Innovazione

Leonardo-Finmeccanica, tutti i dettagli sul settore Elicotteri

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Presente e futuro del settore Elicotteri di Leonardo-Finmeccanica. L’intervento di Guglielmo Gambardella, coordinatore nazionale Uilm – settore Aerospazio e Difesa

Il 10 aprile si è tenuto, presso l’Unione Industriali di Roma, l’incontro tra le organizzazioni sindacali dei metalmeccanici e la direzione aziendale di Leonardo Elicotteri per l’informativa annuale relativa all’anno 2018 e le prospettive industriali per l’anno 2019.

Nel corso dell’incontro, il responsabile della divisione, Gian Piero Cutillo, ha rappresentato le scelte strategiche che il management intende adottare nei prossimi anni per consolidare la ripresa industriale, commerciale ed economica della Divisione.

Con l’anno 2018 la divisione sembrerebbe essere stato completamente superato il difficile anno 2017 conseguendo risultati brillanti : ricavi + 11% (3,8 € mld), ordini + 96,9% (6,2 € mld), Ebita +27,8% (359 € mil.), portafoglio ordini +22,8% (12,1 € mld) e ROS 9,4%.

Complessivamente i carichi di lavoro per il 2019 sono previsti in crescita con una previsione a finire di 146 macchine. Anche sul fronte occupazionale l’organico complessivo è ritornato ai livelli di pre crisi attestandosi a 11596 unità ( 5494 in Italia).

La divisione in futuro sarà sempre più impegnata nella digitalizzazione della produzione e nello sviluppo del Customer Support & Training che, al momento, rappresenta un terzo del fatturato complessivo ma che è destinato ad una importante crescita per l’aumento della flotta complessiva presso i clienti.

Cutillo ha ricordato gli ultimi più importanti successi commerciali della Divisione sia nel mercato militare (fra l’altro quello per US Air Force MH-139 e Qatar NH 90) che in quello civile (SINO-US e Saudi Aramco) con il conseguimento del primato mondiale nel settore civile di LDO Elicotteri.

Per il futuro si prevede un’ulteriore significativa crescita nel mercato asiatico mentre quello US ed Europa rimangono i mercati più importanti.

La commessa del Qatar è stata particolarmente importante in quanto Leonardo svolgerà il ruolo di “Prime contractor”, nel consorzio con Airbus e Fokker, per la fornitura di 28 elicotteri NH90 medi bimotori multiruolo per un valore superiore a 3 miliardi di euro

Altrettanto significativa è stata l’aggiudicazione della gara US Air Force con Boeing, del valore di 2,4 miliardi di euro, per la fornitura di 84 MH-139 basati su AW139 di Leonardo che ha dimostrato la capacità dei prodotti del gruppo aerospaziale italiano di poter rispondere ai requisiti di importanti ed esigenti clienti come le Forze Armate statunitensi.

La direzione aziendale ha dichiarato di voler proseguire con la stabilizzazione di tutti i somministrati in funzione dei carichi di lavoro.

La Uilm ha espresso soddisfazione per i risultati conseguiti nel 2018 ed ha apprezzato il pieno riconoscimento attestato dal capo divisione del lavoro svolto dai lavoratori di Elicotteri.

A tal riguardo, al fine di valorizzare al meglio la positiva fase della Divisione attraverso il miglioramento del clima aziendale, la Uilm ha chiesto alla Direzione aziendale di riprendere il confronto a livello territoriale per verificare ed individuare le migliori soluzioni organizzative della produzione e degli orari di lavoro.

La Uilm ha chiesto alla Direzione aziendale di proseguire col piano investimenti per il consolidamento e lo sviluppo di tutti i siti le cui missioni produttive sono state riconfermate a partire dallo stabilimento di Brindisi.

Per quest’ultimo, in particolare, abbiamo ribadito la necessità di verificare la possibilità di portare attività aggiuntive per conseguire la crescita industriale ed occupazionale: l’azienda, a fronte della nostra richiesta, si è impegnata ad effettuare un investimento aggiuntivo per portare all’interno della produzione una tecnologia esterna (titanio) ed accelerare lo sviluppo dell’AW249 che procede in linea con gli impegni assunti con il cliente (Esercito Italiano).

La Uilm continuerà a seguire con attenzione la strategia della Divisione e lo sviluppo dei nuovi prodotti (in particolare l’AW609, il convertiplano la cui certificazione civile da parte della US Federal Aviation Administration (FAA) è attesa quest’anno, e AW Hero, sistema a pilotaggio remoto capace di svolgere missioni civili e militari, anch’esso di prossima certificazione) dei processi produttivi e commerciali a partire dall’accordo con la Difesa dell’Algeria e quello Offset con la Difesa della Polonia per i quali si attendono aggiornamenti.

L’azienda si è resa disponibile a verificare a livello di sito la corretta applicazione del cambio mix effettuato con art.4 (ex legge Fornero) e la stabilizzazione dei somministrati.

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