Innovazione

Dossier 5G-Huawei per Boris Johnson

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Huawei cv

Che cosa succede nel Regno Unito a Huawei? L’articolo di Sebastiano Torrini

È previsto per oggi il debutto del primo telefonino 5G nel Regno Unito da parte di Huawei. Si tratta del Mate 20 X 5G il cui lancio era stato rinviato dopo le controversie verificatesi negli Stati Uniti tra il produttore cinese e l’amministrazione Trump. Ma Londra deve ancora decidere se dare accesso completo alla rete 5G al modello del costruttore cinese.

L’INCOGNITA DI VODAFONE ED EE

L’importanza di questa presentazione è duplice: “Da un lato da un punto di vista tecnologico/commerciale, segna il debutto dell’azienda cinese nel mondo del 5G. Ma dall’altro dimostra che il collo di bottiglia che ha recentemente impedito di lanciare il modello sulle varie reti, è stato spezzato”, scrive Digital Trends. Il nuovo telefonino di Huawei arriverà sulle reti “Three, Sky Mobile, e sarà venduto nei negozi al dettaglio di Carphone Warehouse”.

Per quanto riguarda le altre reti con 5G operative nel Regno Unito – EE e Vodafone – il discorso è diverso: “Vodafone inizialmente ha riferito che il Mate 20 X 5G avrebbe fatto parte della sua line-up di lancio 5G, così come ha fatto EE. Ma dopo la battaglia di Huawei con gli Stati Uniti e il suo inserimento nella Entity List, che impedisce ad aziende statunitensi di fare affari con chi vi è registrato, il rilascio del telefono è stato messo in standby”, tanto che il telefonino al momento non è previsto con i due operatori.

IL GOVERNO NON HA ANCORA DECISO IL DESTINO DI HUAWEI NEL 5G

“Se le società di telecomunicazioni britanniche saranno o meno in grado di utilizzare la tecnologia Huawei nello sviluppo delle loro reti 5G rimane ancora poco chiaro, come si intuisce da un rapporto governativo”, scrive un popolare sito britannico che si occupa di digitale, Pcmag. “Il governo non è ancora in grado di decidere quale coinvolgimento dovrebbe avere Huawei nella fornitura della rete 5G del Regno Unito”, ha sottolineato Jeremy Wright, Segretario di Stato per il Digitale, la Cultura, i Media e lo Sport.

LA DECISIONE SPETTERA’ ORA AL NUOVO PREMIER BORIS JOHNSON

Ma perché questa situazione di limbo? In ultima analisi, spiega Pcmag “perché il governo degli Stati Uniti non ha fatto una dichiarazione abbastanza chiara sul fatto che Huawei rimarrà sulla lista nera in cui è stata inserita a maggio. Attualmente, Huawei è nella ‘entity list’ che vieta alle aziende statunitensi di vendere tecnologie sensibili al produttore cinese. Questo include Google, ARM (che non è un’azienda statunitense ma ha stretti legami con gli Stati Uniti) e FedEx. Nonostante la disperazione degli operatori di telefonia mobile per una risposta definitiva, sarà ora il nuovo Primo Ministro Boris Johnson a dover fare chiarezza su come Huawei opererà nel Regno Unito. La vicinanza di Johnson al Presidente Trump potrebbe suggerire la probabilità di una visione rigorosa sul produttore cinese”.

HUAWEI: ESCLUDERCI COSTEREBBE ALL’ECONOMIA DEL REGNO UNITO 7 MILIARDI DI STERLINE E SI TRADURREBBE IN RETI 5G PIÙ COSTOSE

Di tutt’altro avviso il vice presidente di Huawei Victor Zhang che si è mostrato ottimista. Citato da The Independent, ha detto: “La Supply Chain Review del governo del Regno Unito ci dà la certezza che possiamo continuare a lavorare con gli operatori di rete per distribuire 5G in tutto il Regno Unito. Questi risultati sono un importante passo avanti per le reti a banda larga 5G e in fibra ottica nel Regno Unito e accogliamo con favore l’impegno del governo per ‘una catena di approvvigionamento diversificata delle telecomunicazioni’ e ‘una nuova legislazione per applicare requisiti di sicurezza più rigorosi nel settore delle telecomunicazioni’. Dopo 18 anni di attività nel Regno Unito, rimaniamo impegnati a sostenere BT, EE, Vodafone e altri partner nella costruzione di reti sicure e affidabili. Le prove dimostrano che escludere Huawei costerebbe all’economia del Regno Unito 7 miliardi di sterline e si tradurrebbe in reti 5G più costose, aumentando i prezzi per chiunque abbia un dispositivo mobile. Venerdì scorso, l’Intelligence & Security Committee del Parlamento ha dichiarato che limitare il mercato a due soli fornitori di telecomunicazioni ridurrà la concorrenza, con conseguente minore resilienza e minori standard di sicurezza. Hanno anche confermato che l’inclusione di Huawei nelle reti britanniche non inciderà sui canali utilizzati per la condivisione delle informazioni”.

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