Innovazione

Che cosa ha detto John Kerry alla prima edizione di Seeds&Chips Australia

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Incontri di rilievo, oltre 3mila visitatori, 170 espositori e nuove sinergie nascenti con attori imprenditoriali e istituzionali australiani. La prima edizione di Seeds&Chips Australia a Melbourne ha visto la società di Marco Gualtieri portare il suo “food innovation system” – il sistema dell’innovazione nel cibo – Down Under con la collaborazione di Global Table.

Le giornate del Summit, con panel su tutti i temi più caldi del momento, dal cambiamento climatico, al mercato delle proteine alternative, passando per l’Agenda ONU 2030 sullo sviluppo sostenibile, hanno avuto il loro culmine con l’intervento del 68esimo Segretario di Stato americano, John Kerry, che con il suo speech ha dato il via ai lavori. Kerry ha invitato i leader del mondo a cambiare verso, a occuparsi del cambiamento climatico come prima causa della malnutrizione prima che gli elettori, come in tutte le democrazie, cambino loro. Ricordando il suo passato di attivista per i diritti umani e le sue esperienze da Segretario di Stato – Kerry ha firmato per gli Stati Uniti gli accordi per il clima di Parigi del 2015 – il leader democratico ha espresso il suo pieno sostegno per l’Agenda Onu 2030 e per i 17 Sustainable Development Goals (SDGs) che ne costituiscono il cuore.

“Ci ha fatto piacere sentire le parole di John Kerry – ha affermato Gualtieri – È bello vedere come una personalità politica così di spicco condivida le nostre stesse idee sulla sostenibilità e sugli SDGs. A breve, nessuno potrà più ignorare questo passo fondamentale per costruire un mondo migliore e più equo”.

Sono stati proprio gli SDGs i protagonisti della tre-giorni allo Showgrounds di Melbourne, compenetrando ogni evento e ogni panel di discussione. Seeds&Chips ha ha intercettato il sentiment lanciando la sua società gemella, Sustain&Ability. Obiettivo: diffondere e promuovere la conoscenza degli SDGs il più possibile.

Ma a Melbourne è stata presentata anche una ricerca che spiega perché Seeds&Chips fa bene a presidiare il mercato australiano nel campo delle proteine alternative. Secondo CSIRO – il centro ricerche australiano – il settore potrebbe valere oltre 25 miliardi di dollari entro il 2030. Una opportunità straordinaria per le aziende italiane per investire ed espandersi in un mercato importante ma meno conosciuto rispetto a quello europeo, americano e cinese. Il think tank Food Frontier di Thomas King e Sam Lawrence ha lanciato un nuovo report innovativo “Meat the Alternative” – giocando sull’assonanza tra le parole “meet” incontrare, e “meat” carne – in cui si ipotizzano diversi scenari di business e occupazionali per il settore delle proteine vegetali in Australia e Nuova Zelanda: imprenditori italiani fatevi avanti!

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