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Ecco come Google-Sparrow e Microsoft-ChatGpt si sfideranno sull’Intelligenza artificiale

Microsoft Chatgpt

Microsoft ha esteso la partnership a lungo termine con OpenAI, la società dietro a ChatGPT, il sistema che sta diventando popolare per la facilità di interazione con gli utenti e di risposta alle domande. Nel frattempo, Google potrebbe lanciare nei prossimi mesi un software AI che compete con ChatGpt.

È corsa all’intelligenza artificiale.

Dopo i rumors degli ultimi tempi, lunedì è arrivata l’ufficialità: Microsoft ha annunciato l’estensione della partnership in OpenAI, la società che produce ChatGPT, la chat basata sull’Intelligenza artificiale che simula la conversazione con un essere umano, attraverso “un investimento pluriennale e multimiliardario per accelerare le scoperte dell’Artificial Intelligence (AI) e garantire che questi vantaggi siano ampiamente condivisi con il mondo”.

La società non ha fornito i dettagli finanziari dell’accordo, ma Bloomberg parla di 10 miliardi di dollari. Il colosso di Redmond ha già investito nella società nel 2019 e nel 2021. Ma il nuovo investimento fornirà a OpenAI le risorse di capitale per continuare a migliorare ChatGPT, commenta Axios. Inoltre, rafforza ulteriormente la posizione di Microsoft nello spazio dell’IA generativa, non solo per estendere i suoi prodotti software di core business, ma anche per aiutare il suo motore di ricerca Bing a competere finalmente con Google.

Ma Google non vuole di certo restare indietro.

Il colosso di Mountain View potrebbe lanciare nei prossimi mesi un software di AI che compete con ChatGpt, la chatbot che rappresenta una potenziale minaccia per il popolare motore di ricerca. A rivelarlo al Time è stato Demis Hassabis, a capo di DeepMind, la società di AI che fa capo ad Alphabet, la casa madre di Google. Ha spiegato che la società sta sviluppando una versione di prova e privata del suo chatbot Sparrow che potrebbe essere rilasciato nel 2023. Hassabis afferma che questo software ha funzionalità che mancano a ChatGPT, inclusa la capacità di citare fonti attraverso l’apprendimento per rinforzo.

Tutti i dettagli.

LA STRATEGIA DI MICROSOFT CON OPENAI (CHATGPT)

“In questa fase successiva della nostra partnership con con @OpenAI forniremo la migliore infrastruttura, modelli e strumenti di intelligenza artificiale per consentire ai clienti di creare ed eseguire in modo sicuro e responsabile le proprie applicazioni in Azure”, scrive in un tweet Satya Nadella, ceo di Microsoft.

Microsoft sta proseguendo una scommessa fatta quasi quattro anni fa su OpenAI, lo società no profit con sede a San Francisco dietro il chatbot ChatGPT e il generatore di immagini Dall-E. Nel 2019 ha investito 1 miliardo di dollari alla startup co-fondata da Elon Musk e dall’investitore Sam Altman, e da allora ha costruito un supercomputer per alimentare la tecnologia di OpenAI, tra le altre forme di supporto.

DEMOCRATIZZARE L’AI

“Abbiamo formato la nostra partnership con OpenAI attorno all’ambizione condivisa di far progredire responsabilmente la ricerca AI all’avanguardia e di democratizzare l’AI come nuova piattaforma tecnologica”, ha aggiunto Nadella.

L’azienda di Redmond ha affermato che consentirà a più clienti di accedere agli strumenti di OpenAI attraverso il cloud nel suo servizio Azure, incluso potenzialmente ChatGPT Professional tramite una prossima versione di prova. Aziende come KPMG, Al Jazeera e Moveworks stanno già utilizzando il software.

LA SCOMMESSA DI CHATGPT

L’investimento “ci consentirà di continuare la nostra ricerca indipendente e lo sviluppo” di un’intelligenza artificiale che è “sicura, utile e potente”, afferma OpenAI.

L’enorme aumento di capitale per la società è il simbolo dell’entusiasmo degli investitori per l'”IA generativa”, che è in grado di generare output di alta qualità sulla base di poche parole o frasi di istruzioni umane.

ChatGPT è diventato un fenomeno quando ha debuttato a novembre, attirando più di 1 milione di utenti nella prima settimana. “Dirigenti tecnologici e venture capitalist ne hanno parlato su Twitter, paragonandolo persino al debutto dell’iPhone di Apple nel 2007” ricorda Cnbc. È stato salutato come un momento di svolta per l’intelligenza artificiale, minacciando di sconvolgere i mercati dall’istruzione e dai media al motore di ricerca di Google.

“La creazione e il funzionamento di sistemi di intelligenza artificiale avanzati come ChatGPT consuma enormi quantità di potenza di calcolo, spingendo le start-up a stringere alleanze con le braccia di cloud computing di Big Tech al fine di evitare gli ingenti investimenti di capitale che sarebbero altrimenti necessari per costruire la propria infrastruttura di dati” commenta il Financial Times.

LA CONCORRENZA CON GOOGLE

Ma Google non intende perdere tempo sull’intelligenza artificiale. Il laboratorio di intelligenza artificiale interno di Alphabet (capogruppo di Google) DeepMind è uno dei laboratori più importanti nello sviluppo della tecnologia di intelligenza artificiale più avanzata di sempre e sta pianificando la presentazione di Sparrow per questa primavera.

DeepMind e OpenAI stanno entrambe lavorando sul raggiungimento dell’intelligenza generale artificiale (Agi), che ha l’obiettivo di creare hardware o software in grado di emulare il più possibile il ragionamento umano. “La creazione di Agi sarà lo sviluppo tecnologico più importante nella storia umana”, ha detto il Ceo di OpenAI Sam Altman.

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