maggiore rivale nel settore retail negli Usa non resta a guardare. Walmart si prepara a lanciare il prossimo 15 settembre Walmart Plus, un nuovo servizio di abbonamento per i clienti che spera possa competere con Amazon Prime. Lo ha riportato Ap. Walmart Plus, costerà 98 dollari all’anno o $ 12,95 al mese e garantirà ai sottoscrittori la consegna in giornata di 160.000 articoli, uno sconto sul carburante in alcune stazioni di servizio e la possibilità di effettuare il check-out nei negozi Walmart senza dover aspettare alla cassa.

Dopo 15 anni, Walmart presenta dunque la sua risposta ad Amazon Prime, lanciato nel 2005 con oltre 150 milioni di utenti attivi.

COME SE LA STA CAVANDO IL RIVENDITORE DELL’ARKANSAS

Anche le vendite online di Walmart stanno crescendo rapidamente. Durante l’emergenza Covid, sempre più persone si sono rivolte infatti all’azienda per ordinare generi alimentari online e ritirarli in un negozio. Ma il più grande distributore al mondo è ancora ancora al secondo posto nel reatil online dietro a Amazon. Secondo la società di ricerche di mercato eMarketer, Walmart dovrebbe raggiungere il 6% di tutte le vendite online negli Stati Uniti quest’anno, rispetto al 38% del colosso di Bezos.

CON TIKTOK PUNTA SORPASSARE AMAZON

Senza dimenticare infine che è atteso per oggi l’annuncio dell’acquirente statunitense di TikTok, l’app di video brevi cinese con 100 milioni di utenti statunitensi attivi mensilmente.

In corsa per la vendita da 20 miliardi di dollari ci sono Walmart in partnership con Microsoft e Oracle.

L’interesse di Walmart per TikTok lo porterebbe lontano dalla sua attività di vendita di beni di consumo e generi alimentari, ma rappresenterebbe una mossa per contrastare online il rivale Amazon. L’acquisto delle operazioni di TikTok consentirebbe infatti a Walmart di indirizzare meglio la fascia di clienti più giovani e di fornire dati preziosi sul comportamento dei consumatori online.

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